Teatro africano

Il corpo o meglio i corpi, la voce, il ritmo, il rito, la danza si mescolano in una indiavolata frenesia per dare sostanza al teatro africano.
Un teatro senza canoni rigidi, con testi orali e quindi melodicamente flessibili, adatti a ogni circostanza.
Testi che attingono al ricco patrimonio dei miti, delle leggende, dei proverbi e delle cronologie sedimentate nei secoli di vita del clan.

Non ci sono protagonisti professionisti.
Si tratta di uno spettacolo globale dove tutti partecipano e concorrono ad “allestire” la scena, la gestualità e la scansione dei tempi di intervento.

Il teatro in Africa è vita, memoria, rito e mito.
Esso non rappresenta un momento di distrazione, è parte della vita stessa di cui costituisce sia la rappresentazione simbolica e mistica, sia la materializzazione funzionale alla coesione sociale e alla comunione spirituale.
È un teatro difficile da sradicare dal suo luogo naturale di vita.