Lunedì, 09 Febbraio 2015 14:33

Il mio nome è Kurdistan

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

Venerdì 13 febbraio 2015 dalle 18 alle 20 la biblioteca Vaccheria Nardi, via Grotta di Gregna 37, ospiterà l'evento Il mio nome è Kurdistan, organizzato dal Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma – Roma Multietnica con la partecipazione di giornalisti e artisti esperti di Medio Oriente e di associazioni impegnate a favore del popolo curdo. Obiettivo dell’incontro è di presentare i recenti  lavori scaturiti dalle esperienze di viaggio nelle zone interessate, ma anche di fare il punto sull’attuale situazione in Medio Oriente e in particolare nel Rojava, sulla questione dei profughi e degli sfollati, nonché sulla problematica della diaspora curda in Italia.

Venerdì 13 febbraio 2015 dalle 18 alle 20 la biblioteca Vaccheria Nardi, via Grotta di Gregna 37, ospiterà l'evento Il mio nome è Kurdistan, organizzato dal Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma – Roma Multietnica con la partecipazione di giornalisti e artisti esperti di Medio Oriente e di associazioni impegnate a favore del popolo curdo. Obiettivo dell’incontro è di presentare i recenti  lavori scaturiti dalle esperienze di viaggio nelle zone interessate, ma anche di fare il punto sull’attuale situazione in Medio Oriente e in particolare nel Rojava, sulla questione dei profughi e degli sfollati, nonché sulla problematica della diaspora curda in Italia.



Programma:


ore 18
saluti di Paola Turchetto, Responsabile della Biblioteca Vaccheria Nardi
saluti di Gabriella Sanna, Responsabile Servizio Intercultura – Biblioteche di Roma
introduzione di Valeria Ferraro, esperta di Turchia contemporanea e collaboratrice di FrontiereNews, che coordinerà gli interventi.
ore 18, 30 
presentazione della raccolta di racconti "Il mio nome è Kurdistan" (Villaggio Maori, 2014) e proiezione dell'omonimo documentario (20’) di Lorenzo Giroffi , giornalista e documentarista.
ore 19       
intervento di Alessia Montuori, responsabile della onlus SenzaConfine e portavoce di Rete Kurdistan.
ore 19,30   
presentazione della mostra fotografica “Azadi, libertà”, a cura di Federica Araco, giornalista, e dei fotografi Paolo Fumanti e Laura Santopietro. La mostra include la proiezione dell’omonimo multimediale (5’).


L’evento si concluderà con un piccolo rinfresco offerto dalla biblioteca

La mostra “Azadi, libertà” resterà esposta presso la biblioteca fino a giovedì 26 febbraio, negli orari di apertura.


I partecipanti:

Federica Araco, giornalista, si occupa di temi sociali, culturali e ambientali e in particolare dinamiche migratorie. Dal 2008 collabora con la rivista delle culture del Mediterraneo www.babelmed.net come redattrice della versione in lingua italiana e traduttrice dal francese e dall’inglese. Come freelance ha realizzato il fotoreportage Azadi, libertà, sui richiedenti asilo e rifugiati politici curdi del centro socio-culturale autogestito Ararat di Roma, insieme a Laura Santopietro e Paolo Fumanti, e Dragă Mamă, cara mamma, sulle badanti moldave in Italia. Ha collaborato e pubblicato presso: LiMes, Internazionale, Oltreillimes.net, The trip Magazine, QCode Magazine e LEFT. Nel 2014 ha vinto il Premio del giornalista mediterraneo della Anna Lindh Foundation con il reportage scritto insieme a Nathalie Galesne, "Lampedusa, la tragédie d’une île".

Valeria Ferraro ha conseguito un dottorato in studi sulla Turchia contemporanea presso l'Università degli Studi "L'Orientale" di Napoli. Collabora, per ricerche sull'area linguistico-antropologica, con la cattedra di Sociologia dell'Università "Magna Graecia" di Catanzaro, in cui ha da poco completato un post-doc con una ricerca sui minori in Turchia.

Lorenzo Giroffi, giornalista e documentarista, realizza speciali televisivi per RAI e Sky (Italia), RSI (Svizzera), RTL (Germania), sule rivoluzioni in medioriente, sui giri del malaffare nel Sud Italia, sulle periferie e sulla gestione dell'acqua. Dal documentario “My name is Kurdistan” esce il libro “Il mio nome è Kuridstan”, edito da Villaggio Maori. Nel 2015 Baldini e Castoldi pubblicherà suoi racconti dalle prime linee del conflitto nel Donbass. Altre sue pubblicazioni: "Visioni Meccaniche”  e “Vene Kosovare”.

Alessia Montuori, presidente dell'associazione antirazzista Senzaconfine e attivista della Rete Kurdistan Italia, dal '90 anni mi occupo di immigrazione e asilo politico, e dal '93 di questione kurda.



Per informazioni:  Servizio Intercultura - tel. 06 45460313-1406 45460313-14
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.romamultietnica.it

Biblioteca Vaccheria Nardi
Via Grotta di Gregna, 37
Tel. 06 4546049106 45460491
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Informazioni aggiuntive

  • Super evidenza: No
Letto 2078 volte Ultima modifica il Venerdì, 22 Gennaio 2016 10:33
Show Street View