Kurdistan, dispacci dal fronte iracheno è un diario di viaggio che l’autore ha realizzato durante un soggiorno di due settimane in Iraq, a fianco degli operatori dell’Organizzazione Non Governativa Un ponte per… Un’opera di Graphic Journalism per raccontare la società civile irachena, raccogliendo le voci e lo sguardo di quei giovani che resistono a guerre ed estremismi, sognando un altro Iraq, in un futuro di dialogo e pace.

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Pizzeria - Doner kebab

viale Giulio Cesare, 126 (Prati)
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Borghetto di Vigna Mangani, 3 (Nomentano)
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Kebab di vitella e tacchino con una grande varietà di farciture e pane spesso fatto in casa.
Si possono poi trovare dolci e altre specialità della cucina kurda della Turchia.

via dei Castani, 251/a (Centocelle)
cell 329 0924991 - 340 9113093
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Bazar, nel cuore del quartiere multietnico di Torpignattara, è un luogo di incontro di sapori e saperi di tradizioni e culture, un ponte che collega la cucina mediterranea a quella mediorientale. All'interno è possibile trovare un market di prodotti etici, biologici e a km 0 da poter acquistare senza i costi aggiuntivi della mediazione. Luogo di socialità e cultura Bazar è anche un luogo di diffusione di pratiche, conoscenze, saperi che legano le culture senza omologarle e globalizzarle, ma anzi approfondendole e valorizzandole.  È un punto di riferimento della città, ma soprattutto del quartiere che attraverso le attività proposte e/o partecipate, trova in questo “Bazar” momenti di condivisione, di incontro, di scambio, imparando a rispettare e a stimare la diversità e la singolarità in una dimensione conviviale.

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Venerdì 13 febbraio 2015 dalle 18 alle 20 la biblioteca Vaccheria Nardi, via Grotta di Gregna 37, ospiterà l'evento Il mio nome è Kurdistan, organizzato dal Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma – Roma Multietnica con la partecipazione di giornalisti e artisti esperti di Medio Oriente e di associazioni impegnate a favore del popolo curdo. Obiettivo dell’incontro è di presentare i recenti  lavori scaturiti dalle esperienze di viaggio nelle zone interessate, ma anche di fare il punto sull’attuale situazione in Medio Oriente e in particolare nel Rojava, sulla questione dei profughi e degli sfollati, nonché sulla problematica della diaspora curda in Italia.

Le Biblioteche di Roma, in seguito ai drammatici avvenimenti di Lampedusa, hanno dato vita a una serie di iniziative di solidarietà e di sensibilizzazione. Tra queste l'iniziativa Roma come Lampedusa. Racconti dalla Città invisibile, che affronterà in diverse biblioteche il tema delle migliaia di Rifugiati invisibili, abitanti degli insediamenti informali e di fortuna, in condizioni di vera emarginazione ed esclusione sociale. Il secondo incontro si svolgerà al Bibliocaffè letterario,via Ostiense 95, giovedì 19 dicembre 2013 dalle 17.30 alle 21. Il programma prevede una maratona di testimonianze dal vivo di rifugiati, richiedenti asilo, volontari e operatori, che provengono sia dagli insediamenti/occupazioni sia dai centri di accoglienza, intervallate dalle proiezioni di corti e documentari girati da registi migranti prodotti dall’Archivio Memorie Migranti. Si parlerà in particolare degli insediamenti di rifugiati curdi e afghani nella zona limitrofa al quartiere Ostiense. Alla fine della serata un concerto di musica e danza persiana di Barbad Project.

Il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma, in collaborazione con il BiblioCaffè Letterario e l’associazione italo-iraniana Alefba organizzano un evento dedicato a Il Noruz nella cultura iraniana, curda e afghana, giovedì 22 marzo 2018 ore 18 presso il BiblioCaffè Letterario, via Ostiense 95. Il Noruz, letteralmente Nuovo Giorno, indica l’inizio del Nuovo Anno e si festeggia in diverse culture, fra cui quella iraniana, afghana e curda. Nato in ambito persiano pre-islamico e inizialmente festa sacra zoroastriana, il Noruz coincide anche con l’equinozio di primavera. Attraverso poesia, arte, musica e danza esploreremo questa antica tradizione che, con alcune varianti, unisce ancora oggi milioni di persone, anche lontane dal proprio paese d’origine. A presentare la serata Parisa Nazari. In programma: Haft-sin, presentazione della tavola tradizionale del Noruz, a cura di Gaudia Sciacca; musica persiana dal vivo di Reza e Hamid Mohsenipour; lettura di poesie iraniane, a cura di Parisa Nazari; spettacolo di danza persiana di Elnaz Yousefi; lettura di poesie afghane, a cura di Morteza Khaleghi; canti e lettura di poesie curde, a cura di Hevi Dilara; presentazione dell’ “Abito della Pace”, a cura degli Ambasciatori di Pace e di Amicizia; sfilata di abiti tradizionali rielaborati in chiave contemporanea a cura della stilista curdo-iraniana Monireh Maleki. Per finire, chi vuole può trattenersi per un buffet di cibo persiano a cura del Caffè Letterario.

Tappeti volanti e altri richiami d’Oriente alla Biblioteca Cornelia, via Cornelia 45, per la mattinata del primo gennaio 2019 dalle ore 10 alle 13. Dai racconti de Le mille e una notte, alla musica e danza persiana, afghana e curda, fino alla meravigliosa arte della calligrafia araba, adulti e bambini vanno alla scoperta di paesi non così lontani. In programma un laboratorio di lettura, un breve workshop di danza e poi ancora dimostrazioni di calligrafia musica e danza. Un buffet di cucina curda chiuderà la mattinata.

Giovedì 9 novembre 2017 dalle ore 19.30 alle ore 22.30 alla Città dell'Utopia, via Valeriano 3F,  Gele Kurd (popolo Curdo): repressione e resilienza in Turchia. Dopo le elezioni del giugno 2015 la repressione delle autorità turche verso la popolazione curda è aumentata, attraverso la censura delle espressioni culturali, con arresti di rappresentanti civili e attivisti e nel silenzio generale della comunità internazionale. Una serata per discuterne in parole e musica.

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