Martedì, 17 Luglio 2007 02:00

Cuori migranti

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In questa raccolta di racconti e poesie, curata da Ingrid Stratti e Lorenzo Dugulin, autori migranti ed autoctoni si confrontano sul tema dell’amore nel tentativo di rimuovere i tabù e i pregiudizi che circondano le coppie miste.
Negli ultimi anni la società italiana ha subito numerosi cambiamenti non solo sul piano economico ma anche e soprattutto sul piano sociale. Se del riconoscimento delle coppie di fatto si dibatte, l’esistenza delle "coppie miste" passa sotto silenzio a causa di un razzismo latente che impedisce a tutti noi di sentirci noi stessi nell’esprimere sentimenti affettivi nei confronti di qualcuno che viene considerato "altro"/"estraneo" o "straniero".

In questa raccolta di racconti e poesie, curata da Ingrid Stratti e Lorenzo Dugulin, autori migranti ed autoctoni si confrontano sul tema dell’amore nel tentativo di rimuovere i tabù e i pregiudizi che circondano le coppie miste.
Negli ultimi anni la società italiana ha subito numerosi cambiamenti non solo sul piano economico ma anche e soprattutto sul piano sociale.
Se del riconoscimento delle coppie di fatto si dibatte, l’esistenza delle "coppie miste" passa sotto silenzio a causa di un razzismo latente che impedisce a tutti noi di sentirci noi stessi nell’esprimere sentimenti affettivi nei confronti di qualcuno che viene considerato "altro"/"estraneo" o "straniero".
"Invece di essere vissuto come un evento naturale della vita l’incontro dell’amore e della migrazione – sottolineano i curatori – provoca sentimenti contrastanti e confusi. Raccontare e raccontarsi sono i migliori grimaldelli per forzare il tabù e l’alone di sospetto che circondano il tema dell’amore e della migrazione. Attraverso il dialogo reale e concreto tra "autoctoni" e "migranti", che narrano e si narrano in questo volume, abbiamo cercato di sconfiggere, almeno in parte, i pregiudizi e gli stereotipi che generano un’insopportabile stigmatizzazione degli Altri".

Il volume Cuori migranti si compone di contributi in prosa e poesia di venticinque autori ed è edito dal Cacit con il contributo della Provincia di Trieste.
Il Cacit è la prima associazione di volontariato gestita da immigrati e da italiani ad essere diventata in Italia casa editrice, avendo già pubblicato le due antologie "Sguardi e parole migranti" (2005, "Premio Multietnicità 2006") e "Sapori incontri fragranze" (2006).

Letto 2433 volte Ultima modifica il Lunedì, 31 Marzo 2014 15:31
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