Bernardín de Sahagún

Nato in Spagna nel 1499. Era un missionario francescano che passò gran parte della sua vita in Messico, studiando la lingua e la cultura degli aztechi. Il suo principale obiettivo era che si riuscisse a conservare la memoria di questi popoli; i giudizi morali che si ritrovano nell’opera appartengono piuttosto alla seconda fase di stesura, quella di traduzione dal nahualt (antica lingua messicana) allo spagnolo. Muore a Città del Messico nel 1590.
Traduzione dei colloqui che i primi frati francescani inviati in Messico dopo la Conquista tennero con i grandi sacerdoti aztechi.
Il tentativo dei cattolici di far ripudiare agli aztechi l’ antica religione e la loro tagliente risposta: "Tutti noi proviamo uno stesso dolore: essere stati sconfitti, privati del potere e della reale giurisdizione del regno è più che sufficiente. Ma i nostri dei e quanto spetta loro, no, non dovete toglierceli. Preferiamo morire piuttosto che abbandonare il loro culto e la loro adorazione".

Informazioni aggiuntive

  • Anno 1991
  • Autore Bernardín de Sahagún