Ai Qing

Ai Qing (pseudonimo di Jiang Aicheng, 1910-1996) fu esponente di spicco del verso sciolto.
Tornato in Cina dalla Francia nel’32, fu subito catturato per le sue “idee pericolose”. In quel periodo scrisse “Dayanhe”, pubblicato nel’36, una raccolta di poesie ricca di ricordi di gioventù a cui fa sfondo il divario fra ricchi e poveri.

Gli odori dei campi. Poesie scelte è un libro di poesie di Ai Qing scelte da Anna Bujatti, con testo originale cinese a fronte. Ai Qing è il poeta della campagna, dei villaggi contadini, degli spazi aperti che ci mostrano lo spirito più vero della grande Cina: ad esempio, quando descrive Shanghai il poeta si affida all'impensata immagine del grosso storione che risale il Chang Jiang, il lungo fiume-arteria della Cina.

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La mangiatoia, con testo cinese a fronte, raccoglie le poesie dedicate alla maternità e alla nascita di Ai Qing, uno dei maggiori poeti cinesi contemporanei.
Il volume è arricchito dalla riproduzione di immagini orientali di fine secolo.

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