Jarmila Ockayovà

Jarmila Ockayová è nata in Slovacchia nel 1955 e dal 1974 si è trasferita in Italia. Attualmente vive e lavora a Reggio Emilia. Ha pubblicato, giovanissima, racconti e poesie su diverse riviste di Bratislava. Dopo dieci anni di silenzio narrativo, impostole dal cambiamento della lingua, ha ripreso a scrivere in italiano. Il suo romanzo d'esordio ha esaurito tre edizioni. Fra i suoi lavori letterari, da ricordare la traduzione delle antiche fiabe slovacche raccolte da Pavol Dobšinký, pubblicate da Sellerio col titolo "Il re del tempo".

La crisi di una donna quarantenne in cui molte donne si riconosceranno se è vero, come sostiene l'autrice, che oggi alla donna viene chiesto di essere tutto e il contrario di tutto e che da questa contraddizione deve nascere la ricerca di una strada di autorealizzazione. Il romanzo racconta prima la storia di un matrimonio fallito, si immerge quindi nelle atmosfere, sospese tra visione e realtà, di una spy story, infine diventa un viaggio, concreto e metaforico insieme, alla ricerca delle proprie origini.

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Siamo a Praga, nell'inverno del 1969. La Cecoslovacchia, invasa ormai da un anno, ha ripreso la vita normale. L'autrice affronta il romanzo storico, anche se l'epoca è solo uno sfondo da cui emerge un conflitto psicologico tra madre e figlia. La prima è un'attrice che ha tradito i suoi ideali per continuare a recitare. La seconda, Nadia, è un'inquieta adolescente che trova nell'odio verso la madre una ragione di vita per la sua ansia di verità e ribellione.

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In ascolto da centoventicinque anni e spazientito dalle infinite interpretazioni delle sue avventure, Pinocchio decide di raccontarle in prima persona, di svelare i retroscena della sua storia e la sua visione del mondo degli uomini, che lui attraversa in una sorta di odissea iniziatica.
Giorgio Manganelli scrisse che nella favola di Collodi ogni parola "nasconde altre innumerevoli parole". E forse il nuovo protagonista di questo racconto è proprio lei, la parola. Che illumina o devasta, fa sognare o annichilire, crea legami, vivifica e riscalda gli affetti, oppure genera avversioni e sopraffazioni, può essere fonte di equivoci e strumento di manipolazioni e inganni o potenziale di pensiero e di amore, risorsa inesauribile nella ricerca di una pienezza di vita.

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  • Anno 2006
  • Autore Jarmila Ockayovà

Due ragazze si conoscono durante un breve viaggio e scoprono d'avere in comune l'inquietudine, la curiosità, la passione, con cui si pongono davanti a un futuro tutto da plasmare. Due donne, due vite, una grande amicizia.

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