Sumaya Abdel Qader

Una delle primissime figlie dell'immigrazione italiana, nasce a Perugia nel 1978 da genitori palestinesi. Laureata in biologia sta conseguendo una seconda laurea in mediazione linguistica a Milano. Segue corsi di formazione e seminari su temi riguardanti Islam, giovani musulmani, mondo arabo, intercultura e libertà religiosa. L'impegno in quest'ambito l'ha portata nel 2001 a essere una dei fondatori dell'associazione Giovani Musulmani d'Italia (GMI). E' sposata con Abdallah Kabakebbji, primo presidente e ideatore del GMI, e hanno due figlie: Dana e Lin. Scrive su "Yalla Italia", inserto mensile del settimanale Vita.

Sulinda, 30 anni, nata a Perugia, sposata e con 2 figlie, vive a Milano dove studia lingue all'università per diventare interprete. Come tutte le donne della sua generazione affronta la vita con non poche difficoltà. Con una piccola differenza: è musulmana e porta il velo, e tanto basta perché la si consideri diversa. Camminare per strada, fermarsi davanti a una vetrina, andare in palestra, al mare, in vacanza all'estero, tutto acquista una colorazione speciale. E quello che per le sue coetanee è naturale per lei diventa una parodia o, nella migliore delle ipotesi, una piccola avventura.
 

Informazioni aggiuntive

  • Anno 2008
  • Autore Sumaya Abdel Qader