Giorgia DM
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A Roma, in zona Primavalle, Bajka propone sapori tradizionali della cucina polacca.
Nel menu si trovano piatti tipici e particolari tra cui minestre tipiche polacche, pierogi, ravioli farciti con diversi tipi di ripieno sia salato che dolce, gołąbki, involtini di verza tipici polacchi, gulash, bigos e salumi tradizionali come ad esempio kabanosy e ottime aringhe che potrete assaggiare solo a Bajka. L'ambiente è caratterizzato da colori caldi, arredi in legno e decorazioni che rimandano alla cultura dell'Est. Il tutto crea un'atmosfera accogliente e familiare a cui si addice molto il nome stesso del locale, Bajka, che in polacco significa favola.

Fondato nel 1990 da due pionieri del tango, Eliana Montanari ed Ali Namazi, il Tango Bar (anche noto come Centro del Tango Argentino) è il primo luogo in Italia interamente dedicato al tango argentino, alla sua diffusione e al suo sviluppo, è la prima Scuola Stabile nella quale hanno studiato e studiano migliaia di persone e si sono formati molti insegnanti e ballerini che hanno contribuito a diffondere il tango, è la prima Milonga, la milonga prima delle mode al di là delle mode, da 30 anni un luogo e un’atmosfera speciale per chi ama ballare, incontrarsi con gli altri, condividere le esperienze, dove c’è posto e spazio per tutti e dove si favoriscono lo scambio e la socializzazione. Situato nel cuore del Pigneto e attualmente gestito da Laura Amadei, il Tango Bar vuole oggi essere non solo un centro dedicato all’insegnamento e alla pratica del tango, ma sempre più un presidio artistico e culturale aperto alle diverse realtà cittadine, un punto di riferimento per quanti vogliano esprimere la propria arte e non sempre trovano spazio per essere accolti, un luogo aperto all’esterno dove dare vita a nuove, energiche, collaborazioni.

Completamente affrescato in stile messicano, questo ristorante offre una vasta scelta di piatti tipici messicani, oltre che di cocktail e di birre.
I prodotti usati sono tutti naturali e non transgenici.

Questo ristorante, con i suoi duecento coperti e oltre, offre alla sua clientela i piatti più caratteristici della cucina messicana, ma anche alcuni assaggi di cucina cubana e caraibica.
Inoltre, serate musicali, spettacoli teatrali, discoteca e karaoke.

Locale completamente arredato con mobili messicani, per ricreare l’atmosfera calda e colorata di quei posti.
Anche la cucina è tipica, con i suoi sapori piccanti, ed i pasti sono sempre accompagnati da ottime birre e cocktails, oltre che da un sottofondo di musica latinoamericana.
Martedì, musica dei Mariachi dal vivo.

Comunità che svolge varie attività, pastorali e sociali, fra cui: incontri settimanali di preghiera e dialogo, catechismo, coro, corsi di chitarra; assistenza sociale, in collaborazione con la Caritas; assistenza legale, da parte delle ACLI; corsi di italiano.
La Messa in spagnolo si celebra la seconda e la quarta domenica del mese alle 16 mentre quello in italiano la prima e la terza domenica alle 11.30

In questa chiesa si celebra la Messa in spagnolo, la domenica alle 19.
Sempre la domenica, fra le 16 e le 19, si organizzano varie attività formative (corsi di italiano e di inglese, oltre a corsi di danza e folclore andino) e religioso (catechesi, corsi sulla Bibbia).
Si tratta in realtà di un dislocamento del Centro latinoamericano Santa Maria della Luce, il cui responsabile è Padre Antonio Guidolin.

Presso questa parrocchia si celebra la Messa in lingua spagnola, tutte le domeniche alle 17.

La chiesa anglicana accoglie la comunità latinoamericana dal 1992, proponendo iniziative spirituali e sociali: celebra la messa, ogni domenica alle ore 13.00, in lingua spagnola, fornisce sostegno legale e sanitario, prima accoglienza agli immigrati, organizza campionati di calcio e di pallavolo e promuove lo scambio con altre associazioni di stranieri. Inoltre, si organizzano anche varie attività ricreative, come feste per bambini, riffe, cene collettive.
Le musiche della messa sono a cura del gruppo folcloristico ecuadoriano Matices.
Presso la chiesa è attivo anche un centro per rifugiati provenienti da tutto il mondo, dove ricevere informazioni di vario genere.

Tabanka è il termine con cui si designa il luogo d’incontro nei villaggi dell’Africa occidentale, regione da dove provengono le principali etnie che hanno popolato nel corso di tre secoli l’arcipelago di Capo Verde, ma è anche miscela sincretica di musica , danza, allegorie del potere, rituali religiosi.
In altre parole, è uno dei simboli dell’identità culturale di Capo Verde, frutto dell’incrocio tra popoli e culture, tra Africa e Occidente.
Tabanka Onlus è stata costituita nel 2004 da capoverdiani che vivono da anni in Italia, capoverdiani della Diaspora, della seconda generazione o residenti a Capo Verde e da amici e professionisti italiani innamorati delle Isole di Capo Verde, tutti già coinvolti nel mondo dell’associazionismo e della cooperazione.
L’associazione intende impegnarsi da un lato nella cooperazione allo sviluppo integrato delle isole, dall’altro per la diffusione della cultura capoverdiana in Italia e nel mondo.
In particolare si interessa di elaborazione e realizzazione di progetti di cooperazione sociale, economica e culturale a Capo Verde; promozione in Italia della cultura capoverdiana attraverso manifestazioni, incontri, pubblicazioni e editoria multimediale; ideazione e gestione di iniziative sui temi dell’ emigrazione e dell’intercultura; interscambio culturale con la diaspora capoverdiana; formazione dei giovani della seconda generazione.

Sede c/o Archivio dell'Immigrazione
viale delle Milizie, 108
cell 347 0800958 - 339 1737455
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www.tabanka.org

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