Giorgia DM
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Riflessione sulla scrittura, satira irriverente sulla presunta autenticità della tradizione orale, piacere del narrare.
Domenica 28 febbraio, alle ore 11 in via di Santa Cecilia, 1/a il gruppo di lettura della Libreria Griot continuerà il suo viaggio letterario alla scoperta della letteratura sudafricana, immergendosi nell’atmosfera fiabesca del romanzo La polvere dei sogni, di André Brink.

Una leggenda africana racconta che a ogni uomo alla nascita viene affidato un doppio nel mondo animale. Al giovane Kibandi è stato assegnato un porcospino che lo seguirà ovunque fino agli ultimi istanti di vita. Ma del porcospino Ngoumba ha solo l’aspetto esteriore: acuto e malizioso filosofo, ritiene di non aver “nulla da invidiare agli uomini”, e, facendosi “beffe della loro presunta intelligenza”, rifletterà su tutto ciò che ha fatto per compiacere Kibandi. Seguendo il racconto del piccolo porcospino, il lettore si troverà invischiato in una fitta serie di omicidi a colpi di aculei, di piccole e comiche avventure.

Il viaggio europeo della delegazione indigena che denuncia le violazioni del progetto di trasposizione del Rio Sao Francisco in Brasile si sta per concludere. Dopo aver incontrato rappresentanti dell'Onu, dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, del Consiglio Mondiale per i Diritti Umani e del Parlamento Europeo, lunedì 8 febbraio la delegazione sarà di nuovo a Roma, prima di tornare in Brasile. Con la Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza è stata organizzata una conferenza finale alle ore 11.30 presso l'Università La Sapienza, Facoltà di Scienze della Comunicazione in via Salaria, 113 (Aula B10), aperta a studenti, giornalisti, associazioni e persone interessate per fare un bilancio della Campagna e progettare le prossime attività.

 

Il concorso Donne e immigrazione nella Roma del Terzo Millennio è aperto a tutti gli amanti dell’immagine in genere, capaci di cogliere l’attimo senza utilizzare alcuna tecnica fotografica specifica se non quella dell’occhio, del gusto personale e della sensibilità artistica.
Lo scopo del Concorso è quello di premiare coloro che meglio interpreteranno il tema dell’immigrazione femminile nella metropoli attraverso le immagini della quotidianità, esprimendo sogni, speranze, paure, tradizioni o il meticciato culturale di questo secolo. Le fotocamere monouso saranno fornite dall’organizzazione per garantire ai partecipanti una parità di trattamento. Queste potranno essere ritirate presso l’organizzazione del concorso.
Saranno ammessi alla partecipazione 40 (quaranta) concorrenti selezionati attraverso due criteri: cronologico (giorno di iscrizione) e genere (verranno ammessi 20 uomini e 20 donne).
La quota d’iscrizione è stata fissata a 15 euro come sostegno alle spese di segreteria, stampa delle foto e organizzazione del concorso. La scadenza per le iscrizioni è prevista per mercoledì 10 febbraio.

L'Istituto Italo-Latino Americano invita giovedì 11 febbraio alle ore 19 all'inaugurazione della mostra Circus Errans di Andrea de Carvalho,con performance di Myriam Laplante che si terrà nella Galleria dell'IILA, Scuderie di Palazzo Santacroce, vicolo dei Catinari, 3.

Sud Africa, 1998. L'apartheid è stato ormai ufficialmente abolito, ma il cammino perché le parole "verità e riconciliazione" diventino realtà è ancora infiorito di frutti amari. Il frutto amaro è lo stupro, di cui esempio simbolo è Mikey Ali, concepito dalla violenza che la madre, nera, ha subito da un poliziotto, bianco.

La prima parte del romanzo si immerge nella foresta e nel tempo mitico del Continente Nero. Il lettore incontra i personaggi e gli elementi tipici della civiltà africana non ancora venuta in contatto con l'Occidente. Nella seconda parte del libro, l'ordine coloniale si sovrappone alla situazione già critica di un ordine ancestrale perturbato, che si ostina a perpetrare soprusi nel nome della tradizione. La storia di Mankunku, il protagonista, diventa la storia di tutta l'Africa, nel periodo drammatico che segue l'arrivo dei colonizzatori.

Grande classico della letteratura africana, questo volume, pubblicato nel 1982, è la sua opera più letta e più tradotta nel mondo. E' composto di otto racconti: due imperniati sul grande musicista di jazz John Coltrane ed altri di satira politica che fecero censurare il libro per anni in Congo. Autore eclettico, insieme poetico e ironico, sconfina anche con umorismo e sensibilità nella fantascienza; pur trattando argomenti vari, si sofferma spesso sul tema dell'infanzia e non ha mai smesso di interrogarsi sulle sorti del mondo e in particolare sul destino futuro dell'Africa.

L'autore descrive tutto l'orrore e l'insensatezza della condizione dei bambini-soldato tracciando il ritratto affettuoso e partecipe di due ragazzini che sanno lottare come adulti ma conservano tracce di dolcezza e di ingenuità che aprono squarci di commozione, umorismo e speranza nella cruda realtà della guerra.

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