Giorgia DM
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Domenica 23 giugno 2019 dalle 18 continua la Musica di qualità alla Casa del Parco in Caffarella al Casale Di Vigna Cardinali in largo Tacchi Venturi con Almone Music Fest. Questa volta in scena saranno collettivi impegnati nel sociale e nella diffusione del piacere dello stare insieme attraverso la buona musica, che non ha tempo, attraversando generazioni e culture da sempre. Attraverso la guida dei M. Barbara Eramo e Stefano Saletti (Banda Ikona), il percorso del Baobab Ensemble lambisce un po’ tutte le sponde del Mediterraneo, e si cimenta in lingue, tempi e armonie destinati ad affascinare chi ascolta. Il repertorio attinge alla tradizione sefardita, araba, balcanica, iberica, italiana ed è intessuto di testi e melodie capaci di restituire in modo sorprendente e imprevisto quell’ideale del Mediterraneo come luogo d’incontro e non solo di drammi. Il Collettivo Jazz Manouche Roma è un insieme di musicisti e appassionati della musica di Django Reinhardt. un nomade, un genio della chitarra degli anni 30-50, che ha inventato uno stile unico coniugando le sonorità gitane con lo swing.

Martedì 25 giugno 2019 al Teatro Hamlet in via Alberto da Giussano 13 va in scena Voci – uno spettacolo di Bharata Natyam con Srinidhi Raghavan. Ideazione e coreografie orignali di Usha Raghavan e Srinidhi Raghavan. Le Voci. Sono ovunque. A volte sono sussurrate nel vento. A volte scaturiscono dal cuore per urlare la verità. Quasi sempre ci chiamano e ci guidano lungo un sentiero, determinando il corso delle nostre vite. I personaggi ritratti nello spettacolo – un potente re, una giovane principessa, una giocosa e spensierata Gopi, un'amica gelosa – sono costantemente alla ricerca di cosa sia giusto per loro. Alcuni riescono a trovare la verità, altri cedono alla paura e scelgono un sentiero non sempre onorevole.

Domenica 23 giugno 2019 dalle 20 alle 22.30 in via di santa Cecilia, 1/a GRIOT vi invita al nuovo appuntamento in sostegno di HummusTown che da due anni offre a rifugiati siriani l’opportunità di cucinare e distribuire cibo delizioso in tutta Roma. Grazie alla forza di volontà della sua fondatrice, Shaza Saker, da piccolo esperimento nato dalla frustrazione di vedere tanti siriani senza un lavoro e quindi senza prospettive, adesso è una realtà viva e in espansione. Sin dall’inizio dell’iniziativa HummusTown ha aiutato più di dieci rifugiati a diventare economicamente più indipendenti e, di riflesso, più integrati nella vita romana. Attualmente ci sono sei rifugiati che lavorano come parte della squadra. L’obiettivo è aiutarli a raggiungere la massima indipendenza, essere in grado non solo di sopravvivere a Roma, ma di prosperare, crescere ed essere in grado di inviare denaro alle loro famiglie nel paese d’origine.

Nei giorni 21 e 22 giugno 2019 torna a Roma il No Border Fest, organizzato da La Città dell'Utopia, Servizio Civile Internazionale Italia e Laboratorio 53. Il festival, giunto quest’anno all’undicesima edizione, vuole essere un momento di confronto e di convivialità sul tema delle migrazioni attraverso laboratori, esposizioni, dibattiti, teatro e musica. Venerdì 21 giugno 2019, dalle 18.00 presso La Città dell’Utopia in via Valeriano 3F, il festival darà spazio al confronto Le nuove frontiere della fortezza Europa: strategie politiche, interessi e complicità nella gestione delle migrazioni - spunti ed esperienze dai confini tra Sahel, Libia e Sicilia, con la partecipazione di Amedeo Ricucci (Giornalista RAI), Costanza Spocci (giornalista freelance), Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (progetti “In Limine” e “Sciabaca – Oltre il Confine”). Seguirà poi lo spettacolo di teatro delle ombre Arianna: una donna il cui nome ha attraversato secoli e frontiere ma che la storia ha voluto Tenere in ombra, a cura di Silvio Gioia. Sabato 22 giugno 2019, a partire dalle 10.00 sempre presso La Città dell’Utopia, il festival affronterà i temi dell’autodeterminazione, dell’inclusione sociale e della libertà di movimento attraverso workshop ludici e divulgativi: È ora di giocare - Il gruppo AMA di Laboratorio 53 propone un laboratorio di ludopedagogia per giocare i confini” con la collaborazione di Liscìa (previa iscrizione); “Xenia – Teatro itinerante del Gruppo Sconfinato” a cura di Laboratorio 53 (previa iscrizione).

Mercoledì 19 giugno 2019 presso l'Associazione Stampa Estera in via dell'Umiltà, 83/c in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, si terrà la conferenza stampa di presentazione Global Trends 2018, il rapporto statistico annuale realizzato da UNHCR sui flussi di uomini, donne e bambini in fuga da guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani: Yagoub Kibeida, rappresentante ECRE per il Mediterraneo e Mirvat Sayeg, studentessa universitaria. Introduce e modera Carlotta Sami, portavoce UNHCR per il Sud Europa, saluti di Roland Schilling, rappresentante regionale UNHCR per il Sud Europa. Intervengono: Luigi Maria Vignali, Direttore Generale per gli Italiani all'Estero e le Politiche Migratorie, Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale; Caterina Boca, ufficio Politiche Migratorie e Protezione Internazionale, Caritas Italiana.  

Martedì 25 giugno 2019, alle ore 18, nella Sala Fanfani dell’IILA, verrà presentata la collana “i fili” di Edizioni Fili d’aquilone. L’incontro si svolge nell’ambito del II Congreso Internacional sobre Poéticas, che si terrà dal 24 al 26 giugno 2019 all’UnIversità Guglielmo Marconi a Roma. All’incontro prenderanno parte Alessio Brandolini (poeta, editore e traduttore), che presenta e coordina, e i tre poeti Marisa Martínez-Pérsico (Argentina), Federico Díaz-Granados (Colombia) e Felipe García Quintero (Colombia).

Domenica 16 giugno 2019 presso la Città dei Ragazzi, dalle ore 12 a sera, in Largo Città dei ragazzi, 1 (uscita GRA Via della Pisana direzione regione Lazio) si terrà la II° edizione della manifestazione La Città dei Ragazzi: i suoi mestieri e i suoi sapori, evento e pic nic per sostenere le attività e i progetti della Città dei ragazzi e di Agape onlus. La Città dei Ragazzi: i suoi mestieri e i suoi sapori sarà diviso in quattro momenti: pranzo, dolce, merenda e musica dal vivo.Tante le attività e i laboratori per bambini: magia, giocoleria, attività sportive a cura del Coni Lazio, ono terapia, falconeria, arte vetro, ceramica, attività cinofile, verde didattico e tanto altro.
La giornata, che ha ottenuto il patrocinio della Regione Lazio, si concluderà con uno spettacolo musicale e di danze a partire dalle ore 18.30.

Dal 20 giugno al 4 settembre 2019 in Via di S. Francesco di Sales, 5 la Casa della Memoria e della Storia ospita Women, mostra fotografica di Emanuela Caso, un omaggio alle donne, ai loro diritti mai ampiamente conquistati, alle speranze, alle sofferenze e alle intime gioie che trapelano dai loro sguardi. Un reportage condotto attraverso diversi Paesi del mondo per raccontare l’universo femminile da Occidente a Oriente. Emanuela Caso in Women cattura con l’obiettivo i volti più significativi delle donne incontrate in questo viaggio. Un percorso in cui la fotografia si fa il mezzo ideale per aprire gli occhi sulla vastità del mondo che ci circonda. Nel percorso espositivo, è abbattuto lo stereotipo della perfezione femminile imposto dai mass-media in favore di una donna che valorizza la propria personalità e autostima. Il percorso di Women evidenzia una dura realtà, dice l’artista: “in ogni parte del mondo le donne vivono uno stato di insoddisfazione e modi di vita contrastanti o di incompleto benessere”.

Villa Ada Roma Incontra Il Mondo e apre le porte ai diritti umani con quattro grandi convegni e sei presentazioni di libri e saggi per approfondire i temi salienti della nostra attualità con i principali protagonisti del terzo settore.  Di seguito il programma.

Venerdì 14 giugno 2019 alle 18.30 in via di Santa Cecilia, 1/a GRIOT presenta il saggio di Mauro Valeri Afrofobia. Razzismi vecchi e nuovi (Fefè editore). L'autore Mauro Valeri dialogherà con l'editore Leonardo De Sanctis. Nei documenti ufficiali ONU e UE si fa sempre più uso del termine afrofobia per indicare “paura eccessiva” e avversione nei confronti di africani e afrodiscendenti. In realtà il razzismo moderno nei confronti dei neri ha origine molto antica e mutazioni recentissime. Il libro ricostruisce, attraverso un’analisi storica e sociologica, le metamorfosi del razzismo da quello schiavista a quello coloniale, da quello di Stato a quello democratico, da quello ribaltato a quello di guerra. Con particolare attenzione al razzismo italiano dal 1860 ad oggi.

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