Fu'ad al-Takarli

Nato a Baghdad nel 1927, è considerato uno dei pionieri della moderna letteratura irachena.
Dopo aver esercitato a lungo la professione di magistrato, ha lasciato, come molti suoi connazionali, l’Irak.
Ha vissuto in Francia, Tunisia, Siria e attualmente risiede in Giordania.
In questo romanzo ambientato in Iraq, Fu’ad al-Takarli analizza la debolezza umana con l’intento di farci capire la fragilità dell'individuo di fronte a difficili scelte di vita: in questo caso l’attrazione di un giovane uomo maturo verso una giovanissima donna.

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  • Anno 2005
  • Autore Fu'ad al-Takarli

Hashim, benestante architetto trentenne, è fidanzato con Amàl, figlia di un noto e rispettato chirurgo. Il giorno delle nozze, mentre tutti gli invitati lo aspettano in un lussuoso locale di Baghdad, il giovane sparisce inspiegabilmente, lasciando sgomenti sposa e familiari.
In un’atmosfera notturna, a tratti surreale, tra strade bagnate dalla pioggia, antiche dimore e progetti di «innovative» abitazioni, si muove il protagonista, sospeso tra la vita reale e i fantasmi della sua mente, ossessionato dalla morte della madre, avvenuta quand’era ancora bambino in circostanze poco chiare.

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