Giorgia DM
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Una coraggiosa esplorazione sulle due sponde del Mare Mediterraneo lungo le rotte dei viaggiatori di ieri e di oggi, di donne, uomini e non di rado bambini che cercano un futuro e trovano una barriera di acciaio e pregiudizio, alla mercè di mercanti di esseri umani, feroci carcerieri e crudeli accordi internazionali, come quello tra Italia e Libia. Sant’Agostino era africano. Oggi che ne sarebbe di lui? Forse respinto in Libia. Oppure disperso in mare. Magari rinchiuso in un centro di espulsione…Tre anni di inchieste, un viaggio tra memoria e attualità che vi farà trattenere il fiato dalla prima all’ultima pagina. Una raccolta di testimonianze e storie che fanno la storia. La nostra storia. E quella di un Mediterraneo sempre più blindato dalla paura dell’altro.

Abu Ahmad, Samir, Umm Ibrahim e Mohannad, in fuga dalla guerra siriana, si sono conosciuti nel campo profughi di Moria, nell’isola greca di Lesbo, dove, con forza, ironia, fatica e umiliazioni, condividono l’obbligata quotidianità del campo in un intreccio di attesa e di disillusione. Oltre che di speranza, al-amal in arabo, come il titolo di questo libro.

Il racconto di un viaggio lungo quella rotta balcanica che dal 2015 rappresenta la principale porta d’ingresso all’Europa e per la quale sono transitate oltre un milione di persone. Un viaggio nel fango dei campi profughi, in mezzo a donne e bambini incatenati dalla burocrazia; tra le reti e i muri che hanno reso di nuovo l’Europa un continente diviso e ostile; tra sogni che s’infrangono contro la dura realtà fatta di respingimenti e di campi di raccolta in Grecia e in Turchia e in qualunque altro Paese non faccia parte dell’Unione europea.

L’ASGI è un’associazione di promozione sociale nata dall’intenzione di condividere la normativa nascente in tema d’immigrazione da un gruppo di avvocati, giuristi e studiosi, che ha, nel tempo, contribuito con suoi documenti all’elaborazione dei testi normativi statali e comunitari in materia di immigrazione, asilo e cittadinanza, promuovendo nel dibattito politico-parlamentare e nell’operato dei pubblici poteri la tutela dei diritti nei confronti degli stranieri. Nel tempo essa è diventata punto di riferimento di associazioni, enti pubblici e privati, oltre che di studenti, praticanti avvocati, assistenti sociali e quanti hanno interesse e necessità di rimanere aggiornati e confrontarsi giornalmente di fronte all’evolversi del fenomeno dell’immigrazione.

NAIM, Associazione Nazionale di Intermediatori Culturali, nata a febbraio 2020, è un'associazione senza scopo di lucro che riunisce i Mediatori Interculturali di varie regioni d’Italia. L’associazione promuove la cultura dell’integrazione nel mondo di oggi, ormai interconnesso ed interculturale. I membri non sono solo interpreti linguistici, ma esercitano una vera e propria funzione di orientamento culturale nei confronti dei migranti, guidando il loro percorso di integrazione negli ospedali, nelle scuole, nei centri d’accoglienza e, in generale, nella vita del Paese in cui hanno deciso di vivere.

Segnaliamo il seguente link al sito ASGI - Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione, https://www.asgi.it/coronavirus/, dove è possibile trovare una raccolta di fonti di informazione sul coronavirus disponibili in lingua straniera, utili per chi non conosce bene la lingua italiana e per le organizzazioni che possono essere interessate, come scuole, servizi sociali dei comuni, associazioni di volontariato.

ARCI con il supporto dell’UNHCR ha lanciato sul portale Jumamap una piattaforma interattiva sul coronavirus dove vengono pubblicate notizie tradotte in diverse lingue.

Ornimi Editions organizza una serie di webinar completamente gratuiti per docenti di italiano L2/LS da aprile a giugno 2020. Di seguito il programma e le date.

Il Centro Cinematografico marocchino (www.ccm.ma) ha deciso di mettere on line gratuitamente un film ogni 48 ore (ossia durata della visibilità di ogni film). Una preziosa occasione per vedere, rivedere, scoprire tanti gioielli del cinema marocchino. Sono in programma 25 film, alcuni recenti altri risalenti a tanti anni fa. Fra i film in programma c'è da segnalare: Adieu mères (storia del legame fra due famiglie una muslmana e l'altra ebrea); Les chevaux de Dieu (sugli attentati jihadisti del 2003 a Casablanca); L'orchestre des aveugles (musicisti - tutti maschi - costretti a far finta di essere ciechi per poter suonare nelle feste di matrimonio); Road to Kaboul (storia di due che vogliono emigrare in Olanda ma si ritrovano in Afganistan); Sotto voce (sulla guerra d'Algeria); Nos lieux interdits (sulla commissione Equità e Riconciliazione per i crimini di stato) e tanti altri.

L'associazione di mediatori interculturali NAIM in collaborazione con le CLAP - Camere del Lavoro Autonomo e Precario hanno scritto una breve sintesi del decreto "Cura Italia". Sono riportate le principali misure previste dal governo per far fronte alla dura crisi che stiamo attraversando. Le traduzioni sono nelle seguenti lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese, russo, farsi.

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