Masechaba è cresciuta nel Sudafrica delle possibilità, il Sudafrica di Mandela presidente. Durate l'adolescenza ha sofferto di dolori cronici dovuti all'endometriosi: il sangue ha forgiato il suo carattere, l'ha resa una persona solitaria, ma l'ha anche condotta alla medicina. Diventata internista, inizia a mettere in discussione le sue capacità di affrontare la malattia e soprattutto il dolore degli altri, si chiede quando riesca a darsi davvero ai suoi pazienti, a prendersi cura di loro.

Pubblicato in Kopano Matlwa

Ofilwe e Fikile, ragazze nere di una Johannesburg post apartheid, sono molto diverse. La prima ha avuto tutto dalla vita, ma è ancora troppo immatura per affrontare il rapporto con le tradizioni degli antenati, l'atteggiamento ribelle del fratello Tshepo, il rifiuto da parte dei compagni bianchi. La seconda, dopo il suicidio della madre, vive in totale povertà con lo zio inetto e molesto; è disposta a qualsiasi sacrificio pur di lasciarsi alle spalle il passato, verso un futuro che la riscatti dalle umiliazioni subite.

Pubblicato in Kopano Matlwa

Domenica 30 giugno 2018 alle 18.30 GRIOT, via di Santa Cecilia 1/a, vi racconta le ultime uscite letterarie africane per consigliarvi cosa leggere questa estate.

Pubblicato in Libri

Yejide e Akin sono giovani e innamorati, si sono sposati subito dopo essersi conosciuti all'università di Lagos, in Nigeria. In molti si aspettavano che Akin volesse prendere numerose mogli, ma lui e Yejide sono felici, la poligamia non fa per loro, non è un desiderio, né una necessità. Quattro anni più tardi, però, il pensiero di non aver avuto ancora dei figli comincia a divenire ingombrante. Hanno provato di tutto, medici della fertilità e guaritori, cure improbabili e strane miscele di erbe, ma Yejide non è riuscita a rimanere incinta.

Pubblicato in Ayobami Adebayo

La mattina dell’ennesimo colloquio di lavoro, Furo Wariboko, trentatré anni, nigeriano, si sveglia e scopre di essersi trasformato in un oyibo, un uomo bianco, con i capelli rossi e gli occhi verdi. Una metamorfosi inspiegabile, che gli lascia un’unica possibilità, fuggire di casa e cercare fortuna nella babele di Lagos. Anche se nel suo quartiere i bianchi si contano sulla punta delle dita, e la gente da loro vuole sempre qualcosa: denaro, amicizia, favori. Se però conosci il pidgin e l’arte di arrangiarsi di ogni lagosiano, avere la pelle bianca può offrire dei vantaggi. Può farti entrare in un’azienda dalla porta principale; può spingerti tra le braccia di una donna bellissima che sa come manovrare i «paparini» di qualsiasi colore; può garantirti amicizie altolocate e una macchina con l’autista.

Pubblicato in A. Igoni Barrett

E' sempre l’amore al centro di questi racconti ambientati tra la vivace umanità di Poteko, una comunità immaginaria dove si mescolano il fascino e le contraddizioni di Lagos, Port Harcourt, Ibadan, luoghi di cui Barrett è il cantore come Joyce lo è stato di Dublino e Čechov di San Pietroburgo. Nove racconti abitati da ladruncoli di strada, pirati informatici, studentesse ninfomani, ragazzine pazze per Shakira, adulteri impuniti, esorcisti ciarlatani.

Pubblicato in A. Igoni Barrett

La voce narrante è quella di una vecchia schiava che, dopo una vita affollata di esperienze, si è ritirata dal mondo per terminare i suoi giorni nel tronco cavo di un baobab, simbolo di vita eterna, dove i piccoli uomini iniziano a venerarla come un essere soprannaturale.
Il baobab rappresenta anche l'inizio del suo affascinante viaggio interiore e di una meditazione sulla vita.
L’autrice di questo romanzo è considerata una delle maggiori poetesse in lingua africaans.

Pubblicato in Wilma Stockenstrom

Una raccolta di racconti in successione cronologica unificati dalla voce narrante di una donna, Frieda.
Una storia di formazione femminile e, insieme, tante storie sudafricane ironiche, maliziose e distaccate.

Pubblicato in Zoe Wicomb

Marion Campbell, giovane sudafricana bianca, è proprietaria di una piccola agenzia di viaggi a Cape Town. Donna schiva e riservata, conduce una vita agiata, ha una bella casa con vista sull'oceano, gira in Mercedes, non ha legami affettivi importanti e, soprattutto, è totalmente indifferente a quelle "sciocchezze sulla razza" che hanno segnato il suo Paese.

Pubblicato in Zoe Wicomb

Narra un'antica leggenda araba che un umile giardiniere un giorno s'innamorò della bellissima figlia del califfo. Come punizione per aver osato amare qualcuno al di fuori della sua cerchia sociale, l'uomo fu trasformato in albero. Calando questa storia nella turbolenta realtà del Sudafrica post apartheid, l'autore racconta la coinvolgente, tragica vicenda di Omar Khan e della sua fatale passione per Anna Wallace, di razza e religione diverse dalla sua.

Pubblicato in Achmat Dangor
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