Un noir in terra africana, dove al mistero del delitto si mescolano gli arcani che avvolgono una cultura ricca di miti e leggende.
In Mali nel villaggio di Kokri, lungo le rive del fiume Niger, vivono i pescatori di etnia bozo, profondi conoscitori del mondo acquatico e dei suoi misteri. Un giorno, durante la stagione secca, una tempesta sconvolge la loro vita lasciandosi dietro, al mattino, i corpi senza vita del capovillaggio e della sua sposa. Il commissario Habib e il suo fedele ispettore Sosso vengono incaricati di scoprire la causa di quelle morti inquietanti. Per i bozo, legati alle antichissime tradizioni della loro terra, la spiegazione è priva di misteri: Maa il Lamantino, il dio delle acque, si è vendicato.

Pubblicato in Moussa Konaté

Il romanzo mostra la cultura e la civiltà burundese, i suoi costumi e i suoi paesaggi; un viaggio attraverso i sapori e i colori dell'Africa. Protagonista è un ragazzo che sin dall'infanzia decide di non parlare, poiché impietrito dall'inutilità della parola di fronte alla violenza che lo circonda.

Pubblicato in Roland Rugero

Jeebleh, professore universitario in esilio a New York, torna a Mogadiscio, sua città natale, per rendere omaggio alla tomba della madre e rivedere l'amico Bile, dissidente come lui. Fin dallo sbarco all'aeroporto Jeebleh è colpito dall'atmosfera inquietante che regna nella città.

Pubblicato in Nuruddin Farah

L'importanza dell'ambientazione, evidente già dal titolo, è il vero punto di forza di questo noir. Bamako è il palcoscenico vivido e affascinante delle indagini del commissario Habib e del suo fedele aiutante Sosso. Qui, i due indagano su tre omicidi. Causa della morte: il cianuro. Luogo: il quartiere povero di Banconi.

Pubblicato in Moussa Konaté

L'autore ha intervistato rappresentanti delle comunità somale in Africa e in Europa. Nelle interviste di Farah i somali ci raccontano come hanno risposto al cambiamento e che cosa significhi ricominciare ogni volta in altre parti del mondo, confrontandosi con altre culture, stili di vita, leggi e lingue diverse.

Pubblicato in Nuruddin Farah

Se nella prima indagine, L’assassino di Banconi, il razionale commissario Habib e il fedele ispettore Sosso avevano dovuto mettere a soqquadro un quartiere della capitale Bamako, questa volta le indagini seguono il corso del fiume Niger fino a giungere nel piccolo villaggio di Nagadji. Bagnato da un’affluente del grande fiume, Nagadji è un villaggio chiuso e ostile verso gli stranieri in cui ha un grande potere la nobile stirpe dei Keita.
Senza rivelare la loro identità l’astuto Habib e l’irruento Sosso cominciano le indagini che li portano a scoprire che la prima vittima trovata in un cantiere edile a Bamako, che il fiume aveva trasportato dalla capitale, era molto vicina all'influente famiglia. L’intrico familiare si mostra fitto e complesso, l’onore della famiglia è in pericolo, e le morti intorno a questa vicenda cominciano a proliferare.

Pubblicato in Moussa Konaté

Askar, figlio di una donna morta di parto e di un padre ucciso prima ancora della sua nascita nella sanguinosa guerra civile tra Somalia ed Etiopia. Askar, orfano somalo, viene trovato e cresciuto con incondizionato amore da una giovane contadina etiope.
Askar che colleziona carte geografiche continuamente ridisegnate dai confini mutevoli del suo tormentato paese, per recuperare le proprie origini e sanare la sua profonda frattura interna.

Pubblicato in Nuruddin Farah

C’è un popolo con radici ben salde e tradizioni antichissime nel cuore del Mali: I Dogon. Vivono nella regione della falesia di Bandiagara, a sud del fiume Niger, in villaggi costruiti con il fango. In uno di questi villaggi tre ragazzi trovano la morte in circostanze particolari nel giro di poche ore. Tutti hanno visto ma nessuno sembra sapere niente. Il caso viene assegnato dalle autorità maliane al commissario Habib e l’ispettore Sosso.

Pubblicato in Moussa Konaté

Kalaman non ha dimenticato Shoolongo, la piccola amica dei giorni felici, con cui esplorava i primi misteri del sesso. Così, quando lei ricompare a Mogadiscio con la violenza di un uragano, Kalaman non può non farla entrare di nuovo nella sua vita, anche perché Shoolongo è mossa da una ragione precisa: vuole un figlio da lui. Ma una fitta trama di segreti e tabù avvolge i due e soprattutto le loro famiglie.

Pubblicato in Nuruddin Farah

Una storia d'amore non convenzionale tra due personaggi non convenzionali che, sullo sfondo di una Mogadiscio assediata dalla miseria e segnata dalle tensioni prebelliche, s'innamorano nonostante tutto. Nonostante tutto perché sono persone mature, cui la vita ha già riservato amarezze e disillusioni, ma ancora capaci di donare e donarsi. Lei, Duniya, è una trentacinquenne con due matrimoni alle spalle, fiera di poter crescere i tre figli con il suo lavoro di inferiera.

Pubblicato in Nuruddin Farah
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