Giorgia DM
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Venerdì 28 giugno 2019 alle ore 18 presso Parco Ponte Nomentano in piazza Sempione nell'ambito della manifestazione IFEST - independent festival Roma è prevista la presentazione del libro La Legge del mare. Cronache dei soccorsi nel Mediterraneo (Rizzoli 2019) di Annalisa Camilli. Con l'autrice sarà presente Marco Bertotto di Medici Senza Frontiere.

Dal 27 al 30 giugno 2019 alla Casa del Cinema di Roma in largo Marcello Mastroianni, 1 è prevista la dodicesima edizione della Festa del Cinema Bulgaro, dedicata, come tradizione, al meglio della produzione cinematografica bulgara: cinque film, tre documentari e una serie che il pubblico potrà conoscere assieme ai suoi protagonisti. Filo rosso della rassegna di quest’anno il tema dell’amore, nelle sue diverse declinazioni. Tutti i film verranno proiettati in lingua originale con i sottotitoli in italiano. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Tutti i film sono anteprime assolute per il pubblico romano.

Martedì 2 Luglio 2019 alle ore 21 presso Bibliothè in Via Celsa 5 l'Associazione Culture del Mondo presenta Piccoli Grandi Concerti: Musafir Duo. Musiche dalle terre tra Kurdistan fino in India con Mübin Dünen- Santoor, Ney, Voce e Rashmii V. Bhatt - Percussioni varie, Voce.

Venerdì 21 giugno 2019 alle ore 18 presso la Taverna del Mossob in via Prenestina, 109 è previsto l'evento Afro Taste Experience, degustazione fusion africano italiano, musica, arte e ecodesigner.

Lunedì 24 giugno 2019 alle ore 21 nella Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola, in via del Caravita, 8a si terrà l'evento Mediterraneo Requiem – in memoria delle vittime del mare in cui verrà eseguito il Requiem di Fauré op.48 per soli, coro e pianoforte. L'evento, organizzato dal Comitato Nazionale Fondazioni Lirico Sinfoniche e dal Teatro Baretti di Torino, intende offrire alla cittadinanza un momento di raccoglimento e riflessione sulla tragedia dei migranti che quotidianamente muoiono nei nostri mari. Artisti del coro provenienti dai teatri Petruzzelli di Bari, Comunale di Bologna, Lirico di Cagliari, Maggio Musicale Fiorentino, Carlo Felice di Genova, San Carlo di Napoli, Regio di Parma, Opera di Roma, Regio di Torino, Fenice di Venezia, Arena di Verona e dall'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con le voci soliste di Valentina Escobar e Carmelo Corrado Caruso, saranno diretti dal Maestro Fabio Biondi e accompagnati al pianoforte da Alberto Galletti. Precederanno l'esecuzione del Requiem alcune letture a cura di Davide Livermore e interpretate dalle attrici e dagli attori di Facciamolaconta. La serata sarà aperta da un’introduzione di Alessandro Gilioli e da un saluto di Alessandro Bertani, vice presidente di Emergency.

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, l’Archivio delle Memorie Migranti, in collaborazione con l’Archivio Diaristico Nazionale e Cefa Onlus, e con il sostegno di Intersos e Unhcr, presenta sabato 22 giugno 2019 alle ore 18.30 alla Casa Internazionale delle Donne, in via della Lungara, 19 Perchè ci riguarda, due storie di viaggi e di arrivi dall’Africa attraverso la Libia. Perchè ci riguarda è una serata di parole e di ascolto di Joy Ehikioya, nigeriana, e di Dominique Boa, ivoriano, arrivati in Italia nel 2015-2016. Entrambi sono autori di diari che verranno presentati al pubblico insieme a letture, racconti e testimonianze. Joy e Dominique sono stati finalisti nel concorso Dimmi-Diari multimediali migranti di Pieve Santo Stefano nel 2017.

Mercoledì 26 giugno 2019 dalle ore 09:30 alle 12.30 in Borgo Santo Spirito, 3, è prevista la Presentazione di Clinica del trauma nei rifugiati. Un manuale tematico, a cura di Emilio Vercillo e Maria Guerra.

Domenica 23 giugno 2019 dalle 18 continua la Musica di qualità alla Casa del Parco in Caffarella al Casale Di Vigna Cardinali in largo Tacchi Venturi con Almone Music Fest. Questa volta in scena saranno collettivi impegnati nel sociale e nella diffusione del piacere dello stare insieme attraverso la buona musica, che non ha tempo, attraversando generazioni e culture da sempre. Attraverso la guida dei M. Barbara Eramo e Stefano Saletti (Banda Ikona), il percorso del Baobab Ensemble lambisce un po’ tutte le sponde del Mediterraneo, e si cimenta in lingue, tempi e armonie destinati ad affascinare chi ascolta. Il repertorio attinge alla tradizione sefardita, araba, balcanica, iberica, italiana ed è intessuto di testi e melodie capaci di restituire in modo sorprendente e imprevisto quell’ideale del Mediterraneo come luogo d’incontro e non solo di drammi. Il Collettivo Jazz Manouche Roma è un insieme di musicisti e appassionati della musica di Django Reinhardt. un nomade, un genio della chitarra degli anni 30-50, che ha inventato uno stile unico coniugando le sonorità gitane con lo swing.

Martedì 25 giugno 2019 al Teatro Hamlet in via Alberto da Giussano 13 va in scena Voci – uno spettacolo di Bharata Natyam con Srinidhi Raghavan. Ideazione e coreografie orignali di Usha Raghavan e Srinidhi Raghavan. Le Voci. Sono ovunque. A volte sono sussurrate nel vento. A volte scaturiscono dal cuore per urlare la verità. Quasi sempre ci chiamano e ci guidano lungo un sentiero, determinando il corso delle nostre vite. I personaggi ritratti nello spettacolo – un potente re, una giovane principessa, una giocosa e spensierata Gopi, un'amica gelosa – sono costantemente alla ricerca di cosa sia giusto per loro. Alcuni riescono a trovare la verità, altri cedono alla paura e scelgono un sentiero non sempre onorevole.

Domenica 23 giugno 2019 dalle 20 alle 22.30 in via di santa Cecilia, 1/a GRIOT vi invita al nuovo appuntamento in sostegno di HummusTown che da due anni offre a rifugiati siriani l’opportunità di cucinare e distribuire cibo delizioso in tutta Roma. Grazie alla forza di volontà della sua fondatrice, Shaza Saker, da piccolo esperimento nato dalla frustrazione di vedere tanti siriani senza un lavoro e quindi senza prospettive, adesso è una realtà viva e in espansione. Sin dall’inizio dell’iniziativa HummusTown ha aiutato più di dieci rifugiati a diventare economicamente più indipendenti e, di riflesso, più integrati nella vita romana. Attualmente ci sono sei rifugiati che lavorano come parte della squadra. L’obiettivo è aiutarli a raggiungere la massima indipendenza, essere in grado non solo di sopravvivere a Roma, ma di prosperare, crescere ed essere in grado di inviare denaro alle loro famiglie nel paese d’origine.

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