Seguendo i moduli del racconto orale e le suggestioni delle credenze popolari, l'autrice ci introduce nell'insolito universo dell'arcipelago di Capo Verde.
Un ritratto di donne vitali e coraggiose, spesso costrette dalle siccità ricorrenti ad un adattamento ai limiti della sopravvivenza, o spinte alla scelta dell’emigrazione nella speranza di una vita migliore.

Pubblicato in Orlanda Amarilis

Baghdad, anni ‘90. Sono gli anni delle sanzioni che seguono la guerra del Golfo. La storia è quella di Dalal, una giovane donna con una paralisi al labbro e una mente veloce, cresciuta nella casa degli zii. In questo periodo assurdo e terribile non solo gli zii, suoi tutori, sono ossessionati da ciò che manca o è assente. Ma anche nella sua “famiglia allargata”, ossia tra gli abitanti variopinti del condominio in cui vive Dalal, ciascuno ha subito una perdita.

Pubblicato in Betool Khedairi

Una raccolta di lettere che ci arrivano dal cuore lontano dell'Iran. Il testo è una testimonianza autentica e diretta dove si delinea quella che è la situazione economica, politica, sociale nel Medio Oriente, strettamente legata all'intricato gioco del controllo delle risorse energetiche mondiali.
Il richiamo alle Lettere Persiane di illuministica memoria, non sta solo nel titolo di questo libro di Amir Madami, ma anche nella forma del romanzo epistolare che alla coppia di viaggiatori persiani consentiva di valutare e giudicare con occhio critico la Francia del 1700.

Pubblicato in Amir Madani

Il libro racconta la storia di un pittore, Juan Pablo Castel, assassino della donna che ama, della donna più importante della sua vita: Maria Iribarne.
Come sottolinea Cesare Segre nel saggio che accompagna questa edizione del romanzo di Sabato "la metafora del tunnel allude proprio alla solitudine di Castel e alla solitudine di Maria. Col crescere della passione, pensa che il tunnel nel quale si sente rinchiuso possa, deviando, confluire con quello che ospita la ragazza.
Ma via via che su Maria si addensano i suoi sospetti, più o meno giustificati non importa, l'illusione frustrata di un contatto profondo si trasforma in odio e sfocia nell'omicidio."

Pubblicato in Ernesto Sábato

Un cielo così vicino è un insolito romanzo di formazione ambientato nel villaggio di Zafraniya, nei dintorni di Baghdad.
Ma, soprattutto, è il racconto del viaggio della scrittrice Betool Khedairi attraverso le memorie della sua infanzia, spesa ad assecondare la volontà dei genitori, e la cronaca del perenne conflitto tra due culture, quella irachena del padre, chiusa e fedele alla tradizione, e quella occidentale, moderna e liberale, della madre.
A un certo punto l'equilibrio precario in cui vive viene stravolto dalla guerra scoppiata con il vicino Iran.

Pubblicato in Betool Khedairi

Il romanzo mostra la cultura e la civiltà burundese, i suoi costumi e i suoi paesaggi; un viaggio attraverso i sapori e i colori dell'Africa. Protagonista è un ragazzo che sin dall'infanzia decide di non parlare, poiché impietrito dall'inutilità della parola di fronte alla violenza che lo circonda.

Pubblicato in Roland Rugero

Questa raccolta di poesie chiude la trilogia sui temi dell’immigrazione e dell’integrazione, iniziata con L’Alba arriva per tutti e continuata poi con Come una macchia nella neve che tanto successo ha ottenuto in varie parti d’Italia, ottenendo premi e riconoscimenti. La nuova raccolta evidenzia in particolare la necessità di un impegno collettivo per la pacifica convivenza, analizzando le problematiche più drammaticamente attuali ed auspicando un futuro di pace, accettazione di sé e dell’altro.

Pubblicato in Felix Adado

Conosciamo tutti la follia di certi leader arabi, responsabili dei massacri dei loro popoli, e conosciamo il loro odio nei confronti delle libertà pubbliche. Ma oggi lo Stato islamico, invocando la legge della sharῑ‘a, ostenta una barbarie che supera ogni immaginazione. Il suo compito sarebbe quello di ripulire la terra dell’islam da tutto ciò che ne minaccia la purezza. E la condanna dell’alterità va di pari passo con la desolazione e la rovina.

Pubblicato in Adonis

Single occupati di giorno nelle attività del terziario avanzato e appollaiati di notte sopra megalopoli nei loro microappartamenti - tra libri, dischi e amori distanti - che restano incerti tra prepararsi un sushi o farla finita, disingannati e stanchi vacanzieri che si incontrano, e si sfiorano nei "loro bungalow a cinque stelle e antenna parabolica", adolescenti che scoprono con fascino e paura la bellezza che li attende, donne di quasi quarant'anni, con la loro "indissimulabile stanchezza", che scoprono il sesso feroce nella notte del venerdì santo.

Pubblicato in Caio Fernando Abreu

Nata nella regione di Veracruz da una famiglia di latifondisti, Laura Díaz conosce presto gli slanci e i contrasti della rivoluzione: è lottando per una società più giusta che il fratellastro Santiago trova la morte. Quella prima figura maschile l'accompagnerà negli anni e segnerà profondamente la sua esistenza. Il matrimonio con un leader sindacale porta Laura a Città del Messico, dove conosce, negli ambienti intellettuali, l'inquietudine, la sete d'esperienza e una forza interiore inesauribile. E' grazie a queste risorse che la protagonista continua il suo cammino, vivendo nuovi amori e nuove perdite: la passione per un ambasciatore spagnolo esiliato dal franchismo, la morte del figlio e del nipote, l'affetto di un americano.

Pubblicato in Carlos Fuentes
Pagina 6 di 61