L’Iila e l’Ambasciata dell’Ecuador in Italia presentano il libro In attesa del giorno dello scrittore ecuadoriano Juan Valdano, tradotto in italiano da Maria Rossi e pubblicato da Edizioni Arcoiris nel 2016. L’evento si terrà mercoledì 4 ottobre 2017, alle ore 17.30, nella sede dell’IILA in via G. Paisiello 24.

Pubblicato in America Latina

Un’antologia di racconti rimasti inediti per trentatrè anni, stampati e fatti circolare solo per una ristretta cerchia di amici. E’ solo uno dei tanti casi di censura in Egitto ad opera dell’Ente Nazionale del libro, che ha vietato la pubblicazione del volume giudicandolo “antiegiziano”. Undici sono le storie narrate, undici sono le vite descritte, che si sviluppano come rette parallele. L’unico punto d’intersezione in cui tutti i diversi protagonisti si incagliano è la società egiziana contemporanea, corrotta e servile, spregevole e crudele, che riesce a soffocare ogni velleità di riscatto, che rende afona ogni voce fuori dal coro.

Pubblicato in 'Ala al-Aswani

Considerato l'erede di Nazim Hikmet e una delle voci più importanti della poesia turca contemporanea, Ataol Behramoğlu canta l'amore: amore per la donna, per il prossimo, per la vita. Amore-scintilla che, come nei versi di Neruda, Mayakovskij, Eluard e Aragon, fonde in un unico fuoco la passione dei sensi e la lotta politica.

Pubblicato in Ataol Behramoğlu

Utilizzando la scrittura come una macchina da presa, Mostafa Mastur esplora la quotidianità palpitante di un condominio di Tehran, megalopoli metafisica nella quale si coagulano le contraddizioni irrisolte di un’intera società. Decine di appartamenti di un grattacielo ultramoderno, angusti come celle o risplendenti di uno sfarzo desolante come le vite dei proprietari, costituiscono il fondale di uno spettacolo nel quale il lettore si trasforma in spettatore di un mondo in frantumi, in cui le fondamenta di qualsiasi fede stanno crollando.

Pubblicato in Mostafa Mastur

Mosca, 1876: in un parco assolato e pieno di gente, un giovane si spara davanti agli occhi attoniti di una ragazza che poco prima gli aveva rifiutato un bacio. E' solo il primo di una inquietante catena di suicidi assai bizzarri e apparentemente inspiegabili.

Pubblicato in Boris Akunin

Gli ultimi sussulti dell'Egitto pre-nasseriano vissuti attraverso le vicende che si snodano nei locali del Cairo Automobile Club, tra aristocratici in decadenza, un esercito di dipendenti e servitori pronti a soddisfarne tutte le esigenze, e un popolo in preda ai sussulti che precedono la rivoluzione.

Pubblicato in 'Ala al-Aswani

È attraversando il passato che si conosce il presente … È osservando quello che c’era che si comprende ciò che è rimasto … È questo lo stile narrativo scelto da Mario Levi per descrivere la Istanbul della sua infanzia e quella odierna, attuale, della sua maturità. L’autore ci accoglie sulla soglia della città e ci accompagna nei suoi meandri, attraverso le diverse epoche e comunità di Istanbul, facendoci conoscere le persone che l’hanno abitata, vissuta, abbandonata, ritrovata.

Pubblicato in Mario Levi

I protagonisti sono due bambini che vivono nelle regioni rurali dell'Iran settentrionale: due amici che osservano ad occhi aperti il duro e superstizioso mondo dei grandi e cercano di ritagliarsi spazi di libertà.
L'amicizia è una delle cifre di questo testo, in equilibrio fra la letteratura per l'infanzia e quella per gli adulti. La nota favolistica è data dalla presenza di corvi parlanti. Alla fine, i due bambini fuggono con i corvi alla ricerca della libertà e di una società più giusta. Un testo singolare, di cui sono possibili molteplici livelli di lettura, che fa decisamente uscire dal "buonismo" convenzionale di un certo tipo di letteratura per l’infanzia.

Pubblicato in Samad Behrangi

Russia, anni Sessanta, un'austera donna si divide tra la cura dei figli e la professione di cibernetico. Porta da tre anni i capelli lunghi e decide di tagliarli.

Pubblicato in Irina Grekova

Il romanzo fu scritto in un momento molto difficile, a seguito di una depressione di cui l'autore ricorda soprattutto le notti insonni, spese a ricercare una risposta ai nodi insondabili dell'esistenza. È questa l'origine dell'ineluttabile smarrimento che, come un filo rosso, attraversa il romanzo, mettendo il narratore - e al contempo lo scrittore sulle tracce di un'amata irraggiungibile: una donna dai lunghi capelli rossi, dagli occhi azzurri e dalle labbra carnose. Come un enigma, la storia e la data della loro relazione si celano nel racconto, trascinandoci nel mondo interiore dei personaggi, negli angoli più remoti di Istanbul.

Pubblicato in Mario Levi
Pagina 52 di 62