Sono otto storie di varia lunghezza dal più lungo, che dà anche il titolo alla raccolta, al più breve, “Scordato”, passando per “L’uomo dal cappotto bianco”, “Una lettera mai spedita”, “Né sì né no”, “Lettera a mio padre” e “I narratori sui binari – Un sogno”: sono splendidi, appassionanti, surreali racconti che hanno al centro varie forme di solitudine e abbandono; sono assolutamente straordinari, emozionanti, dolorosi, commoventi, una vera scoperta per la sottoscritta che invita chi legge questa sua recensione a intraprendere il suo stesso viaggio “dentro” questo libro leggendo solo alla fine la prefazione di Bellingeri e la postfazione di Pamuk.

Pubblicato in Oğuz Atay

Shamim Shamse, affermato professore di letteratura persiana dell’Università di Tehran, si sta affacciando alla soglia dei quarant’anni quando il passato riemerge con prepotenza nella sua vita. Una studentessa polacca, Eliza, si presenta nel suo studio senza preavviso dicendo di essere la figlia di Adri, la ragazza che Shamim aveva amato da giovane e che gli aveva spezzato il cuore con una partenza tanto inspiegabile quanto definitiva. Adesso, ventitré anni dopo, Eliza è arrivata da Varsavia carica di notizie e determinata a far luce sul vissuto di sua madre e della nonna, Barbara, che durante la Seconda guerra mondiale aveva trovato rifugio nella città di Isfahan dopo essere approdata in Iran insieme ad altre migliaia di profughi polacchi reduci dai gulag sovietici.

Pubblicato in Mostafa Ensafi

È con una penna graffiante e provocatoria che Ljudmila Petruševskaja restituisce innanzitutto a sé stessa la memoria di un’infanzia sovietica a cavallo della seconda guerra mondiale. Il filo dei ricordi si snoda in un quadro familiare ricco e stravagante, dove emergono l’affetto bruciante per il bisnonno Tato, tra i primi ad aderire alla causa bolscevica, le vibrazioni nostalgiche per una madre assente e l’ammirazione per nonno Kolja, il celebre linguista che tenne testa a Stalin. La piccola Ljudmila figura tra i tanti sfollati che nel gelo del 1941 lasciano Mosca per Kujbyšev, al riparo dalla linea del fronte. Con la nonna e la zia, la vita nella cittadina è segnata dagli stenti: cibo e cherosene sono razionati, il calore di un cappotto è un sogno.

Pubblicato in Ljudmila Petruševskaja

Meryem ha quindici anni; in un villaggio della Turchia musulmana più retrograda, è violentata dallo zio, leader religioso del paese. Per il costume locale, è lei la colpevole: trattata come una reietta, è tenuta prigioniera in una baracca per giorni, nell’attesa che utilizzi quella corda che le è stata lasciata sul pavimento, per espiare il suo crimine e salvare l’onore della famiglia. Ma lei non cede… Cemal è un soldato appena ritornato dalle montagne dove ha combattuto i ribelli curdi: cugino di Meryem, viene scelto come suo carnefice.

Pubblicato in Zülfü Livaneli

Una birra al circolo del biliardo è un cult della letteratura egiziana moderna, pubblicato nel 1964 in inglese e ambientato al tempo della crisi di Suez. Il protagonista è un giovane e ricco dandy del Cairo, che passa le sue serate a bere e giocare in un club notturno, disgustato dalla guerra, affascinato ma allo stesso tempo deluso dall’Occidente, amareggiato dal suo paese che però ama profondamente. Un romanzo che i giovani egiziani hanno riscoperto nel momento rivoluzionario post 2011, riconoscendosi nei turbamenti e nelle delusioni del protagonista, e che da allora è diventato un vero e proprio bestseller.

Pubblicato in Waguih Ghali

In una frenetica Tehran contemporanea, tra le sue strade e i suoi ingorghi, i destini di tre donne diverse si intrecciano di nuovo nel tentativo di superare l’assenza dell’uomo che le univa. Khosrou manca da casa dai tempi della guerra Iran-Iraq, ma la madre non si è ancora arresa alla sua scomparsa e ne mantiene intatta la stanza. La sorella Shirin, timida e introversa, si costruisce un mondo parallelo fatto di cinema nazionale e internazionale. Tra i suoi film preferiti compare anche La stanza del figlio di Nanni Moretti, in cui la ragazza rivede la tragica storia della propria famiglia.

Pubblicato in Zahra 'Abdi

Tre personaggi alle prese con disavventure apparentemente lontane si muovono sullo sfondo di una tragedia annunciata, nel livore che l’Unione Sovietica respira mentre osserva un’Europa scossa dalla seconda guerra mondiale. Miša, brillante studente di Letteratura e aspirante poeta, all’improvviso si ritrova sbattuto fuori dall’università, e tra i goffi tentativi di rimediare al guaio in cui è incappato finisce a fare l’inserviente in ospedale.

Pubblicato in Dmitrij Bykov

La casa editrice Compagnia delle Lettere, nata dall’esperienza Mangrovie e con una forte vocazione alla letteratura migrante, in collaborazione con il Comitato Primo Marzo 2011 invita scrittori e giornalisti, professionisti o dilettanti, italiani e stranieri a partecipare al concorso Verso Primo Marzo 2011 inviando dei brevi testi sul concetto di mixité e sulla necessità di andare oltre le parole che dividono per trovarne altre, nuove, che uniscano. Questi testi saranno selezionati e raccolti in un volume che vedrà la luce alla vigilia del 1° marzo 2011. I testi dovranno essere spediti in formato digitale entro il 31 dicembre 2010.

Pubblicato in Concorsi

Secondo le statistiche del 2010, in Italia un matrimonio ogni sette coinvolge un partner straniero. Quanti siano le unioni di fatto è impossibile quantificare. C'è qualcosa che rende emotivamente più ricca la coppia mista? Dove si cela la magia dell'eros multietnico? Quali problemi pone il modo diverso di vivere ed esprimere la sessualità? La Casa editrice La Compagnia delle Lettere invita a partecipare al concorso letterario Sensuali Latitanze. I racconti dovranno essere spediti in formato digitale entro il 31 gennaio 2011.

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Nell'ambito del Progetto Un ponte di parole, che mira a promuovere le produzioni culturali degli stranieri presenti in Italia, ritenendoli "strumento per favorire l'integrazione e per superare quei confini che ancora condizionano il nostromodo di pensare e vivere il fenomeno migratorio nel nostro Paese", le Associazioni culturali deComporre e Uni-verso integrato, in stretto collegamento con il Comune di Gaeta (Assessorato alla Cultura), hanno indetto una selezione per opere di poesia e narrativa aperta a scrittori di ogni parte del Mondo. Un'opportunità per un importante scambio culturale ma, soprattutto, un'opportunità per chi ha scelto di vivere in Italia di farsi conoscere e di veder pubblicati propri racconti e propri versi in lingua italiana. La scadenza per la consegna degli elaborati è il 31 maggio 2014. In allegato il bando.

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