Dopo l'11 settembre 2001 l'Iran è tornato alla ribalta come componente di quell'asse del male che l'amministrazione Bush ha deciso di combattere nella sua lotta al terrorismo internazionale.
Dopo il problema Saddam, molti credono che il prossimo obiettivo di politica estera sia il paese degli ayatollah, che d'altra parte è già da tempo sul libro nero di Washington.
Il libro ci aiuta a capire con un excursus storico le molteplici identità di questo paese e quale potrà essere il futuro dell'Iran che deve fare oggi i conti non solo con l'evolversi della situazione internazionale ma anche con le istanze interne di una gioventù disillusa.

Pubblicato in Emanuele Castelli

(Traduzione di Arno Baehr)

Pubblicato in Amos Oz

Uomini sotto il sole è forse una delle più belle e tristi storie dell’emigrazione. È la storia della diaspora palestinese vista, vissuta, sofferta e raccontata da tre protagonisti che cercano di fuggire dai campi profughi della Cisgiordania, allestiti all’indomani della perdita della Palestina nel 1948, per arrivare in Kuwait, meta, allora, di tanti disperati in cerca di fortuna. Quando il romanzo fu scritto, l’Italia e il resto dell’Europa non erano ancora diventate l’approdo di tutti coloro che fuggono dalle guerre, dai regimi dittatoriali del Vicino Oriente e dall’Africa.

Pubblicato in Ghassan Kanafani

Quando una donna viene lasciata, tanto più se di punto in bianco, le ambasce del cuore possono travolgerla e spingerla a entrare nel tortuoso tunnel delle supposizioni, delle attese spasmodiche - più o meno sensate - di un segnale, magari nella speranza che non sia proprio l'ultimo e che lui ritorni. Ma così non va. C'è una cosa che le donne dovrebbero imparare dagli uomini, e cioè l'arte di dimenticare. Nessuno ci insegna come si fa ad amare, a evitare di essere infelici, a dimenticare, a spezzare le lancette dell'orologio dell'amore.

Pubblicato in Ahlam Mosteghanemi

Il libro racconta ancora le avventure dell’ispettrice Fofy nel villaggio bambara del Mali ed è un giallo avvicente che attraverso le indagini della protagonista, porta il lettore nel mondo e nella cultura del Mali.
In appendice il racconto breve Anche gli alberi di mango possono crescere in Italia, scritto dalla figlia di Fofana, Anna Traorè, che affronta con linguaggio semplice ed emozionante il tema dell’integrazione.

Pubblicato in Mah Aissata Fofana

Tre storie inquietanti nella Buenos Aires di oggi. Nella prima quando parlavamo con i morti quattro ragazzine comprano una tavola ouija e iniziano a parlare con i fantasmi: cercano informazioni sui parenti e conoscenti desaparecidos, ma qualcosa va storto e un frammento di quel passato gioca un brutto scherzo a una di loro. Nel secondo racconto Silvina osserva in metro una giovane mendicante sfigurata dalle ustioni, la quale racconta ai passanti che è stato il compagno a ridurla così: di lì a poco gli ospedali si riempiranno di donne ustionate, ma dietro la violenza si nasconde un programmatico atto di ribellione.

Pubblicato in Mariana Enriquez

Il ventenne gentiluomo veneziano, appassionato di astronomia e matematica, e l'astrologo turco si assomigliano come fossero fratelli gemelli. Si guardano con sospetto ma per anni vivono a stretto contatto impegnati nelle più svariate ricerche scientifiche: studiano i fuochi d'artificio, progettano orologi e discutono d'astronomia, biologia e ingegneria. Insieme riescono a debellare un'epidemia di peste.

Pubblicato in Orhan Pamuk

Dopo una lunga malattia, uno scrittore riceve uno strano invito a partecipare a un congresso di scrittori a Gerusalemme. In un lussuoso hotel gli autori raccontano - come in un moderno Decamerone - una serie di biografie straordinarie: le vite di due giocatori di scacchi europei, di un'attrice porno italiana con velleità progressiste, di un industriale colombiano in lotta contro i paramilitari, di un meccanico che si salva con una fuga rocambolesca per consumare la sua vendetta, e soprattutto la vita di José Maturana, pastore evangelico, ex drogato ed ex carcerato, che nel potente linguaggio della strada racconta il tragico itinerario del suo salvatore, un carismatico messia tatuato di Miami.

Pubblicato in Santiago Gamboa

In una terra dominata dagli uomini, una ragazza viene costretta al matrimonio all'età di quindici anni dai maschi di famiglia. Siamo nella Libia di Gheddafi. Dal matrimonio combinato nasce Suleiman, e la madre da quel momento è soltanto Um Suleiman. Una giovanissima madre lasciata troppo sola dal marito, sempre lontano da casa per misteriosi affari. Nell'estate del 1979 l'equilibrio del mondo di Suleiman riceve un colpo definitivo.

Pubblicato in Hisham Matar

Questa raccolta delle poesie di Anna Achmatova, che uscì in prima edizione nel 1962 e dunque solo quattro anni prima della scomparsa della grande poetessa russa, resta a tutt'oggi la più completa e organica antologia della sua opera poetica in edizione italiana.

Pubblicato in Anna Achmatova
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