Un ex agente segreto dopo la morte della moglie si interroga sulla figura e sul mistero di lei, e cerca di stabilire un rapporto con la figlia.

Pubblicato in Amos Oz

Hisham Matar ha diciannove anni quando suo padre Jaballa, fiero oppositore del regime di Muammar Gheddafi, viene sequestrato nel suo appartamento del Cairo, rinchiuso nella famigerata prigione libica di Abu Salim e fatto sparire per sempre. Ventidue anni piú tardi il figlio Hisham, che non ha mai smesso di cercarlo, può approfittare dello sprazzo di speranza aperto dalla rivoluzione del febbraio 2011 per fare finalmente ritorno nella terra della sua infanzia felice. Quel viaggio verso un presente ormai sconosciuto non è che lo spunto per un itinerario storico e affettivo ben piú vasto.

Pubblicato in Hisham Matar

Un’autobiografia in forma di romanzo che è anche un bilancio di sessant’anni di storia ebraica nello stato di Israele.
Muovendosi avanti e indietro nel tempo, Oz ricostruisce una saga familiare che vede protagoniste quattro generazioni e confluisce attorno al mistero di una figura femminile sfuggente e inafferrabile.
Un racconto di grande forza evocativa sui libri, sulle biblioteche private e circolanti, sulla passione per la lettura.
Una versione della storia di Oz si trova in Fino alla morte. Tredici storie israeliane di Igal Sarna (La Giuntina, 1997).

Pubblicato in Amos Oz

Riprendono gli appuntamenti di lettura di racconti appassionanti con Parolincontro partendo dall'Oriente. Giovedì 17 ottobre 2013 alle 17 presso la sala piccola della Spes, via Liberiana 17, si leggerà Il neonato abbandonato, da L'uomo che allevava i gatti, Einaudi, 2012 di Mo Yan.

Pubblicato in Cina

Esiste un tempo mitico che comprende il passato antichissimo e il futuro quasi prossimo, che investe tutti gli spazi, mette in comunicazione il cielo e la terra, il regno dei vivi e quello dei morti, gli umani e le divinità. È il tempo della tradizione millenaria dei raccontatori di storie. Due anni, otto mesi e ventotto notti.

Pubblicato in Salman Rushdie

Nel giorno dell'investitura del nuovo presidente, quando noi temevamo che potesse essere assassinato mentre camminava mano nella mano con la sua eccezionale consorte tra ali di folla acclamanti, e quando tanti di noi erano sull'orlo della rovina economica a seguito dell'esplosione della bolla dei mutui, e quando Isis era ancora una divinità-madre egizia, un ultrasettantenne re senza corona arrivò da un paese lontano a New York con i suoi tre figli senza madre per prendere possesso della sede del suo esilio, fingendo che non ci fossero problemi nel suo paese, nel mondo o nella sua storia personale. Salman Rushdie torna a raccontarci una nazione e il nuovo secolo con la forza evocativa e la leggerezza ammaliante del grande scrittore che si muove con disinvoltura tra le luci cinematografiche di una realtà fatta di riflettori e finzioni, e i sortilegi di un mondo antico che conosce fin troppo bene.

Pubblicato in Salman Rushdie

Mercoledì 12 dicembre 2018 dalle 14 alle 17 presso l'Università degli Studi Internazionali di Roma UNINT in via Cristoforo Colombo 200, si tiene un incontro dedicato a Letteratura sinofona in Vietnam, Malesia e Tailandia. L'evento si inserisce all'interno del ciclo di seminari Focus Cina, una serie di incontri su letteratura, economia, lingua e linguistica, traduzione e interpretariato cinese coordinati dalla prof.ssa Tiziana Lioi.

Pubblicato in Cina
Nato a Mostar da padre russo e madre croata, oggi Predrag Matvejevic è considerato uno dei massimi intellettuali europei. Ha insegnato letteratura francese all'università di Zagabria. Costretto a fuggire dalla Croazia nel 1991 durante la guerra dei Balcani, è stato prima professore di letterature comparate alla Sorbona di Parigi e poi ordinario di slavistica all'Università la Sapienza di Roma dal 1994 al 2009.

È la storia di una giovane donna nell'Arabia Saudita dei nostri giorni, una voce femminile in un universo ancora governato dagli uomini e segnato dalla separazione dei sessi. In una società in bilico tra passato e futuro, tra Medioevo e modernità, si dipana la vicenda della protagonista che cresce e si forma in una famiglia rigidamente conservatrice: affamata di libertà, la protagonista, prima bambina, poi ragazza, quindi giovane donna, combatte per conquistare il proprio diritto a scrivere romanzi e scegliere il proprio destino.

Pubblicato in Badriya al-Bishr

Numerose trame si intrecciano nel percorso poetico di Evtušenko e tutte hanno un rapporto diretto con la vita, con l'autobiografia che sembra un romanzo scandito da eventi che hanno lasciato un segno, una cicatrice incisa sulle pagine da lui scritte. Più che un titolo d’occasione, dunque, questo di oggi – Romanzo con la vita – è un ennesimo autoritratto personale e storico, ma è anche un referto biologico, un’anamnesi delle malattie e delle cure per alleviare le ferite che hanno colpito mondo, persone e libri.

Pubblicato in Evgenij Evtušenko
Pagina 5 di 26