Antonio Salvati

Antonio Salvati è nato a Roma nel 1965.
Insegnante e studioso, si occupa da anni di tematiche sociali e penali.
E' autore di numerosi articoli e ha collaborato a varie pubblicazioni.
In tante parti del mondo, la pena di morte viene avvertita come una violazione della sacralità della vita e della dignità umana, che impoverisce e non difende le società che la applicano.
La battaglia contro la pena è un modo per difendersi dal rischio di abbassarsi allo stesso livello di coloro che hanno commesso gravi crimini contro la persona.
La maggioranza dei paesi africani, non applica tale pena.
Con una campagna “globale” come quella per una moratoria universale della pena di morte, l’Africa può dimostrare di non volere essere più terra di colpi di stato e di esecuzioni capitali; ma di essere capace di lanciare al mondo segnali di non-violenza.
Se in Africa si accenderà la luce della vita, anche attraverso l’abolizione della pena di morte, quella luce sarà come un segno di speranza, non solo per l’Africa, ma per tutto il mondo.

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