Ingrid de Kok

Cresciuta a Stilfontein, all'età di dodici anni, si trasferisce a Johannesburg. Nel 1977 emigra in Canada dove vive fino al suo ritorno in sud Africa nel 1984.
Ingrid lavora all'Università di Cape Town, come professore associato in studi "Extra Mural" e fa parte di una squadra che progetta e gestisce il programma di educazione pubblica e non formale all'Università di Cape Town.
Ha coordinato anche i colloqui nazionali e programmi culturali sulle Tecnologie e la Ricostruzione e sulle pari opportunità. Ha inoltre,lavorato come consulente i vari corsi e programmi di educazione per adulti (seminari di scrittura, forum culturali, e per programmi della Northwestern University e per l'Università di Chicago). Ha sviluppato programmi per la scuola pubblica per quanto riguarda la costituzione di una cultura della lettura. Membro del PEN (South Africa and a Trustee of Buchu Publishing Project), è membro del comitato del festival d'arte nazionale a Grahamstown, Sud Africa. Oggi fa parte del comitato del "National Arts Council Literary Advisory". È presidente dell'associazione sud africana degli studi canadesi.
Tra il 1977 e il 2006 le poesie di Ingrid sono state pubblicate su numerose riviste letterarie sud africane e tradotte in Afrikaans, in numerosi giornali Afrikaans.

L'inganno di un'infanzia all'ombra dell'apartheid, la presa di coscienza, lo strappo dell'esilio, il ritorno a casa: questa la topografia dei sentimenti delineata dalla poesia di Ingrid De Kok. Tappe di un percorso che non è solo privato, perché la storia del Sudafrica la incalza da vicino, si infila nei versi, reclama uno spazio: in tutto il suo percorso sono fitti i rimandi a eventi, luoghi e persone, del passato recente dell'estremo lembo del continente africano. Una storia violenta, fatta di dolore e morte, ma anche di lotta e speranza.

Additional Info

  • Anno 2008
  • Autore Ingrid de Kok