Giorgia DM
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Domenica 20 Ottobre 2019 dalle 11 alle 18.30 presso il Campo sportivo XXV Aprile in via Marica, 80 è prevista la seconda edizione di La comunità sicura. Culture in festa, evento riconosciuto dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) con oltre venti organizzazioni sociali e culturali del territorio del IV Municipio che propongono alla cittadinanza un'occasione di festa e di incontro per sperimentare come l'accoglienza dell'altro e la condivisione delle diverse culture siano il punto di partenza per costruire una comunità più sicura e solidale per tutti. La festa è frutto del Laboratorio di rete AlterLAB, progetto "Alterità è Cultura", che ha coinvolto enti pubblici e del privato sociale.

Sono aperte le iscrizioni all’XIª Edizione del Corso di Formazione per Operatore Specializzato in Accoglienza per richiedenti e beneficiari di protezione internazionale si svolgerà a Roma dal 19 Novembre al 18 Dicembre 2019. Il corso per un totale di 34 ore, suddivise in 8 giornate di formazione specialistica (martedì pomeriggio / mercoledì intera giornata), offre l’acquisizione di nuovi saperi teorici grazie all’intervento di docenti con un forte background sul tema delle migrazioni, congiuntamente alla realizzazione di laboratori di tipo esperienziale condotti da operatori professionisti che possono vantare anni di esperienza di lavoro “sul campo”.
Organizzato da In Migrazione in collaborazione con Arci Solidarietà e con la partecipazione dell’UNHCR, il corso si svolge presso la sede dell'Associazione Culturale Centofiori e Arci Solidarietà in Via Goito, 35b (a 500 metri effettivi dalla Stazione Termini). Un programma rinnovato per un percorso specialistico che approfondisce i principali aspetti connessi alla relazione d’aiuto individuale e alla corretta gestione della comunità d’accoglienza (centri collettivi ed accoglienza diffusa).

ONEurope Onlus invita tutti/e i/le bambini/e e adolescenti residenti in Italia, nati all’estero e/o con almeno un genitore proveniente da un altro paese, a partecipare al Concorso di disegno e pittura Le mie Radici che si terrà fino al 25 Novembre 2019. Le opere dei giovani artisti dovranno rappresentare il loro legame interculturale tra l’Italia e il paese d’origine di uno o entrambi i genitori, attraverso il concetto di “radici”. L’obiettivo, quindi, è creare un’opera che possa esprimere in maniera originale ed inedita la loro diversità culturale. Una giuria di esperti d’arte sceglierà 3 vincitori per ogni categoria di età: Kids (5-8 anni), Junior (9-12 anni), Young (13-15 anni) e Teen (16-19 anni) e si concluderà con la premiazione delle opere dei vincitori, le quali verranno esposte in una vera e propria mostra il 13 dicembre 2019 a Roma.L’evento conclusivo sarà organizzato come una vera e propria mostra d’arte in cui verranno esposte le opere dei giovani vincitori, al fine di creare uno spazio fisico e mentale di espressione sull’integrazione con l’obiettivo di concludere il concorso, far conoscere nuove storie di multiculturalità e alimentare sentimenti di amicizia e solidarietà in un contesto dinamico e  accogliente. Per iscriversi gratuitamente e partecipare al concorso, basterà compilare il form sul sito www.oneurope.it/lemieradici/ e caricare la foto o la scansione dell’opera.

Giovedì 24 ottobre 2019 alle ore 14.30 presso il Dipartimento di Scienze Politiche in via Chiabrera, 199 è previsto il seminario di presentazione del Rapporto Annuale 2019 dell'Agenzia dell'Unione Europea per i Diritti Fondamentali. Eguaglianza, non discriminazione, razzismo, xenofobia e relative intolleranze.

Ambientato a Gaza dagli anni Ottanta ai nostri giorni, il romanzo di Ahmed Madoud racconta l’affannosa ricerca da parte di Omar Ouda del padre Mustafa, scomparso una notte dalla casa di famiglia. Cosa è successo? E’ stato rapito dalle forze di occupazione israeliane o è una vittima delle lotte intestine tra gruppi palestinesi rivali? Oppure partito improvvisamente per motivi familiari? Con la sua ricerca, in cui è sostenuto dal fedele amico Ahmed, Omar attira però l’attenzione delle forze militari israeliane che lo costringono a scegliere tra la sua famiglia e la comunità, e a prendere decisioni che nessun ragazzino dovrebbe mai trovarsi a considerare.

Giovedì 24 ottobre 2019 alle ore 18.30 in via di Santa Cecilia, 1/a Griot ospita la presentazione del libro Scomparso di Ahmed Masoud. L'autore e la traduttrice Pina Piccolo dialogano con Chiara Comito.

Dalla loro resistenza allo Stato islamico, i curdi sono tornati ad essere al centro dell’attenzione pubblica. Chi è questa gente, divisa tra Turchia, Iraq e Siria, che ha sfidato il terrore? Il giovane fotografo italiano Eugenio Grosso ha trascorso molti mesi nelle aree curde dell’Iraq, prima e dopo l’offensiva militare per liberare Mosul. E al di là della pura cronaca militare, le sue immagini mostrano la vita di tutti i giorni, le ville di lusso e gli alloggi per rifugiati, i Peshmerga, i mercati, le montagne e le città. La guerra c’è e se ne sente il pericolo, nelle immagini e nel diario del fotoreporter che accompagna le fotografie.

Sabato 19 ottobre 2019 alle ore 18 in via di Santa Cecilia, 1/a Griot ospita la presentazione del libro fotografico Kurdistan Memories di Eugenio Grosso. Insieme all’autore è presente il giornalista de La Repubblica, Fabio Tonacci. Dalla loro resistenza allo Stato islamico, i curdi sono tornati ad essere al centro dell’attenzione pubblica. Chi è questa gente, divisa tra Turchia, Iraq e Siria, che ha sfidato il terrore? Il giovane fotografo italiano Eugenio Grosso ha trascorso molti mesi nelle aree curde dell’Iraq, prima e dopo l’offensiva militare per liberare Mosul. E al di là della pura cronaca militare, le sue immagini mostrano la vita di tutti i giorni, le ville di lusso e gli alloggi per rifugiati, i Peshmerga, i mercati, le montagne e le città. La guerra c’è e se ne sente il pericolo, nelle immagini e nel diario del fotoreporter che accompagna le fotografie.

Giovedì 24 ottobre 2019 alle ore 11.30 presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche-Biblioteca Centrale Guglielmo Marconi in piazzale Aldo Moro, 7 è prevista la presentazione del volume Mobilità. Incursioni etnografiche a cura di Bruno Riccio.

Trenta storie, trenta ritratti di donne “forti” che in Italia sono state capaci di inventarsi – fuori dagli stereotipi e dalle banalizzazioni – una nuova vita, ripartendo dalle abilità e dalle competenze che avrebbero voluto mettere a frutto nei propri paesi d’origine.
Danijela, Tatia, Ursula e le altre lavoratrici di cui scrive Giusi Sammartino hanno creato per se stesse e per i propri cari un nuovo percorso di vita lontano dalle trappole e dai passi falsi in cui spesso cadono i migranti costretti a lasciare la propria casa in cerca di un “nuovo inizio” nel nostro Paese. Così, dopo una prima fase che le ha viste domestiche, badanti o semplicemente mogli e madri (giunte in Italia per ricongiungimento), queste donne si sono ricreate sarte, danzatrici, poetesse, pasticcere, cuoche, scrittrici, imprenditrici di se stesse e del proprio popolo.

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