Elvira Mujcic è nata in Serbia nel 1980; vissuta a Srebrenica, in Bosnia Erzegovina, fino al 1992, quando ha iniziato il suo girovagare per stabilirsi, infine, a Roma. Laureata in Lingue e letterature straniere, scrittrice e traduttrice letteraria, ha scritto pezzi teatrali, saggi e reportage per diverse riviste italiane.

Due scritti autobiografici e una piccola antologia di poesie di un mito vivente della poesia mondiale. Dalle riflessioni su Solženicyn ( condannato all'immortalità ) ai ricordi personali del soggiorno a Cuba, quando la pace era appesa a un sottile capello... della calvizie di Nikita Chruščëv. .

Published in Evgenij Evtušenko

Il cammino di un uomo africano attraverso "la nostra civiltà", tra i ricordi della terra natia, troppo presto abbandonata, e i segni devastanti del capitalismo e dell'imperialismo. Una civiltà sfruttata, la sua, che si contrappone a una civiltà del potere. L'autore, nella sua riflessione, non lascia scampo e ci pone davanti a un bivio; o l'uomo, o il denaro. Il tutto condito da una forma poetica semplice, spontanea ma decisa.

Published in Soumaila Diawara

Nato nel 1970 a Sarajevo, dove vive, Senadin Musabegovic durante l’assedio della città (1992-1995), ha combattuto nelle file dell’esercito bosniaco e ha cominciato a scrivere saggi, poesie e racconti. Dopo la guerra è arrivato a Siena, in Italia, dove ha finito gli studi presso la locale Facoltà di Lettere e Filosofia. Ha pubblicato nel 1995 il primo libro, Udarci tijela.

Nato a Visoko (Bosnia Erzegovina), nel 1956, Bozidar Stanisic  si è laureato alla Facoltà di filosofia all’Università di Sarajevo nel 1978 in lingua e letteratura serbocroata. Fino al 1992 ha vissuto e lavorato a Maglaj (località a nord di Sarajevo), come professore di lingua e letteratura presso il locale liceo. Impegnato in diverse attività di pace e di solidarietà, dopo lo scoppio delle ostilità nel suo Paese ha trovato rifugio in Friuli, a Zugliano, dove si trova attualmente.

Emina Gegic, autrice multimediale originaria della Bosnia Erzegovina, è nata nel 1976 a Gorazde. Si è laureata presso l’Accademia delle Arti Sceniche di Sarajevo. Dal 2006 è guest docent per la sceneggiatura presso il Sae Institute di Milano. Vive in qualità di cittadina planetaria, lavorando per teatro, televisione e cinema. Per Infinito edizioni ha pubblicato il libro in due lingue (italiano e bosniaco) Dida.

Lunedì 6 dicembre 2010 Roma Multietnica delle Biblioteche del Comune di Roma ha presentato l'incontro-spettacolo Voci e suoni di frontiere metropolitane, all'interno della Fiera nazionale della piccola e media editoria Più libri Più liberi, Sala Diamante - Palazzo dei Congressi, Piazzale Kennedy 1 (Eur). Un evento dedicato ai “nuovi” scrittori italiani di origine straniera e di seconda generazione, che ha visto un’alternanza di letture e conversazioni degli autori, intervallati e accompagnati da musicisti di tutto il mondo, in un dialogo ideale tra letture e musiche. Il filo rosso che unisce le letture dei brani letterari e le musiche è stato quello del vissuto metropolitano ridisegnato dalla molteplicità di culture, di lingue, di storie e di suoni.

In occasione della quarta edizione del Festival della letteratura di viaggio, domenica 2 ottobre 2011 alle ore 17.30 presso i Giardini di Villa Celimontana, Via della Navicella 12, il Servizio Intercultura-

Roma multietnica delle Biblioteche di Roma presenta Di soglia in soglia. Italiani d’altrove si raccontano: un incontro con la scrittrice e poetessa somala e italiana Cristina Ali Farah e lo scrittore algerino Tahar Lamri, performance di Amir Issaa, rapper italiano di origine egiziana, Awa Koundoul, danzatrice-cantante senegalese, Moustapha Mbengue, percussionista senegalese, e Rodolfo Demontis, percussionista. Letture e regia di Caterina Casini.

Roma multietnica del Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma, in collaborazione con l’agenzia di viaggi Avventure nel Mondo, ha indetto un concorso dedicato alle Seconde generazioni, per la raccolta di brevi racconti inediti, video e fotografie.
Il concorso, rivolto ai figli di migranti (con almeno un genitore straniero), dai 14 ai 36 anni, nati o cresciuti in Italia, residenti o domiciliati a Roma e Provincia. 

Figli di tante patrie ha voluto promuovere e stimolare la creatività dei giovani che, attraverso la scrittura, la fotografia e il video, hanno offerto il loro unico e speciale punto di vista sulla propria famiglia d’origine.
Il concorso è scaduto il 31 Gennaio 2012.
La premiazione si è svolta giovedì 12 aprile 2012 presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo.

Che sia l'abuso di canapa indiana a offuscare le leggendarie facoltà deduttive di Sherlock Holmes? Oppure l'ardore con cui Anna Candelaria è attenta alla sua altrettanto leggendaria verginità? Qualunque sia il motivo, di certo l'investigatore britannico rischia la propria reputazione: il suo utlimo caso potrebbe rimanere insoluto.

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