Hisham Matar ha diciannove anni quando suo padre Jaballa, fiero oppositore del regime di Muammar Gheddafi, viene sequestrato nel suo appartamento del Cairo, rinchiuso nella famigerata prigione libica di Abu Salim e fatto sparire per sempre. Ventidue anni piú tardi il figlio Hisham, che non ha mai smesso di cercarlo, può approfittare dello sprazzo di speranza aperto dalla rivoluzione del febbraio 2011 per fare finalmente ritorno nella terra della sua infanzia felice. Quel viaggio verso un presente ormai sconosciuto non è che lo spunto per un itinerario storico e affettivo ben piú vasto.

Published in Hisham Matar

Daniel, che tutti chiamano Yalo, ha trentanni quando viene arrestato per rapina, stupro e detenzione di esplosivi. Prima di essere processato trascorre due anni nelle mani dei Servizi segreti libanesi che, usando ogni possibile forma di tortura psichica e fisica, lo costringono a ripercorrere la propria vita e a definire la propria identità. Mentre le confessioni di Yalo si succedono, incontriamo gli altri membri della sua famiglia: il nonno, Padre Efrem Abyad, cresciuto in ambiente curdo e di religione musulmana e divenuto poi sacerdote della Chiesa Ortodossa Siriaca a Beirut, e la madre, Gaby, che la guerra civile ha obbligato a lasciare Beirut Ovest per rifugiarsi nella parte cristiana della città, facendole perdere non solo la casa ma anche l'amore di tutta una vita.

Published in Elias Khuri

La vita quotidiana di Fima, modesto impiegato cinquantatreenne, che dopo essersi lasciato alle spalle le ambizioni letterarie e il matrimonio, si divide tra dissertazioni filosofiche, discussioni, incontri, litigi.

Published in Amos Oz

In una Istanbul labirintica e malinconica descritta con straordinaria vivezza e precisione, un giovane avvocato, Galip, parte alla ricerca della moglie scomparsa. Prima di lasciarlo, Rüya ha scritto una lettera d'addio, e al di là delle diciannove, vaghe parole contenute nel messaggio, Galip è colpito dal fatto che la moglie abbia usato una biro verde. Una biro come quella che Galip aveva perso in mare quand'era bambino durante una gita in barca con Rüya, e che Celâl, fratellastro di Rüya, aveva inserito in una magistrale puntata della sua rubrica sul "Milliyet" dove immaginava tutti gli oggetti che sarebbero venuti alla luce "il giorno che il Bosforo andrà in secca".

Published in Orhan Pamuk

Tutto in Jona affiora da "percezioni troppo organiche per essere formulate in pensieri", come in una Virginia Woolf amazzonica, arruffata e vagamente stregonesca. La sua storia è il silenzioso ruotare di un prisma che guida la luce "vicino al cuore selvaggio della vita". Questo romanzo è il libro d'esordio di Clarice Lispector.

Published in Clarice Lispector

Un “concerto di voci”, “la mia versione di un madrigale” lo ha definito l’autore: un commercialista sessantenne rimasto vedovo da poco; il figlio partito per il Tibet spinto dal desiderio di perdersi; Dita, la fidanzata rimasta in Israele; la moglie e madre da poco morta, la cui vita affiora a poco a poco.
Tutti i personaggi sono intrecciati tra loro dal filo invisibile di attrazioni diverse.

Published in Amos Oz

Istanbul è una fonte inesauribile d'ispirazione per Orhan Pamuk, cosmopolita dalle forti radici, come l'ha definito il New York Times.
Attraversando la città, davanti ai suoi occhi scorrono immagini di eventi tragici come il terremoto del 1999, ma anche quadri della vita di ogni giorno, come un angolo di strada che riassume la bellezza del mondo o un gabbiano immobile sotto la pioggia.
Nell'isolamento del suo studio, poi, l'autore riflette sui libri amati, sulla religione, la politica e il ruolo del romanziere, sulla felicità, il risentimento, il ricordo. Questi sono gli altri colori con cui Pamuk dipinge lo stesso soggetto dei suoi romanzi: la vita.

Published in Orhan Pamuk

"C'è un universo all'orlo del collasso e pronto a liquefarsi [...]. Lo sguardo di Lispector coglie l'incongruenza delle cose che sono e la volgarità dei nessi che le tengono insieme. Uno sguardo che tenta di lacerare la pellicola opaca dei gesti degli uomini per carpirne il segreto più intimo: quel segreto che sappia dare senso al tutto insensato che ci circonda e che chiamiamo vivere." (Antonio Tabucchi). Questo volume, il cui titolo vuole sintetizzare il "mondo" di Clarice Lispector, contiene le seguenti opere: "Legami familiari", "La mela nel buio", "La passione secondo G.H.", "Un apprendistato o Il libro dei piaceri", "La passione del corpo", "L'ora della stella".

Published in Clarice Lispector

Un esauriente ritratto di Oz intellettuale impegnato e romanziere attraverso un’intervista di Matteo Bellinelli del 1999.

Published in Amos Oz

Cevdet è un bottegaio di Istanbul in un'epoca in cui essere musulmano e commerciante è considerato disonorevole. Ma a Cevdet non importa essere trattato con sufficienza e malcelato disprezzo da tutti: è un lavoratore instancabile e gli affari vanno a gonfie vele, tanto che decide di comprare una villa per la famiglia nel quartiere di Nisantasi. È l'inizio di una saga familiare che abbraccia quasi un secolo di storia e tre generazioni. Ma è l'inizio anche della carriera di uno scrittore in quello che è l'esordio, per la prima volta tradotto in italiano, del futuro premio Nobel per la letteratura.

Published in Orhan Pamuk
Page 11 of 62