Il romanzo mostra la cultura e la civiltà burundese, i suoi costumi e i suoi paesaggi; un viaggio attraverso i sapori e i colori dell'Africa. Protagonista è un ragazzo che sin dall'infanzia decide di non parlare, poiché impietrito dall'inutilità della parola di fronte alla violenza che lo circonda.

Published in Roland Rugero

Questa raccolta di poesie chiude la trilogia sui temi dell’immigrazione e dell’integrazione, iniziata con L’Alba arriva per tutti e continuata poi con Come una macchia nella neve che tanto successo ha ottenuto in varie parti d’Italia, ottenendo premi e riconoscimenti. La nuova raccolta evidenzia in particolare la necessità di un impegno collettivo per la pacifica convivenza, analizzando le problematiche più drammaticamente attuali ed auspicando un futuro di pace, accettazione di sé e dell’altro.

Published in Felix Adado

Conosciamo tutti la follia di certi leader arabi, responsabili dei massacri dei loro popoli, e conosciamo il loro odio nei confronti delle libertà pubbliche. Ma oggi lo Stato islamico, invocando la legge della sharῑ‘a, ostenta una barbarie che supera ogni immaginazione. Il suo compito sarebbe quello di ripulire la terra dell’islam da tutto ciò che ne minaccia la purezza. E la condanna dell’alterità va di pari passo con la desolazione e la rovina.

Published in Adonis

Single occupati di giorno nelle attività del terziario avanzato e appollaiati di notte sopra megalopoli nei loro microappartamenti - tra libri, dischi e amori distanti - che restano incerti tra prepararsi un sushi o farla finita, disingannati e stanchi vacanzieri che si incontrano, e si sfiorano nei "loro bungalow a cinque stelle e antenna parabolica", adolescenti che scoprono con fascino e paura la bellezza che li attende, donne di quasi quarant'anni, con la loro "indissimulabile stanchezza", che scoprono il sesso feroce nella notte del venerdì santo.

Published in Caio Fernando Abreu

Nata nella regione di Veracruz da una famiglia di latifondisti, Laura Díaz conosce presto gli slanci e i contrasti della rivoluzione: è lottando per una società più giusta che il fratellastro Santiago trova la morte. Quella prima figura maschile l'accompagnerà negli anni e segnerà profondamente la sua esistenza. Il matrimonio con un leader sindacale porta Laura a Città del Messico, dove conosce, negli ambienti intellettuali, l'inquietudine, la sete d'esperienza e una forza interiore inesauribile. E' grazie a queste risorse che la protagonista continua il suo cammino, vivendo nuovi amori e nuove perdite: la passione per un ambasciatore spagnolo esiliato dal franchismo, la morte del figlio e del nipote, l'affetto di un americano.

Published in Carlos Fuentes

Tentare di capire Genet mi ha portato ad assumere sulle sue tracce la più salutare delle posizioni: essere nel bel mezzo di tutti i contrari, in quel luogo in cui la realtà, resa fragile all'estremo, ci obbliga a mantenere la vertigine per mantenere l'equilibrio. Tra saggio critico e autobiografia, Dominique Eddé tesse un doppio ritratto dell'uomo e dell'opera. Attenta e appassionata rilettura degli scritti e dell'esistenza di Jean Genet, il testo parte dalla constatazione della totale assenza della figura del padre nell'opera dell'autore francese per arrivare a mostrare come il "parricidio" sia il crimine alla base della sua intera produzione artistica.

Published in Dominique Eddé

È nato in una città devastata da una guerra infinita, dove ogni minuto potrebbe essere l’ultimo. Ha respirato – a ogni attentato, a ogni bombardamento – inquietudine e paura. E un giorno, come migliaia di altri giovani dell’Afghanistan, ha deciso di partire. Affidando soldi e speranze a quella rete di mercanti di uomini che assicura ai migranti un illusorio “viaggio tranquillo”.

Published in Fawad e Raufi

Il genero iraniano si concede un caffè e la suocera piemontese ne approfitta per prendere la neonata, salire nella cappella al primo piano della clinica e farla battezzare all’insaputa dei genitori. È l’evento che segna la vita di Farian, figlia di uno dei primi matrimoni misti degli anni Sessanta. Dalle sponde del Tanaro alle rive del Mar Caspio, dai monti Elborz alle colline del Monferrato, Farian cammina su un filo teso tra Oriente e Occidente, scoprendosi discendente dal Profeta Maometto secondo la tradizione sciita, sentendosi bollare come «bastarda» dal professore di religione.

Published in Farian Sabahi

Il 1948 è l'anno della Nabka, la catastrofe che vede l'espulsione di migliaia di persone dalla Palestina e la distruzione di centinaia di villaggi ad opera del nascente Stato di Israele. A distanza di settant'anni, Cecilia Dalla Negra ripercorre le principali tappe del processo di colonizzazione israeliano, fino a giungere agli eventuali attuali segnati dalla Grande Marcia del Ritorno, luogo simbolico in cui la storia della Nabka e la sua attualità si incontrano. Integrando alcune testimonianze dirette, il libro segue il cammino di un popolo che ancora oggi resiste al tentativo di annientamento operato da Israele e alle sue strategie di esproprio e repressione.

Published in Cecilia Dalla Negra

Dice Svetlana Aleksievič del suo libro: Questo libro non parla di Černobyl’ in quanto tale, ma del suo mondo. Proprio di ciò che conosciamo meno. O quasi per niente. A interessarmi non era l’avvenimento in sé, vale a dire cosa era successo e per colpa di chi, bensì le impressioni, i sentimenti delle persone che hanno toccato con mano l’ignoto. Il mistero. Černobyl’ è un mistero che dobbiamo ancora risolvere... Questa è la ricostruzione non degli avvenimenti, ma dei sentimenti.

Published in Svetlana Aleksievič
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