Giorgia DM
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Mercoledì 24 luglio 2019 dalle ore 09:30 alle 13:30 alla Casa Internazionale delle Donne in via della Lungara 19, è prevista la presentazione del progetto PONTI come spunto per un dialogo più ampio e una riflessione su cooperazione, sviluppo locale e migrazioni alla luce delle esperienze e delle buone pratiche. Si discuterà di cooperazione, migrazioni, inclusione sociale e integrazione economica, puntando l’attenzione sulla relazione tra migrazione e sviluppo e sul ruolo delle diaspore e della migrazione circolare.  Di seguito il programma.

Sono aperte le iscrizioni al Corso di qualifica per Mediatori Interculturali tenuto da Speha Fresia Società Cooperativa nell'ambito del progetto Carry On. Il corso è rivolto a migranti-beneficiari di Protezione Internazionale e umanitaria, in condizione di disagio sociale;persone che escono dagli ex-CARA o anche dai Centri SPRAR, perché decorsi i termini dell’accoglienza, senza un concreto progetto di inserimento socio-occupazionale; titolari di protezione internazionale che raggiungono le città capoluogo e che non hanno ancora registrata la propria residenza;persone a cui è stata revocata la possibilità di domiciliazione/residenza presso una organizzazione di Terzo settore o presso la “Casa comunale”; cittadini stranieri accolti in Strutture non governative, o di natura privata (ad esempio subaffitto presso connazionali) o presenti in occupazioni abusive (inclusi i neomaggiorenni); persone in accoglienza presso Centri per Senza Dimora (Ostelli o altro tipo di alloggio) istituiti dagli Enti locali sul proprio territorio che non hanno una vocazione specifica all’assistenza e all’orientamento sociale, legale e sanitario dei cittadini stranieri migranti. Il corso è gratuito e si svolgerà in 5 mesi e mezzo, da ottobre 2019 a marzo 2020.

Ofilwe e Fikile, ragazze nere di una Johannesburg post apartheid, sono molto diverse. La prima ha avuto tutto dalla vita, ma è ancora troppo immatura per affrontare il rapporto con le tradizioni degli antenati, l'atteggiamento ribelle del fratello Tshepo, il rifiuto da parte dei compagni bianchi. La seconda, dopo il suicidio della madre, vive in totale povertà con lo zio inetto e molesto; è disposta a qualsiasi sacrificio pur di lasciarsi alle spalle il passato, verso un futuro che la riscatti dalle umiliazioni subite.

Masechaba è cresciuta nel Sudafrica delle possibilità, il Sudafrica di Mandela presidente. Durate l'adolescenza ha sofferto di dolori cronici dovuti all'endometriosi: il sangue ha forgiato il suo carattere, l'ha resa una persona solitaria, ma l'ha anche condotta alla medicina. Diventata internista, inizia a mettere in discussione le sue capacità di affrontare la malattia e soprattutto il dolore degli altri, si chiede quando riesca a darsi davvero ai suoi pazienti, a prendersi cura di loro.

Il cammino di un uomo africano attraverso "la nostra civiltà", tra i ricordi della terra natia, troppo presto abbandonata, e i segni devastanti del capitalismo e dell'imperialismo. Una civiltà sfruttata, la sua, che si contrappone a una civiltà del potere. L'autore, nella sua riflessione, non lascia scampo e ci pone davanti a un bivio; o l'uomo, o il denaro. Il tutto condito da una forma poetica semplice, spontanea ma decisa.

Venerdì 19 luglio 2019 dalle ore 19 alle 22 in Via Casilina 607 BAZAR Taverna Curdo Meticcia invita alla serata Arte di [p]Arte - Incontro con Zehra Dogan, artista, attivista e giornalista Kurda.Durante la serata saranno disponibili stampe e disegni di artisti di (p)Arte a sostegno della Staffetta Sanitaria Rojava, oltre che di Zehra stessa.

Giovedì 18 luglio 2019 alle 18 presso l'Associazione culturale Arti, in vicolo XI Martiri, 16 (Palestrina) è prevista la proiezione del documentario E quel giorno uccisero la felicità di Silvestro Montanaro. A seguire dibattito con Soumaila Diawara su Africa, imperialismo e jeunesse africaine. Il documentario di Silvestro Montanaro racconta la morte di Thomas Sankara, il giovane presidente del Burkina Faso che cercò con tutte le sue forze di attuare una buona politica nell’interesse del suo Paese, uno dei più poveri del mondo. Indagando l’intreccio di interessi che portò alla sua morte, l’opera di Montanaro mette in risalto il pensiero di questo grande uomo: la politica aveva senso solo se era onesta ed aveva, come suo primo e fondante obiettivo, la felicità. Un obiettivo che Sankara perseguì strenuamente durante gli anni della sua presidenza e che strideva fortemente con gli interessi delle potenze imperialiste, tanto da innescare le sporche dinamiche di potere che emergono dalla narrazione.

Giovedì 18 luglio 2019 dalle 18 alle 21.30 presso il Pratone della Sapienza Università di Roma in Piazzale Aldo Moro, 5, Danesh, Associazione degli studenti di persiano della Sapienza e Alefba, Associazione culturale Italo-iraniana organizzano in collaborazione con Sapienza in Movimento una serata immersa nella cultura persiana con poesia e musica. Con l’occasione verrà presentata la raccolta di poesie della grande scrittrice iraniana del ‘900 Forugh Farrokhzād È solo la voce che resta a cura di Faezeh Mardani (con testo persiano a fronte), RiccardoCondò Editore. Accompagnamento musicale di Ali Ghassemieh (violino e voce) e Shahriyar Mohammadi (tar). Per finire aperitivo con specialità persiane.

Mercoledì 17 luglio 2019 alle ore 18 presso il Caffè Baldovinetti in via Alessio Baldovinetti 8/10 Oneworldkitchen invita a una serata di degustazione di cucina egiziana, preparata da Nadia, ed accompagnata da un calice di vino consigliato dal Caffè Baldovinetti. E'necessaria la prenotazione.

Lunedì 22 luglio 2019 alle ore 19.30 al Parco Schuster in Via Ostiense, 183 nell'ambito del ciclo di incontri Migrazioni si terrà l'evento La Disillusione con Soumaïla Diawara: attivista politico e poeta, ha affrontato il viaggio verso l’Europa dal Mali, scontrandosi anche con la dura realtà libica. Lettura di alcune sue poesie; Roberto Viviani, responsabile comunicazione e rapporti con la stampa per Baobab experience; Hilarry Sedu, avvocato e primo consigliere nero eletto in un ordine degli avvocati (a Napoli); Luca Attanasio, giornalista e autore del libro “il Bagaglio - Storie e numeri del fenomeno dei migranti minori non accompagnati”; Fulvia Conte, attivista per Mediterranea Saving Humans.

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