Wednesday, 15 October 2014 13:08

Altri colori. Vita, arte, libri e città

Written by
Rate this item
(0 votes)

Istanbul è una fonte inesauribile d'ispirazione per Orhan Pamuk, cosmopolita dalle forti radici, come l'ha definito il New York Times.
Attraversando la città, davanti ai suoi occhi scorrono immagini di eventi tragici come il terremoto del 1999, ma anche quadri della vita di ogni giorno, come un angolo di strada che riassume la bellezza del mondo o un gabbiano immobile sotto la pioggia.
Nell'isolamento del suo studio, poi, l'autore riflette sui libri amati, sulla religione, la politica e il ruolo del romanziere, sulla felicità, il risentimento, il ricordo. Questi sono gli altri colori con cui Pamuk dipinge lo stesso soggetto dei suoi romanzi: la vita.

Istanbul è una fonte inesauribile d'ispirazione per Orhan Pamuk, cosmopolita dalle forti radici, come l'ha definito il New York Times.
Attraversando la città, davanti ai suoi occhi scorrono immagini di eventi tragici come il terremoto del 1999, ma anche quadri della vita di ogni giorno, come un angolo di strada che riassume la bellezza del mondo o un gabbiano immobile sotto la pioggia.
Nell'isolamento del suo studio, poi, l'autore riflette sui libri amati, sulla religione, la politica e il ruolo del romanziere, sulla felicità, il risentimento, il ricordo. Questi sono gli altri colori con cui Pamuk dipinge lo stesso soggetto dei suoi romanzi: la vita.

Additional Info

Read 1372 times Last modified on Wednesday, 15 October 2014 13:13