Giorgia DM
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Questa è la storia di un uomo che si è battuto per i diritti del suo popolo: gli Ogoni. Un duro atto d’accusa al regime nigeriano e alla multinazionale Shell. I suoi discorsi, la straordinaria capacità di mobilitare le masse, la notorietà presso la gente lo hanno reso il bersaglio principale del governo militare nigeriano, che ha reagito decretando il suo assassinio.

Anni Sessanta. La Nigeria orientale tenta la secessione dalla Federazione, combattendo quella che venne chiamata Guerra del Biafra. Il giovane Mene, la voce narrante, proviene dal villaggio di Dukana, nel delta del fiume Niger, dove vive con la madre e dove ha un lavoro come aiutante autista di autobus e una graziosa fidanzata. Quando dai disordini si passa alla guerra vera e propria, Mene si fa ingenuamente assoldare nelle file di un esercito. Diventerà Sozaboy, ritrovandosi a far parte di un gioco più grande di lui, di cui gli sfuggirà completamente il senso.

Specialità: tortino di aliciotti all'indivia, la concia di zucchine e carne secca. Ampia scelta di vini Kosher.


via del Portico d'Ottavia, 8
tel. 06 68212309
orario: chiuso venerdì sera

Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. 

Un viaggio intimo che spazia dalle prime agitazioni della sua coscienza politica al galvanizzante ruolo svolto sul palcoscenico mondiale, questo libro offre la rara possibilità di trascorrere del tempo con l’uomo Nelson Mandela, ascoltando in presa diretta la sua voce: schietta, limpida, privata.

L'importanza dell'ambientazione, evidente già dal titolo, è il vero punto di forza di questo noir. Bamako è il palcoscenico vivido e affascinante delle indagini del commissario Habib e del suo fedele aiutante Sosso. Qui, i due indagano su tre omicidi. Causa della morte: il cianuro. Luogo: il quartiere povero di Banconi.

Un romanzo che attraversa l’Africa come un oceano notturno alla ricerca di una risposta, pur sapendo che la verità, in fondo, è solo l’unica risorsa di chi non ha immaginazione.
Chi era mio padre? Per trovare una risposta a questa domanda, Laurentina si mette in viaggio alla ricerca delle proprie radici.

Amante degli abiti firmati, appassionato cultore del lato B delle donne e fine teorico del nodo alla cravatta, il protagonista e narratore di questo romanzo, soprannominato non a caso il Sederologo, vive da solo in un vivacissimo quartiere di emigrazione nera nella periferia di Parigi dopo che la compagna lo ha abbandonato per fuggire con l’Ibrido, "un primate" dal discutibile talento musicale.

Il Capitano (soprannome del protagonista) è un artista di successo, una vera celebrità, ma ora è accudito giorno e notte da due infermiere e da Imane, fisioterapista, che risveglia in lui il desiderio erotico. La sua vita oltre che dall'arte è stata segnata dalla passione per le donne, una passione che non si è contenuta neanche dopo il controverso matrimonio. La famiglia di lui, alto-borghese, non ha mai accettato la moglie, Amina, proveniente da una tribù marocchina di montagna; nonostante il trasferimento a Parigi, del resto, la donna non ha mai perso alcuni tratti tradizionalisti e arretrati della sua cultura e i litigi col marito sono diventati sempre più frequenti.

Intensa saga africana che percorre un lungo e terribile ciclo di violenza e di cancellazione, La memoria amputata fa emergere dall’oblio quanto è stato rimosso dal vissuto della protagonista, nel suo tenace sforzo di sopravvivere a una vita densa di tremendi ostacoli. Un processo necessario non solo sul piano della vicenda individuale di Halla, ma per la storia di un intero popolo colonizzato e traumatizzato, perché si realizza soltanto ricorrendo alla memoria ancestrale e collettiva, interrogando fatti che intrecciano episodi personali e nodi mnestici corali, simboli di un passato ancora da filtrare e riportare alla luce.