Portavoce delle rivendicazioni delle popolazioni del Delta del Niger contro lo sfruttamento economico e ambientale da parte delle multinazionali straniere, una su tutte l’impero petrolifero Shell, nel maggio del 1994, in pieno contrasto con il governo autoritario nigeriano, viene arrestato con l’accusa di essere il mandante di alcuni omicidi. Viene impiccato il 10 novembre con altri otto attivisti del Mosop, il Movimento per la Sopravvivenza del Popolo Ogoni, fondato da Saro-Wiwa per contrastare con mezzi non-violenti la progressiva distruzione della regione, causata dall’inquinamento petrolifero prodotto dalle multinazionali presenti nell’area del Delta.

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Giovedì 18 aprile 2019 alle ore 18.15 in via Alessio Baldovinetti, 8/10 al Caffè Baldovinetti OneworldKitchen invita a un apericena nigeriano con musica e narghile. Prenotazione obbligatoria.

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Venerdì 3 Maggio 2019 dalle ore 19 alle 22.30 presso la Libreria Caffetteria Todomodo, in via Bellegra 46 è prevista una serata di musica e solidarietà con un gruppo di giovani musicisti dalla Nigeria che presenteranno le proprie produzioni musicali originali, tra Rap, R&B, Soul e Afro.

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Lunedì 10 giugno 2019 dalle ore 19 alle 21 in Via Casilina 607 BAZAR - Taverna Curdo Meticcia invita all'evento Resistenze di Genere. Tra Nigeria e Italia con Francesca De Masi, attivista, sociologa di formazione e socia della Cooperativa sociale Befree, una delle redattrici del rapporto Mondi connessi, che tratta la migrazione femminile dalla Nigeria all’Italia e la sorte delle donne rimpatriate e con Fabrizio Coresi di ActionAid, altro redattore del rapporto, con approfondimenti e materiali video. Dal rapporto emerge che è la violenza di genere il fattore principale che spinge le donne nigeriane a lasciare il proprio Paese per raggiungere l’Italia, diventando vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale e che le recenti modifiche introdotte dal “Decreto sicurezza” (113/2018) hanno determinato un peggioramento delle condizioni di accoglienze, della possibilità di riconoscimento delle vittime di tratta e della loro tutela. Durante la serata Aperitivo Africano a cura di Gnamou, il cuoco di Bazar, a seguire la classica Cena Curdo Meticcia della Taverna di Torpigna. (consigliata prenotazione).

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In un mondo di fantasia molto simile al nostro, una giovane donna di nome Amalantis viene arrestata per aver posto una semplice domanda: "Chi è il prigioniero?". Quando Amalantis scompare all'improvviso, Karnak, il suo fidanzato, comincia a cercarla ovunque. È un tentativo disperato e affannato, che sfocia in una consapevolezza crescente: per ritrovarla, deve prima comprendere il senso della sua domanda. La ricerca lo conduce così nei meandri di un mondo spaventoso, dove regnano menzogne, soprusi e paura, e al cui centro si staglia la Prigione.

Published in Ben Okri

La zona est di L.A., quella più povera, in cui vivono immigrati e malviventi, è lo scenario in cui si muove Mr. Black, un artista di murales cresciuto in California da padre nigeriano e madre salvadoregna, che ama indossare un vestito da sposa.
Tormentato da oscuri ricordi e da un continuo impulso suicida, è ossessionato dalla Dolce Fanciulla, un transessuale spogliarellista che vuole amare a tutti i costi, e dall’angelo Gabriele, la sua coscienza, che assume spesso la forma di un piccione.

Published in Chris Abani

Ifemelu non aveva mai saputo di essere nera. Lo scopre in America, dove giunge per sfuggire dall'atmosfera asfittica che era costretta a respirare nel suo paese d'origine, la Nigeria. Una nuova vita, un nuovo mondo, nuove parole o vecchie parole con nuovi significati. Anni trascorsi a costruire una solidità che somigliasse a quella sognata, ma che non le consentirà mai di mettere radici e sentirsi a casa. Ifemelu è determinata a somigliare il più possibile a se stessa, anche se questo la condurrà a fare delle scelte radicali e sofferte.

Una ragazza che, grazie all'aiuto di una sconosciuta, scampa a un'esplosione di odio religioso. Un'altra che, costretta al matrimonio, scopre cosa significa nella realtà essere la moglie di un medico in America. Un professore universitario che, incontrando un collega creduto morto da decenni, ripercorre la propria vita segnata dalla guerra per l'indipendenza del Biafra.

Cosa significa essere femminista oggi? Per prima cosa reclamare la propria importanza, di individuo e di donna insieme; reclamare il diritto all'uguaglianza senza se e senza ma. E cosa significa essere una madre femminista? Non smettere di essere una donna, una professionista, una persona, e condividere alla pari la responsabilità con il proprio compagno. Mostrare a una figlia le trappole tese da chi la vuole ingabbiare per mezzo della violenza, fisica o psicologica, in un ruolo predefinito, e spiegarle che quel ruolo non ha nessun valore reale e che potrà scegliere di essere ciò che vorrà.

Domenica 11 ottobre 2015 alle ore 19.30 in via Lucio Sestio, 10 la Casa delle Donne Lucha y Siesta e Communia invitano a CEN'accogliamo, cena solidale per la campagna di sostegno alle giovani nigeriane. LuchaySiesta insieme con la campagna LasciateCIEntrare, a BeFree Cooperativa, a Communia, a un fantastico team legale e altre strutture autogestite romane, sta accogliendo e seguendo la complessa vicenda delle 66 giovani nigeriane vittime di tratta. Durante la serata performance gospel a cura delle ragazze nigeriane, perfomance di Tango Queer e Djset a cura di Communia.

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