Leila D
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Promuove lo scambio culturale tra Italia e America Latina soprattutto in ambito accademico, mettendo in contatto gli studenti delle relative università.
Durante l'anno organizza incontri e presentazioni di libri.
Vengono fornite inoltre informazioni bibliografiche riguardo all'America Latina e in particolare all'Argentina.

viale Regina Margherita, 265
tel. 06 44243118
www.ciafic.edu.ar

Artista visivo messicano di fama mondiale, Alejandro Gomez de Tuddo vive fra Roma e Città del Messico. Ha studiato alla École Nationale de Photographie of Arles in Francia, all’International Center of Photography (ICP) di New York e cinematografia al New York University (NYU).


Le sue opere sono state esposte in musei, gallerie e fiere d´arte di diverse città del mondo, come la Galleria d´Arte Moderna di Roma, il Museo d’Arte Moderna di Città del Messico e il Getty Museum di Los Angeles.
Nel 2015 ha pubblicato il libro INDIA 50/50 e nel 2005 Vmbra Profvnda Svmuvs (Premio Quorum 2005 al miglior libro d´arte dell´anno). Fra le sue mostre più recenti, Principio d´incertezza a Monterrey.

Le incisioni in rame e la grafica, sono le specialità dell'artista cilena Cecilia Fletcher, la cui opera si caratterizza, come afferma lei stessa, per la semplicità e l’essenzialità. Conosciuta a livello internazionale, ha esibito la sua opera presso vari musei di Roma, ma anche a Venezia, Berlino, Amsterdam e, naturalmente, nel suo paese d’origine, il Cile.

Nasce a Buenos Aires. Nel 1954 si laurea in Belle Arti all’Università di La Plata. Dal 1956 risiede a Roma.
Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche quali la Galleria Nazionale di Arte Moderna e il Museo Ca’ Rezzonico di Venezia, nonché in collezioni private in Italia e nel mondo.
Ha realizzato altresì numerose opere, per l’architettura privata e pubblica di varie città; a Roma, Metropolitana di Roma (Stazione Repubblica), Ministero delle Poste e Telecomunicazioni ed altri edifici.
Fino al 2005 ha ricoperto la cattedra di Plastica presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Roma “La Sapienza”.
tel. 06 5819209
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www.federicobrook.com

La casa di Frida è il primo punto vendita a Roma dedicato all’arte e alla tradizione popolare messicana. Qui è possibile trovare autentici manufatti artigianali: argento, ambra, ceramiche, tessuti e altro ancora. Speciale attenzione è rivolta alla famosa pittrice messicana Frida Khalo; in particolare, l’argenteria richiama quella che usava abitualmente la celebre artista.

I vestiti e le scarpe di Kaja si caratterizzano per l’originalità dei modelli e per la varietà dei colori. I capi sono tutti importati direttamente dall’Argentina, e sono davvero unici nel loro genere. Inoltre, qui è possibile trovare un’intera collezione di scarpe per ballare il tango.

In questo posto tradizionale chi ama l’oggettistica latinoamericana troverà l’artigianato del Perù, Guatemala, Uruguay, Messico, e altro ancora. In un ambiente pieno di colori, si possono trovare specchi dipinti a mano con cornici di legno, meravigliose ceramiche peruviane e messicane, minuscoli presepi peruviani all’interno di scatolette o tazze, tessuti e stoffe guatemalteche fatte a mano (guipiles), tappeti di lana, ricami messicani e gli splendidi maglioni peruviani di lana di alpaca o di pecora merino dell’Uruguay.

Scrittore, blogger, videomaker, narratore e regista teatrale è nato a Napoli nel 1968 e attualmente vive a Roma.
Dal 1994 ad oggi ha condotto molti laboratori formativi ed esperienziali su teatro, narrazione e animazione sociale in ambito clinico e terapeutico lavorando in comunità di recupero, centri di salute mentale e varie realtà del sociale e del sanitario, oltre ad intervenire in vari convegni sul tema dell'educazione, rivolti a professionisti del settore.
E' autore di narrativa e il suo primo libro, Tramonto (Edizioni Lapis, 2002), nel 2003  è stato premiato dall'International Youth Library (IYL, Monaco) con il White Ravens, un riconoscimento ai libri di tutto il mondo ritenuti di speciale valore. In seguito sono arrivate le seguenti pubblicazioni:
2006 Mondo giovane, raccolta di racconti (Editrice La Ginestra); 2006 Il poeta, il santo e il navigatore, romanzo (Fermento Editore); 2007 Lo scrigno cosmopolita, raccolta di racconti (Editrice La Ginestra); 2008 Tra la terra e l'acqua, racconto illustrato (Camelozampa Editore, Ex Zampanera Editore); 2008 L'intervallo, romanzo (Intermezzi Editore); 2012 Jair, il suono è la vita, romanzo Ebook (Edizioni Rockshock); 2013 Il dono della diversità, raccolta di racconti (Tempesta Editore); 2013 Amori diversi, raccolta di racconti (Tempesta Editore).
Sempre come narratore, è membro dei network internazionali Red Internacional de Cuentacuentos e Professional Storyteller.
Nel 2005 ha creato il Laboratorio di teatro narrazione Il dono della diversità e dal 2006 è il direttore artistico dell'omonima Rassegna.
Dal 2008 scrive sul blog Storie e Notizie, in cui propone racconti e video ispirati da notizie raccolte sulla stampa, al seguente motto: se le notizie sono spesso false, non ci restano che le storie...

www.alessandroghebreigziabiher.it

In un ambiente curato e accogliente nel cuore di Roma, potrete gustare le specialità della cucina tradizionale Eritrea ed Etiope. Effettua anche servizio di catering.

Il ristorante più elegante probabilmente è il Sahara, dove si possono anche degustare vini italiani.
Accanto ai tavoli normali, con un po’ di fortuna, si può trovare posto negli angoletti sistemati all’africana: sedili bassi di vimini con un tavolino tondo su cui trova posto il grande piatto comunitario.
Sullo strato sottile di ingera viene servita la carne e i vari sughi e verdure cotte.
Chi volesse seguire la tradizione, dovrebbe raccogliere con un pezzettino di ingera il cibo e portarlo direttamente alla bocca.
Come bevanda la birra è forse la scelta migliore, che del resto ben si accompagna allo zighinì e ai vari gustosi piattini a base di melanzane, lenticche o ceci.
Si può accompagnare il tutto con il myess, il tradizionale vino di miele,mes o tech, oppure thalà di cereali fermentati.