Friday, 10 January 2014 12:18

Per il letto del fiume. (ciò che sfugge da me)

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La MuGa Multimedia Gallery, via Giulia 108, presenta fino a domenica 16 febbraio 2014 la prima personale italiana Per il letto del fiume di Joana Corona. Artista brasiliana che spazia dalla fotografia al video, dall’installazione alla scrittura, Joana Corona fa della complessità e polisemia dei giochi linguistici un tratto caratteristico della sua ricerca che spesso va ad indagare il rapporto tra parola ed immagine, tra letteratura, filosofia e arte visuale.

La MuGa Multimedia Gallery, via Giulia 108, presenta fino a domenica 16 febbraio 2014 la prima personale italiana Per il letto del fiume di Joana Corona. Artista brasiliana che spazia dalla fotografia al video, dall’installazione alla scrittura, Joana Corona fa della complessità e polisemia dei giochi linguistici un tratto caratteristico della sua ricerca che spesso va ad indagare il rapporto tra parola ed immagine, tra letteratura, filosofia e arte visuale.

I lavori che vengono proposti negli spazi di MuGa aprono nuovi interrogativi nella sua ricerca e allo stesso tempo si inseriscono in un campo di investigazione che è già stato esplorato dall’autrice. “Per il letto del fiume” è un progetto sviluppatosi in seguito ad un lungo soggiorno in Italia ed in particolare a Roma, dove sono state realizzate le fotografie e i video. A fare da scenario a questa ricerca sono le acque del Tevere, “letto” simbolico nel quale si svolge un “esperimento poetico”, - un’azione performativa della quale sono documentate, in soggettiva, le conseguenze - che verte sul concetto di lettura come perdita, come mancanza, come impossibilità insita nella lettura stessa data dai limiti del linguaggio, in un gioco giocato tra l’attesa e l’oblio, e tra la tensione inesauribile che lega il detto e il non detto. A fare da guida in questa indagine concettuale, il romanzo teoretico del filosofo e scrittore francese Mauriche Blanchot: “L’attente, L’oubli”. In mostra opere che esprimono due dimensioni temporali differenti: quella sospesa degli scatti e quella fuggevole dei video, la dimensione lenta dell’attesa e quella violenta della scomparsa. Una messa in questione del dato – il libro come oggetto - per far emergere nel naufragio il possibile.

MuGa Multimedia Gallery
via Giulia, 108/109

Maggiori informazioni e notizie sull'artista in allegato (in basso)

 

Additional Info

  • data inizio: Thursday, 16 January 2014
  • data fine: Sunday, 16 February 2014
  • Indirizzo: via Giulia 108
Read 3997 times Last modified on Monday, 17 February 2014 11:46
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Federica Q

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