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		<title>Roma Multietnica: intercultura, immigrazione e multietnicità | Roma Multietnica</title>
		<description>Roma Multietnica informazioni e aggiornamenti della realta multietnica romana, sempre in continua evoluzione, il sito offre una vetrina degli eventi multiculturali e interculturali a Roma, un orientamento su libri e percorsi bibliografici sulle letterature del sud del mondo, un'offerta di links significativi sull'intercultura, l'immigrazione e le aree del mondo dei nuovi cittadini migranti</description>
		<link>http://www.romamultietnica.it</link>
		<lastBuildDate>Sat, 25 May 2013 09:36:35 +0000</lastBuildDate>
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			<title>Anilda Ibrahimi</title>
			<link>http://www.romamultietnica.it/it/albania/scrittori-albanesi-a-roma/item/9303-anilda-ibrahimi.html</link>
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			<description><![CDATA[Nata a Valona (Albania) nel 1972, attualmente vive e lavora a Roma. Dopo  aver studiato letteratura a Tirana, ha lavorato nel suo Paese presso  testate giornalistiche radiotelevisive e vari quotidiani. Ha soggiornato  anche in Svizzera, dove ha vinto il primo premio per la poesia albanese  contemporanea (Losanna 1996). Rosso come una sposa (Einaudi, 2008) è il  suo primo romanzo, scritto direttamente in italiano.<br />]]></description>
			<category>Scrittori albanesi a Roma</category>
			<pubDate>Wed, 17 Oct 2012 14:10:56 +0000</pubDate>
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			<title>Non c'è dolcezza</title>
			<link>http://www.romamultietnica.it/it/bibliografie/letteratura-della-migrazione/bibliografie/anilda-ibrahimi/item/9273-non-c'è-dolcezza.html</link>
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			<description><![CDATA[<p>L'autrice ambienta il suo romanzo in un villaggio della sua madre patria. Il protagonista, Arlind, inizia una vita difficile ancor prima di nascere. Lilla, sua madre, ha fatto un sogno premonitore. Secondo il sogno, la vita che porta in grembo sarà quella di una femmina, la quarta che partorisce. Per tale motivo Lilla promette di darla in adozione a Eleni, sua cognata, la quale non può avere figli. Lilla, invece, darà alla luce un maschio, Arlind. Ma questo fatto non ha alcuna importanza nel piccolo villaggio albanese dove la superstizione regna e dove le promesse non mantenute sono portatrici di disgrazie. </p>]]></description>
			<category>Anilda Ibrahimi</category>
			<pubDate>Wed, 10 Oct 2012 14:43:37 +0000</pubDate>
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			<title>Norberto Silva Itza </title>
			<link>http://www.romamultietnica.it/it/america-latina/scrittori-migranti-a-roma/item/9023-norberto-silva-itza.html</link>
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			<description><![CDATA[<p>Norberto Silva Itza nasce in Uruguay, studia Pedagogia e Psicologia e contemporaneamente frequenta la Scuola di Belle Arti e di Teatro. Intorno agli anni '70 lascia l'Uruguay, viaggia in Cile e in seguito si stabilisce in Perù lavorando nel settore del riscatto e della valorizzazione culturale in diverse comunità indigene e contadine. Negli anni '80 viene in Italia per motivi di lavoro e nell' 1981 vi si stabilisce. Fonda insieme ad altri professionisti l'Istituto di Bioenergetica di Torino, opera come trainer nella Scuola Gestaltica Internazionale. Oggi realizza corsi sulla creatività come forma di conoscenza in Inghilterra,Scozia, Irlanda, Belgio, Germania e Italia. Sono a sua firma due titoli della Collana Amerinda della Nemapress: Cantos para no quedarse solo - Canti per non rimanere solo (2005) e Dos lugares para no vivir exiliado - Due luoghi per non vivere esiliato (2005). Norberto Silva Itza è stato inoltre uno dei Fondatori dell'Associazione G.R.E.C.A.M. (Gruppo di Ricerca su Espressione e Creatività Attraverso il Movimento).</p>]]></description>
			<category>Scrittori migranti Roma</category>
			<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 13:46:52 +0000</pubDate>
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			<title>Hu Lanbo</title>
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			<description><![CDATA[<p><strong>Hu Lanbo</strong> è nata a  Pechino ma vive in Italia da 18 anni ed è sposata con un italiano da cui ha avuto due figli. Ha studiato a Parigi per un dottorato in Letteratura francese. Arrivata in Italia, dopo alcuni anni dedicati ad attività di scambio commerciale con la Cina, ha fondato nel 2001 la rivista bilingue cinese-italiano <strong><em>Cina in Italia</em>. </strong>Nel 2009 pubblica il suo primo libro <em><strong>La strada per Roma </strong></em>(La.ca editore), che nel 2012 viene ripubblicato dalla casa editrice Barbera con il titolo <em><strong>Petali di orchidea</strong></em>.  <br /><br />Per contattare la scrittrice: <a href="mailto:lacasrl@hotmail.com" target="_blank">lacasrl@hotmail.com</a></p>]]></description>
			<category>Scrittori cinesi a Roma</category>
			<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 13:21:55 +0000</pubDate>
		</item>
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			<title>Marco Wong</title>
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			<description><![CDATA[<p><strong>Marco Wong</strong> nasce a Bologna nel 1963 ma da diversi anni vive a Roma. Dal 2010 è direttore editoriale del mensile bilingue <em><strong>It's China</strong></em>  e dagli  inizi del 2011 ha cominciato la propria attività  imprenditoriale nel  settore degli alimentari etnici. Da diversi anni è  Presidente Onorario  di <strong>Associna - associazione seconde generazioni cinesi</strong>. Il libro di esordio, intitolato <em><strong>Nettare rosso</strong></em>, viene pubblicato nel 2010 (Compagnia delle lettere). Nel 2012 pubblica un racconto in ebook intitolato <em><strong>Appuntamento olimpico</strong></em> (Lite Editions).<br /><br />Il sito dello scrittore:<a href="http://nuke.marcowong.it/" target="_blank"> http://nuke.marcowong.it/</a></p>]]></description>
			<category>Scrittori cinesi a Roma</category>
			<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 12:40:12 +0000</pubDate>
		</item>
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			<title>Nacera Benali</title>
			<link>http://www.romamultietnica.it/it/paesi-arabi/scrittori-arabi-a-roma/item/4150-nacera-benali.html</link>
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			<description><![CDATA[Giornalista e scrittrice laureata in medicina, nonostante l'esperienza del carcere impostale dalle autorità algerine in seguito a un suo articolo sul terrorismo pubblicato nel 1993 e la condanna a morte dal Gruppo Islamico Armato nel 1994, ha scelto di proseguire la strada del giornalismo quando in Algeria è stata autorizzata la stampa indipendente, caso unico nel mondo arabo.<br> Da dieci anni vive tra Roma e Algeri e collabora con diverse testate arabe e italiane.<br> Membro della giuria del premio giornalistico multietnico Mustafa Souhir,
ha recentemente pubblicato un libro sui pregiudizi degli italiani sull'islam e sulla ricerca di un dialogo aperto, libro che vuole negare la tesi dello scontro di civiltà tra oriente e occidente,  <i>Scontro di inciviltà</i>, Sperling & Kupfer, 2005.]]></description>
			<category>Scrittori arabi a Roma</category>
			<pubDate>Thu, 08 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
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			<title>Yousef  Wakkas</title>
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			<description><![CDATA[Yousef Wakkas, nato in Siria (A'zaz) nel 1955 e immigrato in Italia nel 1982, ha scontato una condanna in carcere dal 1992 per traffico internazionale di stupefacenti.<br> Proprio in prigione, nel 1995, ha iniziato a scrivere.
Più volte è stato tra i vincitori del premio letterario per scrittori migranti Eks & Tra con i racconti <i>Io marokkino con due kappa</i> (antologia <i>Le voci dell'arcobaleno</i>, Fara Editore, 1995), <i>Una favola a staffetta</i> (antologia <i>Mosaici d'inchiostro</i>, Fara Editore, 1996), <i>Shumadija kvartet</i> (antologia <i>Destini sospesi</i>, Fara Editore, 1998).<br> Nel 1998 è stato insignito della medaglia al valor culturale dal Presidente della Repubblica.<br> Ha pubblicato tre raccolte di racconti: <i>Fogli sbarrati. Viaggio surreale e reale tra carcerati migranti</i>, Eks & Tra, 2002, <i>Terra Mobile</i>, Cosmo Iannone Editore, 2004, <i>La talpa nel soffitto</i>, Edizioni dell'Arco, 2005. Il suo ultimo romanzo è <i>L'uomo parlante</i>, Edizioni dell'Arco, 2007.<br>
La sua storia ha ispirato una fiction televisiva realizzata da RaiTre e un documentario prodotto dalla Televisione Svizzera Italiana.
]]></description>
			<category>Scrittori arabi a Roma</category>
			<pubDate>Wed, 15 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
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			<title>Salah Methnani</title>
			<link>http://www.romamultietnica.it/it/paesi-arabi/scrittori-arabi-a-roma/item/4147-salah-methnani.html</link>
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			<description><![CDATA[Salah Methnani  è nato in Tunisia, dove si è laureato in Lingue e letterature straniere. Vive in Italia dal 1988 e lavora a Roma come traduttore di libri arabi. È autore, insieme a Mario Fortunato, del romanzo autobiografico <i>Immigrato</i>, Theoria, 1990, diario del suo periodo di clandestinità in Italia, ma soprattutto racconto della sua delusione e importante documento per comprendere il rapporto degli italiani con gli stranieri. Questo è uno dei primi romanzi della letteratura della migrazione in Italia e ha avuto diverse riedizioni, l'ultima della Bompiani nel 2006.]]></description>
			<category>Scrittori arabi a Roma</category>
			<pubDate>Wed, 15 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
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			<title>Thea Laitef</title>
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			<description><![CDATA[Thea Laitef è nato nel 1953 a Samarra, Iraq, ed è morto a Roma nel 1994.<br>Nel suo paese ha pubblicato racconti e poesie sui giornali dell'opposizione e ha collaborato con <i>Al Karmil</i>, mensile di cultura in lingua araba edito a Cipro.<br> Esule in Italia nel 1978 come profugo politico, è vissuto a lungo a Roma, dove ha lavorato dal 1983 al 1987 come corrispondente del quotidiano del Kuwait <i>Al Watan</i>, occupandosi di letteratura italiana contemporanea.<br> Ha tradotto in arabo <i>Il sogno di una cosa </i>di Pier Paolo Pasolini, <i>Dialoghi con Leucò </i>e una raccolta di poesie di Cesare Pavese, articoli scelti da <i>Letteratura e vita nazionale</i> di Antonio Gramsci, una scelta di poesie di Salvatore Quasimodo.<br> In Italia i suoi racconti e poesie sono usciti sulle riviste <i>Versicolori</i>, <i>Tracce</i>, <i>Linea d'ombra, </i><i>Kùma</i> e nel <i>Quaderno Mediorientale I</i> della collana <i>Cittadini della poesia</i>, Loggia dei Lanzi, 1999.<br> Ha pubblicato articoli sul quotidiano <i>Il Manifesto</i> e il romanzo <i>Lontano da Bagdad</i>, Sensibili alle foglie, 1994.]]></description>
			<category>Scrittori arabi a Roma</category>
			<pubDate>Wed, 15 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
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			<title>Rula Jebreal</title>
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			<description><![CDATA[Palestinese, nata nel 1973 ad Haifa, in Israele, giunge a Bologna con un diploma di fisioterapista per seguire un corso di perfezionamento, ma si dedica al giornalismo e inizia a scrivere di politica mediorientale su Carlino, Giorno e Nazione.<br> Partecipando a una puntata di Diario di guerra, come giornalista e militante del Movimento palestinese per la democrazia e la pace, viene notata dal direttore del Tg de La7 e ottiene un contratto per la rassegna della stampa araba.<br> Nel 2003 ottiene la conduzione del TgLa7. Collabora anche con Il Messaggero.<br> Come scrittrice pubblica i romanzi  <i>La strada dei fiori di Miral</i>, Rizzoli, 2004, <i>La sposa di Assuan</i>, Rizzoli, 2005 e il saggio <i>Divieto di soggiorno. L'Italia vista con gli occhi dei suoi immigrati</i>, Rizzoli, 2007.]]></description>
			<category>Scrittori arabi a Roma</category>
			<pubDate>Wed, 15 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
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			<title>Amara Lakhous</title>
			<link>http://www.romamultietnica.it/it/paesi-arabi/scrittori-arabi-a-roma/item/4144-amara-lakhous.html</link>
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			<description><![CDATA[Nato ad Algeri nel 1970, vive a Roma dal 1995.<br /> Laureato in filosofia all’Università di Algeri e in antropologia culturale alla Sapienza di Roma, prepara una ricerca di dottorato nella stessa università dal titolo <em>Vivere l’Islam in condizione di minoranza. Il caso della prima generazione degli immigrati musulmani arabi in Italia</em>.<br />  In Italia ha pubblicato il suo primo romanzo <em>Le cimici e il pirata</em>, Arlem, 1999, in arabo con traduzione in italiano. In Algeria e in Libano ha invece pubblicato il secondo romanzo, <em>Come farti allattare dalla lupa senza che ti morda</em>, 2003, poi riscritto in italiano e pubblicato con il titolo <em>Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio</em>, E/O, 2006. Con questo romanzo, da cui è stato tratto un film, ha vinto il premio Flaiano per la narrativa 2006 e il premio Racalamare - Leonardo Sciascia 2006.<br /> Amara ha assunto la direzione editoriale della nuova collana Sharq/Gharb, in lingua araba, della casa editrice E/O. Nel 2013 pubblica, sempre con E/O<em> Contesa per un maialino italianissimo a San Salvario</em>.<a class="linkInterni" href="http://www.amaralakhous.com" target="_blank"><br /></a>]]></description>
			<category>Scrittori arabi a Roma</category>
			<pubDate>Wed, 15 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Bijan Zarmandilli</title>
			<link>http://www.romamultietnica.it/it/iran/scrittori-migranti-a-roma/item/3993-bijan-zarmandilli.html</link>
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			<description><![CDATA[Nato a Teheran nel 1941, ma dal 1960 vive a Roma, dove ha studiato architettura e scienze politiche. <br>
È stato per venti anni fra i quadri dirigenti della sinistra iraniana in esilio e ha partecipato all’opposizione iraniana al passato regime dello scià.<br> 
Ha cominciato l’attività giornalistica nel 1980, dopo la rivoluzione islamica, ed è esperto di politica mediorientale per il gruppo L'Espresso-Repubblica. Ha pubblicato saggi sul mondo iraniano e le biografie di Mohammad Mossadegh e dell’ayatollah Khomeini (Ed. Cei, 1974), <i>Documenti di un dirottamento</i> (Ed. Eri, 1988), sul caso dell’Achille Lauro e il romanzo <i>La grande casa di Monirrieh</i> (Feltrinelli, 2004), ambientato in Iran fra gli anni Trenta e il periodo del conflitto con l’Iraq.<br>
Nel suo ultimo libro, <i>L’estate è crudele</i> (Feltrinelli, 2007), racconta la storia di un amore di Parviz e Maryam, nato e finito ai tempi della repressione in Iran.
]]></description>
			<category>Scrittori  migranti a Roma</category>
			<pubDate>Mon, 13 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
		</item>
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			<title>Ahmad Rafat</title>
			<link>http://www.romamultietnica.it/it/iran/scrittori-migranti-a-roma/item/3992-ahmad-rafat.html</link>
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			<description><![CDATA[Nato a Teheran 54 anni fa, da padre iraniano e madre italiana, dopo il diploma si trasferisce in Italia per continuare gli studi presso la facoltà di Scienze politiche all’Università di Perugia. In seguito si iscrive all’Università di Francoforte al corso di specializzazione di Psicologia dei mezzi di comunicazione di massa.<br>
Dal 1977 lavora come giornalista professionista. In questi anni ha collaborato con i maggiori quotidiani e settimanali italiani, europei e nordamericani.<br>
Per 21 anni è stato l’inviato di punta del settimanale spagnolo <i>Tiempo</i>. Attualmente lavora come esperto delle vicende iraniane e mediorientali presso l’agenzia Adnkronos International (Aki) di Roma.<br>
Membro fondatore dell’associazione Iniziativa per la Libertà d’Espressione in Iran, Ahmad Rafat fa parte anche del comitato esecutivo di Information Safety and Freedom. <br>Traduttore di alcuni libri di Che Guevara in farsi, ha scritto nel 1991 una breve biografia di Saddam Hussein in spagnolo, e nel 1981 ha pubblicato, in diverse lingue, una raccolta delle <i>fatwa</i> emesse dall’Ayatollah Khomeini durante gli anni dell’esilio a Najaf. 
Ha curato il libro <i>L’ultima primavera. La lotta per la libertà di informazion in Iran</i> (2006), edito da Polistampa, in cui dodici dei più famosi giornalisti iraniani raccontano liberamente le proprie vicissitudini con la repressione e la censura nel proprio Paese.
]]></description>
			<category>Scrittori  migranti a Roma</category>
			<pubDate>Mon, 13 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
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			<title>Rando Devole</title>
			<link>http://www.romamultietnica.it/it/albania/scrittori-albanesi-a-roma/item/3707-rando-devole.html</link>
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			<description><![CDATA[Rando Devole, nato a Tirana nel 1967, sociologo, traduttore e giornalista, ha studiato a Roma, dove si è laureato in Lettere ed in Scienze Sociali. Ha poi conseguito un Master in Comunicazione e il Dottorato di Ricerca in sociologia. È autore di <em>La scoperta dell’Albania. Gli albanesi secondo i mass media </em>(Ed. Paoline, 1996; con Ardian Vehbiu) e <em>Albania. Fenomeni sociali e rappresentazioni</em>,  <em>L'immigrazione albanese in Italia</em>” (Agrilavoro, 1998). Svolge attività di ricerca con diversi istituti e pubblica articoli su giornali italiani e albanesi. <br />]]></description>
			<category>Scrittori albanesi a Roma</category>
			<pubDate>Mon, 15 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title>Gezim Hajdari</title>
			<link>http://www.romamultietnica.it/it/albania/scrittori-albanesi-a-roma/item/3706-gezim-hajdari.html</link>
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			<description><![CDATA[Gezim Hajdari è nato nel 1957 a Lushnje (Albania), si è laureato in Lettere Albanesi a Elbasan e in Lettere Moderne alla Sapienza di Roma.<br /> Nel 1990, dopo ben cinque anni di censura, pubblica la sua prima raccolta di poesie.<br /> Nel 1991 fonda con altri intellettuali il giornale "Il momento della parola" di cui diventa vice direttore.<br /> Nello stesso tempo collabora al giornale nazionale Republika e insegna letteratura nel liceo scientifico della sua città.<br /> Nel 1992 è costretto a lasciare il proprio paese. Da quell’anno vive come esule in Italia, nella città di Frosinone.<br /> Attualmente è considerato tra i migliori poeti viventi.]]></description>
			<category>Scrittori albanesi a Roma</category>
			<pubDate>Tue, 21 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
		</item>
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			<title>Ron Kubati</title>
			<link>http://www.romamultietnica.it/it/albania/scrittori-albanesi-a-roma/item/3705-ron-kubati.html</link>
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			<description><![CDATA[Ron Kubati è nato a Tirana nel 1971 da una nota famiglia di dissidenti.<br /> Arriva in Italia nel 1991, a Bari, dove continua a studiare (dottorato di ricerca in filosofia) e si dedica alla scrittura. Ricercatore, giornalista, traduttore e prima di tutto romanziere, attualmente vive a Roma.<br /> Collabora con diversi quotidiani (La Gazzetta del Mezzogiorno e la Repubblica di Bari, inserto pugliese de La Repubblica); è membro della giuria letteraria del Premio Balcanica che si svolge a rotazione in diverse capitali dei Balcani.<br /> <em>Va e non torna</em> (Besa, 2000) e <em>M</em> (Besa, 2002) e <em>Il buio del mare</em> (Giunti, 2007) sono i suoi romanzi.]]></description>
			<category>Scrittori albanesi a Roma</category>
			<pubDate>Tue, 21 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Leonard Guaci</title>
			<link>http://www.romamultietnica.it/it/albania/scrittori-albanesi-a-roma/item/3704-leonard-guaci.html</link>
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			<description><![CDATA[E’ nato a Valona (Albania) nel 1967.<br /> Ha iniziato la sua attività letteraria con numerosi scritti sui giornali albanesi.<br /> Nel 1990 si trasferisce a Roma dove vive e lavora.<br /> Da allora ha collaborato con i periodici "Lo Stato" e "Il Borghese" e con il TG1.<br /> Con <em>Panciera Rossa </em>nel 1999 ha vinto il premio internazionale di letteratura "Antonio Sebastiani".<br /> Il suo ultimo romanzo edito nel 2006 si chiama <em>I grandi occhi del mare</em>. ]]></description>
			<category>Scrittori albanesi a Roma</category>
			<pubDate>Tue, 21 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Rosalba Campra</title>
			<link>http://www.romamultietnica.it/it/america-latina/scrittori-migranti-a-roma/item/3491-rosalba-campra.html</link>
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			<description><![CDATA[È nata a Córdoba, Argentina.<br>
Dopo essersi laureata in Letteratura francese
all’Università Cattolica di Córdoba
ha seguito studi di specializzazione
(teatro e cinema) in Francia e si è
laureata in lettere a Roma.<br>
Attualmente insegna Lingua e letterature
ispanoamericane all’Università degli
Studi di Roma “La Sapienza”.<br>Ha pubblicato, in Italia e all’estero, numerosi
lavori riguardanti problemi di teoria
letteraria.
Tra questi ricordiamo <i>America Latina:
l’identità e la maschera</i>, Meltemi, 2006
(prima edizione del 1982). Tra i suoi testi
di finzione, <i>I racconti dì Malos Aires</i>,
Fahrenheit 451, 1993 (originale in
spagnolo pubblicato nel 1989 con il titolo
<i>Formas de la memoria</i>) e <i>Gli anni dell’arcangelo</i>,
Il Filo, 2007 (originale in
spagnolo del 1998).<br>]]></description>
			<category>Scrittori migranti Roma</category>
			<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Ana María Chica</title>
			<link>http://www.romamultietnica.it/it/america-latina/scrittori-migranti-a-roma/item/3490-ana-mar-a-chica.html</link>
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			<description><![CDATA[Giornalista colombiana che vive in Italia dal 1999.
Da sempre si occupa di immigrazione: ha condotto un programma intitolato <i>Cittadina del mondo</i> su Radio Città Aperta, e nel 2003 ha diretto insieme alla scrittrice messicana Marta Elvira Patiño, <i>Sogni di donna</i>, documentario sulla condizione delle donne immigrate, nell’ambito di un progetto dell’Associazione No.Di.
]]></description>
			<category>Scrittori migranti Roma</category>
			<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
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			<title>Martha Elvira Patiño</title>
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			<description><![CDATA[Scrittrice e giornalista messicana, abita a Roma dal 1985. 
Fra gli altri suoi lavori, ha scritto il racconto <i>Naufragio</i>, in occasione del concorso letterario Eksetra del 1999, e ha diretto con Ana Maria Chica il cortometraggio <i>Sogni di donna</i> sulla condizione delle donne immigrate, nell'ambito di un progetto dell'Associazione No.Di. (Nostri Diritti), con la quale collabora attivamente.]]></description>
			<category>Scrittori migranti Roma</category>
			<pubDate>Tue, 04 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate>
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