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Scrittrice e poetessa brasiliana nata a Fortaleza, in Brasile. In Italia si è laureata in antropologia. Da bambina ha vissuto nella regione amazzonica , percependo il contatto con la natura e suoi incanti mitici. Questa influenza ha fatto si che tutta la sua opera raffiguri la cultura ambientalista della foresta amazzonica. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui Acqua torbida, Basta! Che Parlino le Voci, Dall'Amazzonia a New York, Tutti i fiumi della terra, Le forze dell'acqua.
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www.theophilo-amazonia-e-poesia.info/Presentazione.html
Pubblicato in Scrittori migranti Roma
Christiana de Caldas Brito è nata a Rio de Janeiro e vive a Roma da molti anni. Psicoterapeuta e diplomata nella scuola d’Arte drammatica, scrive racconti e testi teatrali. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Amanda Olinda Azzurra e le altre (Oedipus,2004), una raccolta di racconti che parlano di donne immigrate e di altre donne, di saudade e di solitudine; La storia di Adelaide e Marco (Il Grappolo, 2000), una favola del mondo attuale per bambini e adulti; la raccolta di racconti Qui e là (Cosmo Iannone, 2004)e l'ultimo suo romanzo ambientato a Rio de Janeiro, dal titolo 500 temporali (Cosmo Iannone, 2006).
www.miscia.com/christiana/index.html
Pubblicato in Scrittori migranti Roma
Nato nel 1959 nel Congo-Brazzaville è in Italia dal 1979, si è laureato in Filosofia all'Università Gregoriana di Roma; in Giornalismo e Scienze politiche alla Luiss di Roma. Dal 1993 ha collaborato a numerosi programmi radiofonici e televisivi della Rai. Tra gli altri, "Permesso di Soggiorno" (Radiouno), "C'era una volta" (Rai Tre), e "Un Mondo a Colori" (Rai Due) di cui è stato autore e conduttore. Collabora con numerose testate italiane e straniere sui temi legati all'intercultura, ai rapporti Nord-Sud e alla globalizzazione. E' uno degli opinionisti e collaboratori "storici" di "Nigrizia", sulle cui pagine cura mensilmente la rubrica Sesto Continente. E' autore di opere dedicate ai temi della cultura e della geopolitica africana: Africa. La pentola che bolle, EMI, 2003; Congo. Ruanda. Burundi. Le parole per conoscere, Editori Riuniti, 2004; L'Africa in Pista, SEI, 2006. Docente nelle Università di Bologna (Master in Scienza della Formazione) e Milano (Corso di Laurea in Mediazione Linguistica Culturale). Attualmente ricopre la carica di Assessore alle Politiche Giovanili, Rapporti con le Università e Sicurezza del Comune di Roma.
E’ stato Assessore alla sicurezza, alle politiche giovanili e ai rapporti con le università del Comune di Roma.
Eletto parlamentare con l'Italia dei Valori nelle elezioni politiche dell’aprile 2008, è il primo parlamentare di colore della storia italiana.

Pubblicato in Storici e filosofi
Martin Nkafu Nkemnkia, di nazionalità camerunense, laureato in filosofia e teologia, è docente di filosofia presso la Pontificia Università Lateranense, Gregoriana ed Urbaniana. Insegna comunicazione interculturale presso il centro interdisciplinare sulla comunicazione sociale, religioni e cultura in Africa nella facoltà di missiologia della Pontificia Università Gregoriana.
Collabora con la Radio Vaticana, ed è membro cattolico della consulta Antropologia Theologica Commissione Fede e Ordine della Conferenza Mondiale delle Chiese WCC.
È inoltre membro della Commissione di studio per l'approfondimento delle tematiche relative all'educazione interculturale nella scuola italiana del Ministero della Pubblica Istruzione.
Tra le sue opere: Il pensare africano come Vitalogia,Città Nuova Ed., 1997; Prospettive di filosofia africana, Edizioni Associate, 2001
Pubblicato in Storici e filosofi
Nato in Angola, ha svolto i suoi studi in Brasile e in Italia. Filosofo e antropologo, collabora con le Università di Bari, Lecce ed Urbino, dedicandosi allo studio sistematico delle filosofie e delle religioni africane, con particolare attenzione alla cultura Bantu.
Fra le sue pubblicazioni ricordiamo: Kijila. Per una filosofia Bantu; Mwa Lemba. Per una teologia Bantu; Honga. Guida per una immersione felice fra i Bantu dell'Africa Nera; Kjmbanda. Guaritori e salute fra i Bantu dell'Africa nera; Talamungongo: lo sguardo dell'Africa verso il terzo millennio; Muxima. Sintesi epistemologica di filosofia africana , Edizioni Associate, 2002; Sarvas. Salute, salvezza, tecniche di rassicurazione e salvaguardia olistica nel pensiero nero africano, LBM, 2007. Molti suoi articoli, sulla "convivialità delle differenze", sono stati pubblicati in Italia e all'estero.
Pubblicato in Storici e filosofi
Filomeno Lopes, in arte Fifito, è originario della Guinea-Bissau: un piccolo paese che si trova sulla costa occidentale dell'Africa. Ha studiato a Roma, dove vive attualmente, presso le Pontificie Università Urbaniana e Gregoriana di Roma. È scrittore e redattore per la Radio Vaticana. Dal 1998 si divide tra l'attività giornalistica e l'impegno letterario ed artistico per la pace e lo sviluppo nel proprio paese.
Attraverso l'arte, in modo particolare la musica, cerca di comunicare in modo sintetico ciò che dice in maniera più estesa nei suoi scritti filosofici, nell’ intento di poter coinvolgere le popolazioni del suo paese nel creare spazi ed occasioni di incontri e di dibattiti. Il suo primo album è Cercu Iabri è volto a sensibilizzare il suo paese sulla necessità di un clima di pace e di riconciliazione nazionale. Nel secondo album, Child-Eyes, affronta un'altra tematica fondamentale per la sopravvivenza del continente africano: la questione dei bambini. L’ album Maka tratta invece, il tema della leadership in Africa e nel mondo. La sua musica è essenzialmente una musica impegnata, che nasce con uno scopo sociale ed umanitario.
Dal punto di vista letterario ha pubblicato: Terzomondialità. Riflessioni sulla Comunicazione Interperiferica, Ed. L'Harmattan ,1997; Filosofia Attorno al Fuoco, Ed. EMI, 2001; Filosofia senza Feticci, Ed Associate, 2004 e La Storia sotto l'Albero, Ed. Cittadella Editrice.

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Pubblicato in Storici e filosofi
Elisa Kidané è nata a Segheneiti, in Eritrea, nel 1956.
Dopo aver studiato nel collegio femminile delle suore missionarie Comboniane ad Asmara, nel 1980 è diventata lei stessa missionaria comboniana.
Dopo i primi anni di formazione, ha realizzato il suo ideale missionario ed è partita per l’America Latina.
Dal 1986 al 1993 ha vissuto in Ecuador, Perù e Costa Rica. In seguito è tornata a vivere in Italia, a Verona, dove è stata redattrice della rivista delle suore missionarie Comboniane Raggio. Attualmente vive a Roma. Ha pubblicato le raccolte di poesie Ho visto la speranza danzare e Fotocopia a colori , per la casa editrice veronese Novastampa e l’antologia Orme nel cuore del mondo per le edizioni Studio Iride.
Masa Mbatha Opasha ha vinto il primo premio nel 1° concorso letterario per immigrati, chiamato “Io e Roma” e istituito dalla X Commissione del Campidoglio, cantando il suo “amore eterno” per Roma. Tenore e compositore, nato a Durban 45 anni fa e arrivato alla "città eterna" all'età di 28 anni, ha lavorato nel campo artistico immergendosi completamente nella cultura italiana.
Come tanti altri stranieri, che hanno poi deciso di stabilirsi a Roma, Masa Mbatha-Opasha è approdato in Italia per motivi di studio, con una borsa di studio del governo italiano per la lirica.
È specializzato in consulenze linguistiche per attori, doppiatori e cantanti; è scrittore e compositore (autore di testi poetici, letterari e musicali). Ha collaborato con l'ambasciata Sud Africana per raccontare in prima persona la storia del Sud Africa e dell'Apartheid nelle scuole italiane e ha presentato la proposta per il Programma elettorale del nuovo Sud Africa.
Ha inciso il CD "Thank you Lord" (Edizioni Paoline), e pubblicato anche una raccolta di poesie dedicate alle ottantuno vittime di Ustica intitolato "Morti in cielo: Ustica, perché?" (Edizioni Il Ventaglio).
Nel 1998 ha vinto il Premio Internazionale Italiano per gli artisti africani "Beato Angelico per l’Africa". È in preparazione di pubblicazione il libro “L’ottimismo naturale delle cose”, Edizione Nuove Idee.

web.tiscali.it/masa/mbathaopasha.htm
Kpan Teagbeu Simplice, nato nel 1952 in Costa d'Avorio, studia fino all'età di 15 anni nel villaggio natale dove apprende i segreti dell'Africa tradizionale da suo padre Téa, capo del villaggio.
Frequenta il liceo classico e moderno di Bouaké e in seguito l'Università di Abidjan, che gli apre le porte dell'Europa.
Laureato in Economia e commercio presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", ha svolto varie attività a favore degli immigrati in Italia, prima come studente, poi come lavoratore.
Ha pubblicato La danza fuori dal cerchio ( Emi,2002)e Il condottiero (Emi, 2003).
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