Il Servizio Intercultura inaugura domenica 11 novembre a partire dalle 16.30 la nuova sezione di libri in lingua albanese presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo, via Castellaneta 10. Incontreremo la comunità albanese e i suoi scrittori: Edmond Cali, poeta; Rando Devole, sociologo; Zef Mulaj, medico e poeta; letture a cura di Kastriot Shehi, attore. Verrà proiettato un estratto de La Nave Dolce, il nuovo film di Daniele Vicari sul viaggio della Vlora, la nave albanese che nel 1991 giunse al porto di Bari con 20.000 persone a bordo. Alle 18 in teatro, ingresso via Ostuni 8, la Compagnia italo-albanese Aion Teater presenterà: I Huaji (Lo straniero) “Lo straniero è l’essenza della condizione umana alla ricerca delle proprie radici profonde”.
Pubblicato in
Biblioteche in lingua
Servizi per albanesi in Italia.
Servizi legali, traduzioni,compilazione di certificazioni, deleghe e tutto quello che serve per regolarizzazione dei documenti in Italia.
Viale Marco Polo, 119
tel. 06 57289240
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Viale Marco Polo, 119
tel. 06 57289240
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Pubblicato in
Servizi
Pubblicato in
Servizi
Gezim Hajdari è nato nel 1957 a Lushnje (Albania), si è laureato in Lettere Albanesi a Elbasan e in Lettere Moderne alla Sapienza di Roma.
Nel 1990, dopo ben cinque anni di censura, pubblica la sua prima raccolta di poesie.
Nel 1991 fonda con altri intellettuali il giornale "Il momento della parola" di cui diventa vice direttore.
Nello stesso tempo collabora al giornale nazionale Republika e insegna letteratura nel liceo scientifico della sua città.
Nel 1992 è costretto a lasciare il proprio paese. Da quell’anno vive come esule in Italia, nella città di Frosinone.
Attualmente è considerato tra i migliori poeti viventi.
Nel 1990, dopo ben cinque anni di censura, pubblica la sua prima raccolta di poesie.
Nel 1991 fonda con altri intellettuali il giornale "Il momento della parola" di cui diventa vice direttore.
Nello stesso tempo collabora al giornale nazionale Republika e insegna letteratura nel liceo scientifico della sua città.
Nel 1992 è costretto a lasciare il proprio paese. Da quell’anno vive come esule in Italia, nella città di Frosinone.
Attualmente è considerato tra i migliori poeti viventi.
Pubblicato in
Scrittori albanesi a Roma
Ron Kubati è nato a Tirana nel 1971 da una nota famiglia di dissidenti.
Arriva in Italia nel 1991, a Bari, dove continua a studiare (dottorato di ricerca in filosofia) e si dedica alla scrittura. Ricercatore, giornalista, traduttore e prima di tutto romanziere, attualmente vive a Roma.
Collabora con diversi quotidiani (La Gazzetta del Mezzogiorno e la Repubblica di Bari, inserto pugliese de La Repubblica); è membro della giuria letteraria del Premio Balcanica che si svolge a rotazione in diverse capitali dei Balcani.
Va e non torna (Besa, 2000) e M (Besa, 2002) e Il buio del mare (Giunti, 2007) sono i suoi romanzi.
Arriva in Italia nel 1991, a Bari, dove continua a studiare (dottorato di ricerca in filosofia) e si dedica alla scrittura. Ricercatore, giornalista, traduttore e prima di tutto romanziere, attualmente vive a Roma.
Collabora con diversi quotidiani (La Gazzetta del Mezzogiorno e la Repubblica di Bari, inserto pugliese de La Repubblica); è membro della giuria letteraria del Premio Balcanica che si svolge a rotazione in diverse capitali dei Balcani.
Va e non torna (Besa, 2000) e M (Besa, 2002) e Il buio del mare (Giunti, 2007) sono i suoi romanzi.
Pubblicato in
Scrittori albanesi a Roma
E’ nato a Valona (Albania) nel 1967.
Ha iniziato la sua attività letteraria con numerosi scritti sui giornali albanesi.
Nel 1990 si trasferisce a Roma dove vive e lavora.
Da allora ha collaborato con i periodici "Lo Stato" e "Il Borghese" e con il TG1.
Con Panciera Rossa nel 1999 ha vinto il premio internazionale di letteratura "Antonio Sebastiani".
Il suo ultimo romanzo edito nel 2006 si chiama I grandi occhi del mare.
Ha iniziato la sua attività letteraria con numerosi scritti sui giornali albanesi.
Nel 1990 si trasferisce a Roma dove vive e lavora.
Da allora ha collaborato con i periodici "Lo Stato" e "Il Borghese" e con il TG1.
Con Panciera Rossa nel 1999 ha vinto il premio internazionale di letteratura "Antonio Sebastiani".
Il suo ultimo romanzo edito nel 2006 si chiama I grandi occhi del mare.
Pubblicato in
Scrittori albanesi a Roma
Il Mondo albanese pubblica, dal 1999, un periodico in lingua albanese per gli immigrati in Italia che è diventato negli anni un importante punto di riferimento per la comunità albanese in Italia e che si avvale della collaborazione di alcuni tra i più importanti nomi del giornalismo e della storia dell’Albania.
Viale Tito Livio, 8
00136 Roma
tel. 06.57289240
fax 06.45435768
cell. 339.6426836
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Viale Tito Livio, 8
00136 Roma
tel. 06.57289240
fax 06.45435768
cell. 339.6426836
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Pubblicato in
Riviste albanesi
La chiesa di San Giovanni della Malva è la prima, in Italia, ad ospitare la comunità etnica albanese ed è situata nel cuore di Roma, nel quartiere di Trastevere.Fino ad ora, racconta don Pasquale Ferraro, coordinatore nazionale per la pastorale degli immigrati albanesi in Italia, i suoi connazionali sono stati ospiti delle parrocchie, che hanno concesso l’uso dei locali o della chiesa per la messa e le varie attività pastorali e formative. Dal 1996 il gruppo si è raccolto ogni domenica presso la parrocchia di Ognissanti, in via Appia Nuova, retta dai padri orionini. Dal 1° agosto 2004 un decreto del Vicariato di Roma ha concesso alla comunità cattolica albanese di usufruire della chiesa per la preghiera e le attività pastorali.
Nominato rettore della chiesa, don Ferraro ha commentato: San Giovanni della Malva è sufficientemente grande e accogliente, ed è anche un patrimonio artistico, un luogo dove i pellegrini più disagiati trovavano nel centro di Roma rifugio e aiuto. Possa la giovane comunità albanese che si radunerà in questa chiesa farne la casa di accoglienza di ogni albanese.
Chiesa S. Giovanni della Malva in Trastevere
P.zza di S. Giovanni della Malva
tel 06 5812294 - tel 06 7014516
Nominato rettore della chiesa, don Ferraro ha commentato: San Giovanni della Malva è sufficientemente grande e accogliente, ed è anche un patrimonio artistico, un luogo dove i pellegrini più disagiati trovavano nel centro di Roma rifugio e aiuto. Possa la giovane comunità albanese che si radunerà in questa chiesa farne la casa di accoglienza di ogni albanese.
Chiesa S. Giovanni della Malva in Trastevere
P.zza di S. Giovanni della Malva
tel 06 5812294 - tel 06 7014516
Pubblicato in
Religioni
Pubblicato in
Negozi








