Nell'Irak del dopoguerra, una intelligente ragazza di provincia cerca di affermare la propria individualità, anche attraverso gesti semplici quali l'incapacità a portare il velo.
Sullo sfondo emerge un intrigante mondo di donne tra cui spicca la saggia nonna.

Pubblicato in 'Aliya Mamduh

Baghdad, anni ‘90. Sono gli anni delle sanzioni che seguono la guerra del Golfo. La storia è quella di Dalal, una giovane donna con una paralisi al labbro e una mente veloce, cresciuta nella casa degli zii. In questo periodo assurdo e terribile non solo gli zii, suoi tutori, sono ossessionati da ciò che manca o è assente. Ma anche nella sua “famiglia allargata”, ossia tra gli abitanti variopinti del condominio in cui vive Dalal, ciascuno ha subito una perdita.

Pubblicato in Betool Khedairi

Un cielo così vicino è un insolito romanzo di formazione ambientato nel villaggio di Zafraniya, nei dintorni di Baghdad.
Ma, soprattutto, è il racconto del viaggio della scrittrice Betool Khedairi attraverso le memorie della sua infanzia, spesa ad assecondare la volontà dei genitori, e la cronaca del perenne conflitto tra due culture, quella irachena del padre, chiusa e fedele alla tradizione, e quella occidentale, moderna e liberale, della madre.
A un certo punto l'equilibrio precario in cui vive viene stravolto dalla guerra scoppiata con il vicino Iran.

Pubblicato in Betool Khedairi

Nato nel 1985 in Iraq, Amjed Al Rifaie vive a Roma dal 2008. Laureato in lingue inglese si dedica alla calligrafia araba come artista e insegnante e alla fotografia. Ha partecipato a diversi festival ed eventi culturali. 

Pubblicato in Artisti arabi e gallerie

Immaginate un uomo rapito e costretto a dichiarare in video di aver commesso atroci crimini in nome della religione. Oppure un viaggio di clandestini diretti in Europa che si trasforma in una carneficina. Immaginate un soldato che, rimasto chiuso in una stanza per diversi giorni con la sua amata, per sopravvivere si nutre del suo corpo e del suo sangue. Cadaveri che parlano, lupi mannari, teste mozzate, corpi dilaniati o scuoiati, padri che avvelenano le figlie, figli che portano in valigia lo scheletro della madre, morti che scrivono romanzi, suicidi, esplosioni di autobombe, neonazisti che in Europa picchiano a sangue gli immigrati.

Pubblicato in Hassan Blasim

Martedì 22 settembre 2015 alle ore 17 presso la Facoltà di Scienze Politiche/Aula professori della Sapienza Università, piazzale Aldo Moro 5, si terrà un evento di solidarietà con il Forum Sociale Iracheno e di adesione alla Giornata globale di azione per salvare Hasankeyf, dal titolo Save the last drop. Frontiere di resistenza tra Kurdistan e Iraq: diritto all'acqua, al lavoro, alla pace. Iniziativa di Un ponte per...

Pubblicato in Kurdistan

Martedì 15 dicembre 2015 alle ore 19 il Cineclub Detour, via Urbana 107, proietterà il film reportage girato nel Kurdistan iracheno Dust, la seconda vita. Prima della proiezione, gli autori Stefano Tallia e Stefano Rogliatti presenteranno il documentario insieme a Gabriella Bianchi responsabile comunicazione Medici Senza Frontiere Iraq.

Pubblicato in Kurdistan

Sabato 18 marzo 2017 dalle ore 19.30 alle ore 22.00 in via delle Quattro Fontane, 21c l'Associazione Culturale Incontrando e l'Associazione culturale di Amicizia Iraq Italia invitano alla visione del film iracheno Bekas (sottotitoli in italiano) di Karzan Kader, regista curdo - iracheno. Il tema trattato (la situazione politico/sociale del Kurdistan iracheno) nei primi anni ’90. A seguire aperitivo mediorientale e serata danzante con la dabka curda.

Pubblicato in Kurdistan

Il romanzo è ambientato a Baghdad durante l’occupazione americana nel 2005-2006. La città è costellata di esplosioni kamikaze, percorsa da violenze settarie tra sciiti e sunniti e altri gruppi, priva di un ordine statale e civile vero e proprio, immersa nella precarietà economica. In altre parole un caos in cui si muovono decine di personaggi: dal rigattiere alcolizzato allo speculatore immobiliare, dal giornalista spregiudicato agli affaristi dei mercati neri, dalle vecchiette agli esponenti di varie religioni.

Pubblicato in Ahmed Saadawi

Giovedì 11 giugno 2015, Vivere sotto Daesh. Testimonianze di resistenza dalla società civile in Iraq e Siria, due appuntamenti per parlare di ciò che accade in Iraq e Siria. Alle ore 16.30 un incontro pubblico con diversi ospiti presso il Dipartimento di Studi Orientali - Sapienza. Alle ore 21 presso il Piccolo Apollo - Centro Aggregativo Apollo 11 si terrà la proiezione del documentario Due paesi, un esilio, di Federico Dessì e Justin de Gonzague.

Pubblicato in Mondo arabo
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