Takshif è una associazione culturale che sviluppa l'idea di un progetto di diffusione della cultura, di rispetto dei valori della diversità culturale, l'amore per la cultura musicale ed artistica come un bene sociale, organizzando e promuovendo eventi di spettacolo.
Organizza inoltre, corsi e stages di formazione e seminari, rivolti anche ai bambini a partire di 3 anni.

Per informazioni rivolgersi presso il Centro per le Arti e le Culture africane " Abeng Dzam".
via Filippo Scolari, 37
tel. 06 27801390
cell. 339 5799322 -328 2054441

The Way to the Indies - Argillateatri è un’associazione teatrale libera ed indipendente attenta alle diversità culturali ed impegnata in un costante approfondimento del dialogo sulle arti dello spettacolo, utilizzando ed elaborando materiali fantastici e tecniche teatrali;un laboratorio di ricerca, formazione e produzione teatrale attivo negli scambi artistici, nell’ideazione e realizzazione di rassegne, workshop e di progetti interculturali; un centro di documentazione con una Biblioteca pubblica; un punto di riferimento della cultura teatrale dell’India a Roma.

Festad’Africa Festival, fondato nel 2001 e già giunto alla VI edizione, è un evento che si tiene ogni anno nel mese di maggio, promosso e organizzato dal Centro Ricerche Teatrali scenaMadre, un’associazione che promuove lo sviluppo e la diffusione della cultura teatrale contemporanea.
Festad'Africa rappresenta un viaggio dentro e intorno al Teatro africano, attraverso il quale dalla pittura alla danza, passando attraverso la musica e la cucina, si abbracciano diverse espressioni di culture sub-sahariane. Oltre a questo aspetto prettamente artistico e culturale, il Festival dà spazio a incontri e dibattiti che si avvalgono di presenze autorevoli, per approfondire la conoscenza dell' Africa contemporanea.
Esiste un' Africa poco conosciuta e valorizzata rispetto alla sua reale importanza estetica e artistica: l' Africa della cultura e del teatro contemporaneo. Il Festival invita a far luce su una parte del mondo che l'immaginario collettivo associa a volte all' idea di un continente primitivo, senza spingersi a conoscerlo davvero.
Da questo nuovo universo di parole emerge una modernità sconcertante: un' Africa più urbana e un teatro che si interroga sulle contraddizioni del mondo contemporaneo. La nuova drammaturgia sub-sahariana diventa una preziosa occasione per favorire in Italia un ampliamento dei propri confini linguistici e tematici, nella certezza che solo la conoscenza è alla base di una reale integrazione tra culture e popoli.
Festad'Africa offre l'opportunità di conoscere e apprezzare gli aspetti più moderni e i fermenti della cultura africana. Si propone anche come piattaforma permanente e in crescita di relazioni più profonde tra culture per creare i presupposti di un'integrazione con la popolazione africana residente in Italia e moltiplicare gli incontri tra autori, spettatori, intellettuali italiani e stranieri.

Centro Ricerche Teatrali scenaMadre
Ufficio Festival
via D'Ovidio, 96
tel./fax 06 9039048
cell. 347 9345263
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.festadafricafestival.com

Canti, danze sacre (chhau e gotipua) e arti marziali (il kalaripayattu e marma) dell’India. Il gruppo è diretto da Abani Biswas alunno di Jerzy Grotowskj.
Si organizzano stage in India e annualmente la sezione di Milon Mela di Roma porta in Italia e in Europa spettacoli ed esibizioni.

Lunedì 17 ottobre presso il Teatro Italia, Via Bari 18, alle ore 20.30, si terrà lo spettacolo teatrale Douala Manga Bell come un Martire del Risorgimento nasce da un’idea dell’attrice Camerunense Félicité Mbezele ed è liberamente tratto dal libro Ngum a Jemea o La Fede Incrollabile di Rudolf Douala Manga Bell dell’autore David Eyombwan. In scena con l’attrice ci saranno, Giorgio Colangelli, Lamberto Consani e Ben Oduwole. Parteciperanno inoltre diversi artisti africani. Inoltre sarà possibile assaggiare alimenti naturali offerti dall'Associazione Internazionale UPM - Un Punto Macrobiotico.

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Martedì 20 e mercoledì 21 maggio 2014, alle ore  21 presso il Teatro Golden in via Taranto, 36 andrà in scena lo spettacolo Mangiare, Bere, Dormire - Storie di badanti e badati di Riccardo Sottili con Daniela Marozzi, Maria Grazia Campus e Leonardo Brizzi.
Lo spettacolo, attraverso la voce viva delle donne che svolgono servizio nelle nostre case, porta sulla scena una realtà sempre più radicata e necessaria del nostro paese, ancora chiusa nell’anonimato delle mura domestiche o sulla cronaca dei giornali.

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Il 5, 6, 7 marzo 2015 alle ore 21 e domenica 8 marzo 2015 alle ore 18.30 al Teatro Palladium in Piazza Bartolomeo Romano, 8 dopo l’apprezzata maratona di Cent’anni di solitudine, proprio nella settimana del compleanno del grande scrittore colombiano, Maria Rosaria Omaggio interpreta Graciela in Diatriba d'amore contro un uomo seduto, l’unico testo teatrale di Gabriel García Márquez, i cui diritti di rappresentazione in Italia sono stati concessi all’attrice.

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Domenica 9 febbraio 2014 alle ore 17 in via Capraia, 81 il teatro del Centro di Cultura Popolare del Tufello presenta lo spettacolo per bambini L'uomo e il serpente ed altre fiabe africane per conoscere l'Africa ascoltando le sue storie. A seguire merenda.

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Domenica 8 novembre 2015 alle ore 20.30 presso la Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio via B. Ramazzini 31, torna in scena lo spettacolo Sabbia. Protagonisti i rifugiati del CARA di Castelnuovo di Porto. All’evento, che vede insieme Amref e Croce Rossa Italiana ed è organizzato da Artedstudio, sarà presente Esther Madudu, l'ostetrica ugandese formata da Amref simbolo del lavoro delle ostetriche africane per la salute di mamme e bambini. Presenterà la serata l'attrice Caterina Murino.

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Domenica 2 luglio 2017 alle ore 19 al Roma Testaccio Villaggio Globale, Lungotevere Testaccio 1, si esibiranno Mamy Sagna e la scuola Ekalama Art in uno spettacolo di danza africana che conduce lo spettatore nel cuore del Senegal e delle sue tradizioni più travolgenti. Mamy Sagna è originaria della Casamance (Sud del Senegal al confine con la Guinea), danza fin dall'infanzia e si forma nelle scuole di danza più importanti del Senegal. Dopo una ricca attività di spettacolo giunge a Roma dove comincia il suo percorso di insegnante di danza diffondendo le tradizioni legate alla musica e alla danza del proprio paese. Conduce corsi e workshop di danza tradizionale dell’Africa Occidentale. 

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