L'associazione A buon diritto offre attraverso uno sportello aperto al pubblico consulenza legale gratuita per immigrati richiedenti asilo e rifugiati. Sono presenti in sede avvocati esperti in materia di immigrazione, lavoro, famiglia, penale ed una assistente sociale. Lo sportello offrirà inoltre dal mese di novembre consulenza psicologica gratuita a donne straniere, in particolare per le problematiche legate ai traumi della migrazione e alle difficoltà connesse al percorso di integrazione in Italia. 

La Casa dei Diritti Sociali - Focus è un'associazione di volontariato laico, costituita nel 1985, impegnata nella lotta contro l’esclusione sociale e nella promozione dei diritti umani e sociali degli stranieri e dei cittadini italiani a rischio di emarginazione.
Una struttura autogestita in cui sono state sperimentate alcune delle iniziative più interessanti realizzate a Roma negli ultimi anni: i centri di accoglienza rivolti a immigrati, rifugiati e persone senza dimora che hanno posto, ben prima che venisse affermato dalla nuova legge sull’immigrazione, l’esigenza di offrire agli ospiti non solo alloggio, ma anche orientamento, assistenza legale, segretariato sociale, informazione sulle possibilità di lavoro, formazione linguistica, poliambulatorio specialistico con medici di specializzazioni diverse; unità di strada per persone senza fissa dimora, prostitute, tossicodipendenti.

ANDOS è un'organizzazione senza scopo di lucro, presente su tutto il territorio nazionale, impegnata nella promozione di attività volte a favorire la riabilitazione fisica, psicologica e sociale delle donne che hanno subito un intervento al seno, nonché a sensibilizzare la popolazione femminile nei confronti della prevenzione e della diagnosi precoce. ANDOS è formata da donne operatori sanitari, medici, psicologi, fisioterapisti e da donne operate e non che si sono impegnate ad approfondire la problematica e a trovare soluzioni per aiutare le donne operate al seno. E' in grado di offrire, in forma totalmente gratuita e anonima, un’ampia gamma di servizi ed attività. Il Comitato di Roma, nell'ambito del progetto Tutti i colori delle donne, ha attivato uno sportello di mediazione interculturale e linguistica dedicato alle donne immigrate e fornisce i seguenti servizi:

Nel quadro dei servizi offerti allimmigrazione, l’Arci di Roma offre uno Sportello Immigrazione suddiviso in uno Sportello Legale e in uno Sportello Amministrativo. Lo Sportello Legale offre i seguenti servizi: consulenza per richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione internazionale; ricorso avverso il diniego della Commissione Territoriale; raccolta di storie per la richiesta di protezione internazionale; consulenza legale in materia di immigrazione. Lo Sportello Legale è attivo il martedì dalle 15:00 alle 18:00. Non è richiesta prenotazione. Lo Sportello Amministrativo offre consulenza nel disbrigo delle seguenti pratiche: permesso di soggiorno: richiesta, rinnovo, aggiornamento e conversioni; ricongiungimento e coesione familiare; cittadinanza; informazioni sui visti per turismo, motivi di studio e tirocini; richiesta del Permesso UE per soggiornanti di lungo periodo (ex Carta di soggiorno); estratto contributivo INPS; indennità di disoccupazione e assegno familiare. Lo Sportello Amministrativo è attivo il martedì e il venerdì dalle 15:00 alle 18:00. Non è richiesta prenotazione.

Doris & Hong è un documentario autoprodotto che racconta l’incontro tra due universi culturali, l’Oriente e l’Occidente, attraverso due donne, Doris e Hong, che come due fiumi, di due diverse montagne e storie, intrecciano il corso delle loro vite, per poco tempo. Hong, una ragazza cinese di ventitre anni amante dell’arte, arriva dalla Cina per studiare all’Accademia di Belle Arti di Roma. Non sa come ha scelto questa città, la casa invece l’ha trovata con un annuncio in Rete. Ha risposto una signora italiana settantenne, si chiama Doris, nata in Eritrea da famiglia italiana nella excolonia, arrivata in Italia sul finire degli anni ’50. Doris & Hong è un documentario auto prodotto che ha la necessità di essere finanziato dal basso, dalla gente comune sul web. Per aiutare il film-maker Leonardo, vai su http://igg.me/at/DorisHong

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E' online il portale Trovasocial: una applicazione web ideata, studiata e realizzata dalla Cooperativa Itinere con l'obiettivo di utilizzare il web e la tecnologia per promuovere una rete di servizi che faciliti il processo di integrazione delle persone in situazione di disagio sociale. La piattaforma TrovaSocial è rivolta agli operatori del terzo settore che fornisce, in maniera aggiornata e gratuita, una mappatura utile all'orientamento ai servizi territoriali per chi si trova in condizione di disagio come i senza dimora, i minori non accompagnati, i migranti, i rifugiati politici, i titolari di protezione internazionale, i richiedenti asilo e le donne vittime di tratta. La guida raccoglie informazioni pratiche e costantemente aggiornate sui servizi di segretariato sociale presenti sul territorio nazionale e comprende le informazioni inerenti ai servizi di orientamento e ascolto, mense e distribuzioni di alimenti, ambulatori e cure mediche, scuole e istruzione, lavoro e formazione.Trovasocial è un servizio completamente gratuito.

Non buttate via la carta che avvolge il vostro uovo di Pasqua! Mettetelo in una busta e spedite o portate di persona la carta a REFUGEE ScART Piazza Caduti della Montagnola 39, Roma 00142. Refugee ScArt – arte migrante è un progetto umanitario della Spiral Foundation Onlus nato con il patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per Rifugiati (UNHCR) Ufficio Sud Europa, in cooperazione con Centro Astalli, Laboratorio 53 e Programma Integra, a sostegno di rifugiati arrivati in Italia alla ricerca di protezione. In un laboratorio artigianale messo gratuitamente a disposizione da AMA Roma SpA, un gruppo di dodici rifugiati crea teli artistici da cui vengono creati oggetti fatti interamente di materiali di scarto. 

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Siamo lieti di pubblicare questo appello rivolto al Comune di Roma per la creazione di un Centro Interculturale di Roma Capitale Multietnica, a cui noi di Roma Multietnica e molte altre associazioni romane abbiamo aderito. Per chiunque voglia aderire è sufficiente inviare un e-mail con il proprio nome e cognome al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Lettera aperta al Comune di Roma per un Centro Interculturale di Roma Capitale Multietnica
In questa nostra Città Capitale è ormai necessario ed urgente un Centro dedicato all’incontro tra culture, dove persone di tutte le età, di ogni genere e origine, possano incontrarsi e sperimentare insieme modelli di convivenza basati sulla conoscenza e il rispetto reciproco, su obiettivi comuni, interessi culturali e pratiche condivise: un luogo laico e neutrale ma aperto al dialogo interreligioso, un luogo che rilanci le buone pratiche già presenti nelle periferie ma ancora disperse e poco valorizzate.
Un Centro che sappia far emergere le diverse culture come ricchezza e possibile ulteriore strumento per il rilancio socio-economico di Roma.

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L’UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, lancia la campagna informativa Spegni le discriminazioni, accendi i diritti volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del contrasto alla discriminazione e a favorire la conoscenza da parte delle vittime e dei testimoni di discriminazioni degli strumenti di tutela esistenti. La campagna mira a divulgare il servizio offerto dal Contact Center Unar che, attraverso il numero verde 800 901010 ed il sito www.unar.it, raccoglie denunce e segnalazioni da parte di vittime o testimoni di discriminazioni per origine etnica, età, credo religioso, disabilità, orientamento sessuale e/o identità di genere.

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KARALO' è una parola Mandinga che significa semplicemente “sarto”. E' un progetto che nasce dall’incontro tra quattro giovani richiedenti asilo di diversa nazionalità e ospiti di di un centro SPRAR gestito dalla cooperativa Eta Beta e dall’incontro con il Casale del Podere Rosa dove in precedenza uno di loro aveva frequentato un corso di cucito. COME POTETE AIUTARCI? Donandoci vecchie macchine da cucire, anche non perfettamente funzionanti; stoffe di buona qualità e comprando i nostri prodotti finiti.

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