Kurdistan

Il Kurdistan
a cura dell'Associazione Europa Levante


Il Kurdistan è una regione racchiusa fra quattro Stati: Turchia, Iran, Iraq e Siria. Si estende nei territori che vanno dal Mar Nero alla Mesopotamia proseguendo per l’Alto-Tauro e l’altopiano dell’Iran; come si può dedurre fa da ponte tra l’Europa ed il Medio- Vicino Oriente. L’estensione del Kurdistan è stimata in circa 500.000 kmq per una popolazione che si aggira intorno ai 30 milioni d individui.
Probabilmente oggi sono la comunità più numerosa a non vedere ancora riconosciuti i suoi diritti elementari, come i diritti civili, sociali e politici a carattere individuale, oltre che il diritto all’autodeterminazione.
All’interno del territorio Turco sono presenti circa 13 milioni di kurdi che occupano una superficie di 250.000 kmq, nell'Anatolia sudorientale, quest’area è ripartita amministrativamente in 18 provincie. Nel giro di cinquant’anni la popolazione kurda supererà quella turca in tutto il territorio; un territorio morfologicamente montuoso, ricco di corsi d’acqua e di risorse naturali che permetterebbero alla popolazione un ottimo sviluppo economico.

La comunità curda in Italia
E' difficile stabilire con esattezza il numero dei curdi presenti in Italia poiché i curdi non vengono registrati in quanto tali ma come cittadini dei paesi di provenienza, vale a dire come turchi, iracheni, iraniani o siriani. In Italia si calcola siano circa 2.500, concentrati soprattutto in Emilia Romagna, Toscana e Lombardia. A Roma sono non più di 200, per lo più richiedenti asilo e lavoratori.

Il legame con l'Italia
Nel marzo del 1998, il pacifista e difensore dei diritti umani Dino Frisullo fu arrestato e incarcerato in Turchia, con l'accusa di aver manifestato in favore dei diritti fondamentali del popolo curdo durante la festività del "Newroz". Una forte campagna di opinione portò alla sua scarcerazione, dopo due mesi di prigionia e uno sciopero della fame.
Il 20 giugno 2007 il sindaco di Roma Walter Veltroni ha inaugurato un largo di Roma intitolato a Dino Frisullo, scomparso il 5 giugno del 2003. L'inaugurazione e' avvenuta nel quartiere Testaccio, davanti alla sede dell'associazione Senzaconfine, di cui Frisullo era presidente e del Centro socio-culturale kurdo 'Ararat' a Campo Boario, in via di Monte Testaccio.