Seconde generazioni

CoNNGI, Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane, è nato a Roma nel 2016 come risposta alla cecità politica che fatica a riconoscere e valorizzare la pluralità italiana che oggigiorno si staglia sui volti di giovani dalle differenti origini, ma che condividono un attaccamento all'Italia in quanto paese natale o di crescita. Il CoNNGI, che raccoglie un insieme di associazioni radicate sul territorio e che vanno dal Piemonte alla Sicilia, è l'espressione di un ulteriore passo verso una presa di coscienza, che pone in primo piano il protagonismo dei giovani italiani con background migratorio, i quali rivendicano con determinazione la loro appartenenza all’Italia. Il CoNNGI vuole essere soggetto rappresentativo della pluralità italiana nei diversi tavoli istituzionali ed interistituzionali, nazionali ed internazionali.


Neri italiani - Black Italians è un gruppo di ragazzi e ragazze di discendenza africana, italiana o sudamericana che cooperano con impegno al fine di rendere più attivo e partecipativo il ruolo della comunità africana in Italia. Il nome Neri Italiani richiama la definizione che la società americana attribuiva ai migranti italiani durante le prime emigrazioni dall'Italia agli Stati Uniti: Black Europeans, i neri d'Europa. Il soprannome deriva da una serie di caratteristiche che accomunavano gli stereotipi sulla comunità afroamericana e su quella italiana, come la propensione alla delinquenza, la scarsa igiene personale e l'abitudine di fare molti figli nonostante le condizioni di grave disagio e povertà.Così come gli italo-americani, una volta risolti i problemi sociali, hanno contribuito alla creazione di un'America moderna multiculturale, le seconde generazioni vogliono contribuire allo sviluppo culturale dell'Italia in un periodo in cui anche gli altri principali stati europei affrontano lo stesso inevitabile processo.


G2 - Seconde Generazioni è il nome che alcuni figli e figlie di immigrati e rifugiati, nati in Italia o arrivati da minorenni, hanno scelto per definirsi.
Si tratta di una rete di “cittadini del mondo”, originari di Asia, Africa, Europa e America Latina, che hanno deciso di lavorare insieme su due punti fondamentali: i diritti negati alle seconde generazioni senza cittadinanza italiana e l’identità come incontro di più culture.
G2 nasce a Roma, la maggior parte dei suoi membri è cresciuta nella capitale, ma mantiene un dialogo costante con seconde generazioni di altre città italiane (Milano, Torino, Prato, Genova, Mantova, Arezzo, Camerino, Padova, Napoli) che hanno chiesto di essere parte del network G2.
Attualmente, questa rete nazionale riunisce ragazzi/e dai 17 ai 35 anni, originari di diversi Paesi: Filippine, Etiopia, Eritrea, Perù, Cina, Cile, Marocco, Libia, Argentina, Bangladesh, Capoverde, Iran, Srilanka, Senegal, Albania, Egitto, Brasile, India, Somalia, Ecuador e altri.


Yalla Italia è un blog, una piattaforma di ritrovo, per giovani che nessuno ha trovato il modo di definire: seconde generazioni, nuovi italiani, generazioni 1.5, figli di immigrati, ecc. Espressioni lente, lentissime, che non colgono la dinamicità e la rapidità con cui la società italiana sta cambiando, i mille volti che ne rappresentano il carburante silenzioso, il paese reale.


L’Italia sono anch’io è la Campagna per i diritti di cittadinanza a livello nazionale promossa da: Acli, Arci, Asgi, Associazione Studi Giuridici Immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca, Comitato 1° Marzo, Comune di Reggio Emilia, Comunità di Sant'Egidio, Coordinamento Enti Locali Per La Pace, Emmaus Italia, Fcei, Legambiente, Libera, Lunaria, Migrantes, Il Razzismo è una brutta storia, Rete G2 - Seconde Generazioni, Tavola Della Pace, Terra del Fuoco, Ugl, Uil, Uisp.


QuestaèRoma è un’associazione culturale e sportiva che si occupa di emarginare ogni forma di discriminazione attraverso l’arte, le attività ricreative e la cultura. E’ composta da ragazzi e ragazze provenienti da Paesi e contesti socioculturali diversi. Artisti, scrittori, attori, giornalisti, attivisti, lavoratori e studenti, nati e/o cresciuti nella Capitale d’Italia da genitori stranieri. Si sono riuniti per dare vita a un movimento che includa tutti a prescindere dalle origini, dal sesso, dal credo religioso e dalle condizioni economiche e sociali.QuestaèRoma vuole essere un esempio delle buone pratiche di cittadinanza dettate dalla Costituzione italiana nella formulazione dell’articolo 3. Attraverso le numerose competenze e i diversi punti di vista che confluiscono in questa realtà associativa, QuestaèRoma si pone l’obiettivo di portare alla città un nuovo concetto di cittadinanza per una società più inclusiva e meno discriminatoria con lo sguardo rivolto alle grandi capitali europee.


Termini Underground è il progetto dell’Associazione ALI Onlus che da dieci anni è portato avanti all’interno della Stazione Termini di Roma. Nato come progetto sperimentale di prevenzione per giovani a rischio di esclusione sociale, negli anni ha coinvolto centinaia di giovani e ragazzi provenienti dalle classi sociali più emarginate dando loro anche l’occasione di incontrare e confrontarsi con ragazzi provenienti sa situazioni sociali più stabili e sicure, fondamentale per il processo di integrazione.

Informazioni aggiuntive

  • Indirizzo Stazione Termini Binario 24 - Roma