Sceneggiatore e regista, Maghed si è laureato in filosofia presso l’Università di Alessandria e si è trasferito in Italia intorno agli anni ’90, dove ha continuato a studiare presso l’Istituto Professionale Nazionale di Arte Cinematografica di Roma.
Sensibile ai temi dell’immigrazione e dei diritti umani, è autore di vari documentari e cortometraggi. Ricordiamo Ritratto di un giovane immigrato, trasmesso da Rai3 (FuoriOrario), cruda storia che racconta lo stato di spaesamento di uno straniero in Italia, senza però cadere nella retorica del “povero extracomunitario” e Salam Viterbo, docu-fiction incentrata sul tema dell’integrazione.
I suoi lavori sono stati presentati in vari festival internazionali, come il Locarno International Film Festival.
Negli ultimi tempi si è dedicato anche alla scrittura con Diario di un regista extra-comunitario, in lingua araba, pubblicato in Egitto. Nel 2012 realizza il documentario I Don't Speak Very Good, I Dance Better, miglior documentario italiano al Torino Film Festival.
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In questa libreria del gruppo Arion, c'è una sezione di DVD dedicata esclusivamente alla filmografia asiatica, in particolare a quella cinese, giapponese e coreana.

sottopasso Piazza Fiume
tel. 06 8540026
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www.libreriearion.it
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Cineasta e pittore, Rachid Mohamed Benhadj, laureato in architettura, costruisce la sua passione per il cinema già in Algeria, seguendo una concezione estrosa e audace, ma sempre su solide basi, in grado di suscitare la riflessione sui mali della nostra epoca e stimolare il nostro gusto per il bello e il poetico, come gli è stato riconosciuto con il Premio Ludovico Alessandrini.
Benhadj ha cominciato la sua carriera realizzando ad Algeri dei documentari sulla vita disagiata dei giovani, degli immigrati e delle donne, a confronto con una società fatta di restrizioni e divieti.
Questi stessi temi li ritroviamo nei suoi due lungometraggi Touchia e Louss (Rosa di sabbia), storie di due donne ribelli dalla vita tormentata.
“Fella, giovane donna nel film Touchia, cerca di reagire contro le forze integraliste che vogliono opprimerla. Louss, protagonista de La rosa di sabbia, si occupa del fratello handicappato vivendo l’isolamento e il peso di una società indifferente ai suoi problemi”, ci spiega Rachid.
Sottolineando la vicinanza culturale dell'Italia ai paesi arabi, Rachid si augura una sempre maggiore accoglienza e apertura verso il cinema che da questi paesi proviene.
Così nel film L’albero dei destini sospesi, il giovane immigrato è come una pagina bianca: si innamora di una italiana senza alcuna riserva, essendo del tutto privo di pregiudizi.
Mirka, uscito nel 1999 è stato premiato dall’ Unesco in occasione dell’Anno internazionale della mobilitazione contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l’intolleranza.
Nel 2005 è uscito Pane nudo, film che ha ricevuto diversi riconoscimenti, tratto dal romanzo autobiografico dello scrittore marocchino Mohamed Choukri: la storia è quella del riscatto del piccolo Mohamed che, dopo un’ infanzia vissuta nella miseria e prostituzione, scopre a vent’anni che la più grande povertà è essere analfabeta.
Nel 2006 esce il cortometraggio Il compito, la storia di un altro bambino, questa volta figlio di un’immigrata argentina, la cui vita ruota attorno al phone center gestito dalla donna.
Dal 2006 Rachid insegna Regia e Analisi dei film alla scuola di cinema di Cinecittà.
Oltre all’impegno nel campo cinematografico, Rachid Benhadj dipinge. Con le sue opere ha partecipato a numerose mostre internazionali a Parigi, Biaritz, Leningrado, Mosca, Copenhagen, Spagna, Algeri. Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti vi è il prestigioso premio internazionale per la pittura alla Mostra Internazionale di Parigi (1973).
Nel 2007, inoltre, insieme al Cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, ha ricevuto il Premio “Una Coppola per il Dialogo”, come riconoscimento a due personaggi che, nei loro rispettivi ambiti, hanno promosso il dialogo tra culture e religione diverse.
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In questa videoteca gestita da italiani si possono trovare molti film di registi cinesi.
Orario: 9-13; 16-21
chiuso: domenica

via Nomentana, 166/ A
tel. 06 86209826 fax 06 86385469
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www.videoelite.com
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Nato a Bourouis (Tunisi) nel 1967, è in Italia dal 1989 e vive a Roma.
I suoi interessi sono molteplici e spaziano da quelli letterari al cinema.
Ha pubblicato due romanzi: Pantanella canto lungo la strada, Edizioni Lavoro, 1992, originariamente scritto in arabo, ma per le tematiche presenti, e perché scritto in Italia e con l'intenzione di rivolgersi agli italiani, a ragione considerato fra i primi testi della letteratura della migrazione italiana, e I bambini delle rose, Edizioni Lavoro, 1995.
Attualmente si dedica alla regia. Nel 2007 esce Io, l'altro, sulla vita di un immigrato tunisino e sul clima di diffidenza che lo avvolge in seguito ai fatti dell'11 settembre.
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Nel 2007 è stata inaugurata la prima sezione di libri in lingua cinese delle Biblioteche del Comune di Roma. All'interno della sezione in lingua cinese, composta oggi da 270 libri. I lettori potranno trovare inoltre presso la Biblioteca Goffredo Mameli circa 40 film (DVD) in lingua cinese con sottotitoli in cinese/inglese/italiano. I film sono di vario genere: comici, drammatici, telefilm, cartoni animati. I film potranno essere presi in prestito gratuitamente tramite una semplice iscrizione in biblioteca.
Per info: Alice Dente, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biblioteca Goffredo Mameli
via Attilio Mori, 18 (Municipio Roma VI - Prenestino/Labicano)
tel. 06 21700677 fax 06 21700677
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Doris & Hong è un documentario autoprodotto che racconta l’incontro tra due universi culturali, l’Oriente e l’Occidente, attraverso due donne, Doris e Hong, che come due fiumi, di due diverse montagne e storie, intrecciano il corso delle loro vite, per poco tempo. Hong, una ragazza cinese di ventitre anni amante dell’arte, arriva dalla Cina per studiare all’Accademia di Belle Arti di Roma. Non sa come ha scelto questa città, la casa invece l’ha trovata con un annuncio in Rete. Ha risposto una signora italiana settantenne, si chiama Doris, nata in Eritrea da famiglia italiana nella excolonia, arrivata in Italia sul finire degli anni ’50. Doris & Hong è un documentario auto prodotto che ha la necessità di essere finanziato dal basso, dalla gente comune sul web. Per aiutare il film-maker Leonardo, vai su http://igg.me/at/DorisHong

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Fino a venerdì 3 giugno, ogni venerdì alle ore 17 presso l'Istituto Confucio dell’ Università “Sapienza” di Roma, Via Principe Amedeo 182/b, si terrà la proiezione di una serie di film cinesi per presentare opere rappresentative del cinema cinese. Negli ultimi anni, i film cinesi si sono diffusi molto anche in occidente. Attraverso lo schermo, i film in visione  ci presentano la storia, il folklore, la musica, l'arte della Cina. Ingresso gratuito.

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Giovedì 20 ottobre alle ore 19,30 al Cinema Farnese, in piazza Campo de' Fiori verrà proiettato in anteprima nazionale il film-documentario Dreamwork China, di Tommaso Facchin e Ivan Franceschini. A seguire Io sono Li, un film di Andrea Segre, con Zhao Tao, Rade Sherbedgia, Marco Paolini, Roberto Citran, Giuseppe Battiston. Alla serata saranno presenti Tommaso Facchin e Marco Pettenello, co-sceneggiatore di Io sono Li.

 

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Un gruppo di artisti, cineasti, musicisti e scrittori, ha fondato nel 2002 l’associazione Apollo 11 per salvare lo storico Cinema Apollo di Roma dalla sua trasformazione in sala Bingo.
La sala era a pochi passi da Piazza Vittorio, nel multietnico quartiere dell’ Esquilino e per il suo rilancio fu organizzata una programmazione di film etnici, capace di valorizzare le culture straniere che animavano e animano tuttora il quartiere.

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