Qui finisce la terra è un’antologia di scrittori palestinesi con cittadinanza israeliana: Ala Hlehel, Hisham Naffa‘, Raja’ Bakriyyah, Suheir Abu Oksa Daoud, Bashir Shalash e Muhammad Ali Taha. Il pezzo di Palestina nella quale sono ambientati i loro racconti è quello sul quale è stato edificato lo Stato di Israele, ma continua a vivere come Palestina nelle storie personali e collettive della minoranza palestinese, e soprattutto nella sua dimensione culturale, che supplisce alla deterritorializzazione fornendo uno spazio pubblico palestinese condiviso.

Pubblicato in AA.VV.

Il 1948 è l'anno della Nabka, la catastrofe che vede l'espulsione di migliaia di persone dalla Palestina e la distruzione di centinaia di villaggi ad opera del nascente Stato di Israele. A distanza di settant'anni, Cecilia Dalla Negra ripercorre le principali tappe del processo di colonizzazione israeliano, fino a giungere agli eventuali attuali segnati dalla Grande Marcia del Ritorno, luogo simbolico in cui la storia della Nabka e la sua attualità si incontrano. Integrando alcune testimonianze dirette, il libro segue il cammino di un popolo che ancora oggi resiste al tentativo di annientamento operato da Israele e alle sue strategie di esproprio e repressione.

Pubblicato in Cecilia Dalla Negra

Ulaia ArteSud invita a partecipare alla Staffetta di musicisti volontari per insegnare nel campo profughi palestinese di Burj al Shemali in Libano. Con la staffetta si vorrebbe creare una continuità durante tutto l’arco dell’anno con avvicendamenti nell’insegnamento dei diversi strumenti: tromba, trombone, violino, flauto, violoncello, sassofono, clarinetto, oud, percussioni. Coordina il direttore orchestrale Henry Brown di Prima Materia con il quale i volontari saranno messi in contatto.

Pubblicato in Appelli e campagne

Ulaia ArteSud, che lavora con i profughi palestinesi in Libano, realizza un programma di supporto per alcuni dei molti giovani, spesso orfani, spesso membri di famiglie numerose, che sono costretti ad abbandonare gli studi per aiutare le proprie famiglie con l’esiguo reddito che percepiscono dai pochi lavori, umili e mal retribuiti, che sono loro consentiti; altri raggiungono i nostri paesi con le modalità più disparate, sperando di trovare un lavoro che gli consenta di inviare un sostegno ai propri cari; altri ancora coltivano il sogno di venire nelle nostre Università per acquisire un titolo che possa cambiare un giorno il corso della loro vita. Fai viaggiare la cultura vuole aiutare almeno qualcuno di questi giovani a venire in Italia e a studiare nelle nostre università.

Pubblicato in Appelli e campagne

Anche quest'anno si può supportare il progetto Fai viaggiare la cultura di ULAIA, nato per sostenere e accompagnare negli studi tre ragazzi palestinesi del campo profughi di Burj al Shemali (Libano): Khaled, Abdrahim e Mohamed, già al secondo anno di Ingegneria al Politecnico di Torino. La proposta è di creare una catena di 10 “papà” o “mamme” per ogni ragazzo, che, con un versamento di € 50 mensili per 10 mesi, possano dare loro, insieme al contributo economico, la fiducia necessaria per continuare il viaggio.

Pubblicato in Appelli e campagne

Lunedì 16 marzo 2015 alle ore 17 in largo delle 7 Chiese si terrà la la commemorazione di Rachel Corrie (Olympia, 10 aprile 1979 – Rafah, 16 marzo 2003), attivista statunitense membro dell'International Solidarity Movement (ISM) uccisa a Rafah, nella striscia di Gaza, durante l'Intifada di Al Aqsa, nel tentativo di impedire ad un bulldozer dell'esercito israeliano di distruggere delle case palestinesi.

Pubblicato in Appelli e campagne

Uomini sotto il sole è forse una delle più belle e tristi storie dell’emigrazione. È la storia della diaspora palestinese vista, vissuta, sofferta e raccontata da tre protagonisti che cercano di fuggire dai campi profughi della Cisgiordania, allestiti all’indomani della perdita della Palestina nel 1948, per arrivare in Kuwait, meta, allora, di tanti disperati in cerca di fortuna. Quando il romanzo fu scritto, l’Italia e il resto dell’Europa non erano ancora diventate l’approdo di tutti coloro che fuggono dalle guerre, dai regimi dittatoriali del Vicino Oriente e dall’Africa.

Pubblicato in Ghassan Kanafani

Questo libro è stato pensato come compagno di giochi e scoperte per i bambini durante la loro crescita dai 2 ai 12 anni. La piccola lanterna, con la principessa alle prese con un sole troppo grande, è una bella storia da ascoltare, leggere o raccontare, disegnare.
Il libro prende per mano il bambino e lo accompagna in un lungo viaggio fatto di colori, luci e fantasia che lo porterà a fare parte della storia.

Pubblicato in Ghassan Kanafani

Gli Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese (AMLRP) sono un’associazione italiana no – profit fondata, nel 2003, dallo scrittore e politico italiano Raniero La Valle e dal pediatra palestinese Dott. Yousef Salman, rappresentante per l’Italia della Mezza Luna Rossa Palestinese (Croce Rossa). La missione degli AMLRP è finalizzata alla solidarietà sociale e alla tutela dei diritti umani delle persone svantaggiate in ragione di delicate condizioni politiche, sociali ed economiche.

Pubblicato in Associazioni arabe

I pozzi di Betlemme è un libro autobiografico che insieme ai ricordi d’infanzia rievoca la società della Betlemme degli anni Venti del secolo scorso e quella della Gerusalemme nel decennio successivo. Dai ricordi sono estratti come da un archetipo i molteplici significati di cui “il primo pozzo” è investito, a contenuto e tema centrale del racconto.

Pubblicato in Giabra Ibrahim Giabra
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