Federica Q
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Islam” e “musulmani” sono temi ormai sempre più attuali nei dibattiti pubblici in Europa, in grado di generare un forte impatto emotivo, anche e soprattutto in Italia. L’autore in questa ricerca propone un’analisi ragionata sull’impatto e sul significato della presenza delle comunità islamiche nella città di Roma, cercando di rispondere ad alcune domande: da quali Paesi provengono i musulmani presenti nella Capitale? Quanti sono? Come si ridistribuiscono all’interno del territorio romano? Quale impatto socio-urbano produce la minoranza religiosa islamica sulla città?
Il quadro che ne emerge è quello di un “piccolo” Islam su scala, multietnico e multinazionale, composto da oltre centomila soggetti e quaranta nazioni: una comunità di fedeli, la umma, molto eterogenea a causa di fattori etnici e culturali. La presente ricerca mira a fornire al lettore una “bussola” su un tema complesso, che coinvolge aspetti sociali, urbanistici, religiosi e identitari.

La Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università San Tommaso d’Aquino – Angelicum, insieme alla ONLUS Adjuvantes, ha il piacere di presentare sabato 16 marzo 2019 dalle 10 alle 13 Sguardi riflessi & punti di vista controversi La percezione dei Romeni a Roma, i risultati di una ricerca etnografica sul pregiudizio anti-romeno a Roma, condotta da un gruppo di studenti-ricercatori romeni coordinati dall'antropologo prof. Antonio Riccio.

Nel mese di febbraio 2019 la Casa delle Traduzioni organizzerà una serie di incontri dedicati alla Polonia. Prossimo incontro giovedì 28 febbraio ore 17.30-19: Dai versi di Maria Konopnicka ai bestseller fantasy di Andrzej Sapkowski: paratesti delle traduzioni italiane della letteratura polacca per i giovani lettori, a cura di Monika Wozniak.

Sebbene numerose comunità musulmane vivano da generazioni in Europa (Francia, Germania, Spagna, Italia, Belgio, Inghilterra) l'Islam rimane ancora un'incognita per il grande pubblico. La sua conoscenza è ancora intrisa di preconcetti ispirati da una concezione culturale di tipo "bipolare", come quella che esisteva politicamente fino alla caduta del muro di Berlino nel 1989. Al "nostro" mondo si contrappone il mondo degli "altri", dei quali percepiamo soprattutto le differenze negative. Inoltre, da molti anni il mondo di coloro che erano al di là del "muro" si presenta alle nostre porte attraverso flussi migratori raccontati e percepiti sempre più come "invasioni", segnate da conflitti e violenze, che generano un clima di intolleranza. Tutto questo disegna una realtà che si allontana dalla verità e nella quale l'Islam sembra avere un posto di rilievo, bussando alle nostre porte solo con terrorismo e conflitti, che hanno lasciato tracce indelebili, a cominciare dalla tragedia della Torri gemelle di New York del 2001.

Domenica 24 febbraio 2019, ore 18.30, presso Auditorium Parco della musica, Teatro studio Gianni Borgna, via Pietro de Coubertin 30, Antonija Pacek, la compositrice e pianista neoclassica austriaca di adozione ma di origine croata a Roma per presentare il nuovo album: Il mare

Fino al 26 febbraio 2019, l’Accademia di Romania in Roma organizza la mostra d’arte contemporanea Il Castello dei destini riscontrati, nella Galleria d’arte dell’Accademia di Romania in Roma in Viale delle Belle Arti 110. Opere di Cătălin-Petru Tăvală, Nicoleta Baciu, Andreea Hoha, Maria-Laura Şonfălean.

Mercoledì 13 febbraio 2019, ore 18, presso la Sala conferenze dell’Accademia di Romania in Roma, piazza José de San Martin 1, avrà luogo un nuovo incontro nell'ambito dei 'mercoledì letterari', un progetto realizzato dall’Accademia di Romania in Roma, che si propone di promuovere scrittori romeni tradotti in italiano e pubblicati presso le case editrici italiane e opere letterarie che hanno un riferimento alla cultura romena. Verrà presentato il volume L’enigma di Otilia di George Călinescu, traduzione di Alessio Colarizi Graziani e Laura Vincze, nota introduttiva di Bruno Mazzoni.

Domenica 17 febbraio 2019 alle 17 al Museo delle Civiltà, piazza Guglielmo Marconi 14, si terrà la performance teatrale "Danno collaterale". Una guerra in corso, iniziata sette anni fa: la guerra in Siria. Una guerra finita venti anni fa - con la strage di Srebrenica, che ha lasciato ferite e conflitti dolorosi: la guerra nella ex Jugoslavia. Testimonianze, documenti, parole in musica e poesia. A cura di Caterina Venturini.

Venerdì 15 febbraio 2019 alle 16.30 al Museo delle civiltà, nella Sala Conferenze del Museo preistorico etnografico "Luigi Pigorini", piazza Guglielmo Marconi 14, si terrà la conferenza di Claudio Cavazzuti "Radicati nel movimento. Migrazioni e mobilità all'alba della civiltà europea". "Come si diffuse in Europa l'agricoltura? E le lingue indoeuropee? Esistono radici biologiche e culturali delle popolazioni attuali? Attraverso il viaggio di tre individui che vissero in Europa fra 5000 e 3000 anni fa, aiutati dalle ultime scoperte nel campo dell'archeologia, della genetica e della linguistica, scopriremo un'Europa molto più mobile e interconnessa di quanto potevamo immaginarci fino a ieri.

L’associazione Giornalisti amici di padre Dall’Oglio, sentiti i familiari del gesuita romano, promuove una Fiaccolata per padre Paolo Dall’Oglio, gli ostaggi che sarebbero con lui e tutte le migliaia di siriani e anche stranieri sequestrati o arbitrariamente detenuti da anni in Siria. L'appuntamento mercoledì 13 febbraio 2019 alle 18.30 a Piazza dell’Esquilino, davanti alla basilica di Santa Maria Maggiore.

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