Martedì, 13 Novembre 2018 11:51

Immaginari migratori In evidenza

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

Sabato 24 novembre 2018 alle ore 18 presso la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo in viale Opita Oppio 41 ci sarà la presentazione del libro Immaginari migratori a cura di Angelo Turco e Laye Camara. Al termine della presentazione ci sarà un piccolo rinfresco.

Sabato 24 novembre 2018 alle ore 18 presso la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo in viale Opita Oppio 41 ci sarà la presentazione del libro Immaginari migratori a cura di Angelo Turco e Laye Camara. Al termine della presentazione ci sarà un piccolo rinfresco.

La vita sulla Terra non si può concepire senza il movimento. Il Pianeta Migrante è un modo peculiare di abitare-il-mondo, una forma di vita radicata e diffusa, che si svolge non solo e non tanto secondo logiche emergenziali, di risposta a bisogni primari più o meno impellenti, di fuga da realtà insostenibili, ma secondo modelli simbolici densi, seguendo elaborazioni e stili di pensiero sofisticati e non riducibili a catene lineari di tipo causa-effetto.
Il Pianeta Migrante è una forma di vita culturalmente evoluta. Di là dalle necessità di sopravvivenza che comunque non si possono ignorare, essa dà conto delle pratiche sociali, dei significati e delle logiche simboliche che stanno alla base, definiscono e qualificano la mobilità, inglobando l’insieme delle condizioni geografiche, delle tradizioni storiche, dei modelli sociali, delle componenti economiche, delle conoscenze tecniche e pratiche, delle credenze religiose, degli immaginari, delle istituzioni normative ed organizzative, delle strutture mediali che ispirano il progetto migratorio, ne informano l’esecuzione, ne organizzano la narrazione. Componente strategica di questa cultura della migrazione, di là dalle spinte materiali, è l’immaginario migratorio, la scena di rappresentazione individuale e collettiva dell’atto del migrare.
Il migrante raccontato in questo libro si muove sulle ali del suo immaginario che flotta in base agli stimoli ed ai saperi della cultura migratoria che ne nutre pensieri ed azioni. È una persona che non fugge da un pericolo imminente, da un rischio troppo forte, dai colpi ripetuti di piccole e grandi emergenze. Al contrario, prende liberamente la decisione di mettersi in movimento. E non lo fa per “un motivo”; tanto meno se questo si riduce a un aggettivo, sia pur di sintetica potenza come “economico”. Il migrante volontario mette in campo pratiche sociali complesse e risponde a sollecitazioni plurali. La sua “ragione” non è né unica, né definita. Essa deve confrontarsi sempre con altre ragioni, tessendo tele i cui fili hanno carattere razionale non meno che emotivo. Di riflesso, le sue geografie non sono mappe di spostamenti, ma spazi di vita; topografie né puntuali né sequenziali, ma puramente e semplicemente, esistenziali.

Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo
viale Opita Oppio 41

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Sabato, 24 Novembre 2018
  • data fine: Sabato, 24 Novembre 2018
  • Indirizzo: viale Opita Oppio 41 - Roma
  • Depubblicazione homepage: Domenica, 25 Novembre 2018
Letto 821 volte Ultima modifica il Martedì, 13 Novembre 2018 11:56
Show Street View
Giorgia DM

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.