Alice D
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Rimarrà allestita fino al 22 novembre 2018 presso la Casa della Memoria e della Storia, via San Francesco di Sales 5, la mostra foto-documentaria L'occupazione italiana della Libia - Violenza e colonialismo 1911-1943. La mostra restituisce al visitatore la possibilità di conoscerne meglio la storia, approfondendo, in particolare, gli avvenimenti legati al periodo coloniale italiano, ancora poco noti. Le drammatiche vicende storiche di quegli anni sono narrate attraverso un percorso storico-didattico che si articola attraverso oltre duecento foto e decine di documenti provenienti dall’Archivio Nazionale di Tripoli e dai principali archivi nazionali.

Sabato 22 settembre 2018 alle ore 10, presso Palazzo Merulana, via Merulana 121, si tiene la II edizione di Merulana Culture Hub, il progetto sperimentale promosso direttamente da Palazzo Merulana dedicato alla creazione di reti territoriali e percorsi di produzione culturale partecipata, attraverso l'incontro con le associazioni, istituzioni e operatori culturali ed interculturali del territorio. Un'intera giornata di lavoro che inizierà con una sessione plenaria in cui verranno illustrate le linee generali per poi passare al confronto nei tavoli tematici divisi per filoni culturali.

Venerdì 21 settembre 2018 alle ore 21 al Cinema Detour, Via Urbana 107, viene proiettato il docufilm Nuit sur la mer, (2012, 95’, in francese con sottotitoli in italiano) alla presenza del regista Marc Scialom con l'introduzione a cura di Silvia Tarquini. Marc Scialom, ebreo di origini italiane, toscane, poi naturalizzato francese, nasce a Tunisi nel 1934. Dopo le persecuzioni naziste nel ’43 in Tunisia, le ripercussioni sugli Italiani, meccanicamente associati al fascismo nel periodo dell’“epurazione”, e la strage di Biserta (1961), si trasferisce in Francia. Scrittore, cineasta, traduttore francese della Divina Commedia di Dante, residente oggi ad Avignone, Scialom è autore di due lungometraggi: Lettre à la prison (1969) e Nuit sur la mer (2012) che trattano, in maniera soggettiva e poetica, i temi dell’identità culturale dei migranti, delle derive del post colonialismo e del razzismo sotterraneo o esplicito, toccando l’aspetto della vulnerabilità della donna in tali contesti.

Sabato 22 settembre 2018 alle ore 21 presso l'Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli, all'interno del Romaeuropa Festival 2018, si tiene il concerto Mogoya, con Oumou Sangaré. Premiata con un Grammy Award nel 2010, icona della world music internazionale, Oumou Sangaré è oggi la principale interprete del ‘Wassoulou’, genere di musica popolare dell’ovest africano interpretato principalmente dalle donne. Nata a Bamako, capitale del Mali, Sangaré ha conquistato il cuore delle platee internazionali attraverso la sua voce ed energia da sempre incanalata nella lotta contro la discriminazione delle donne e in particolare contro i matrimoni combinati e la poligamia. Per REf18, la cantante, che nel 1998 è stata commendatore dell’Ordre des Arts et des Lettres, arriva con il suo ultimo progetto Mogoya.

Da mercoledì 19 a sabato 22 settembre 2018, al Teatro Argentina alle ore 21 (sabato ore 19), Romaeuropa Festival 2018 si apre all’insegna dell’incontro tra l’immaginario africano e quello occidentale con lo spettacolo Kirina, un’opera per 9 danzatori, 1 attore, 4 musicisti, 2 cantanti e 40 figuranti nata dalla collaborazione tra il coreografo Serge-Aimè Coulibaly (già danzatore per Les Ballets C de la B di Alain Platel e fondatore della Faso Danse Théâtre), la cantante maliana, icona della musica mondiale, Rokia Traorè e lo studioso e scrittore Felwine Sarr (per l’occasione nelle vesti di librettista). Il titolo dello spettacolo è il nome della località situata nell’odierna Guinea dove si è svolta l’ultima battaglia da cui è nato l’impero mandingo nell’Africa Occidentale. Ed è a partire da questo luogo che questa speciale crew racconta e descrive la marcia di un popolo, colto nel suo momento di massima forza e splendore.

Domenica 23 settembre 2018 dalle ore 16.00 alle 17.30 l'Associazione Culturale Kairós organizza al Museo nazionale preistorico etnografico Luigi Pigorini, Piazza Guglielmo Marconi 14, la visita per bambini L'arte della Geisha, per conoscere come si vestivano, truccavano e come si divertivano le geishe nel mondo del Giappone. I bambini esploreranno le loro stanze e attraverso gli oggetti esposti scopriranno come trascorrevano le loro giornate, tra studio e svago. Prenotazione obbligatoria.

Venerdì 21 settembre 2018 dalle ore 18, presso LiberThé – Caffè Letterario, Viale Adriatico 20, si terrà un aperitivo insieme ai protagonisti del programma Fare Sistema Oltre l’Accoglienza. Ci saranno loro con le loro storie, insieme alle famiglie e alle aziende che già sono attive nel progetto. Ma aspettiamo soprattutto chi voglia conoscere “come funziona” e magari provare a vivere un’esperienza di crescita e inclusione. AMU – Azione per un Mondo Unito ONLUS, AFN – Associazione per Azione per Famiglie Nuove Onlus e FO.CO. Formazione e Comunione – Società Cooperativa ONLUS presenteranno il progetto, alcuni risultati e i protagonisti di  di questo programma sostenuto dal F.A.M.I. Fondo Asilo Migrazione e Integrazione del Ministero dell’Interno.

Giovedì 13 settembre 2018 alle ore 21 presso la Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19, verrà proiettato The Men behind the Wall, vincitore dell'Orso d'oro 2018 per i cortometraggi a Berlino, di Ines Moldavsky, giovane regista israeliana, che sarà presente all'incontro. Nel suo docufilm Ines Moldavsky ha scelto di dare appuntamento a ragazzi palestinesi che avrebbe potuto conoscere solo attraverso l’app di Tinder, scoprendo che a pochi km da lei esistono uomini meravigliosi, gentili che la propaganda e la paura dipinge come terroristi. L’incontro è organizzato da Radio Bullets, una testata giornalistica specializzata in esteri e podcast, in collaborazione con Geomovies e con la CID. Saranno presenti numerose ospiti.

Martedì 18 settembre 2018 alle ore 19, all'interno di Libri Come - Festa del Libro e della Lettura, presso l'Auditorium Parco della Musica, via Pietro de Coubertin 30, si tiene l'incontro con lo scrittore egiziano 'Ala al-Aswani, con Marino Sinibaldi. Nel suo nuovo romanzo Sono corso verso il Nilo,ʿAlāʾ al-Aswānī, torna a raccontare quel mondo complesso che è l’Egitto contemporaneo, un paese dove il rapporto tra potere e libertà, uno dei grandi temi di questo libro e del nostro tempo, si presenta in modo drammatico e spesso violento. Nel suo nuovo romanzo, sullo sfondo delle Primavere Arabe, si intrecciano storie d’amore, di politica, di resistenza e speranza.

Venerdì 14 settembre 2018 alle ore 18 presso Spin Time Labs, Via Statilia 15, si tiene la presentazione del libro Rifugiato. Un'odissea africana, dell'autore congolese Emmanuel Mbolela. Oppositore al regime in Congo, Emmanuel Mbolela è fuggito dal suo paese nel 2002, dopo un viaggio attraverso gli orrori è arrivato in Marocco dove è stato protagonista della lotta politica dei migranti africani per anni, fino a conquistare lo status di richiedente asilo e approdare in Europa. Il suo libro, già pubblicato in Germania e Francia, è la testimonianza di un attivista colmo di dignità e un’instancabile voglia di lottare. Un uomo che anche nelle situazioni più drammatiche ha sempre tenuto la testa alta, senza mai arrendersi alla disumanità che lo circondava.

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