Raffaella è una giovane insegnante romana la cui vita sembra scorrere tranquilla all'interno di una relazione sentimentale apparentemente consolidata, fino al mattino in cui Lorenzo le annuncia che andrà via di casa perché è innamorato di un'altra donna. Sull'onda emotiva dell'abbandono decide di dare un taglio netto alla sua vita, trasferirsi in Sicilia, la terra di origine della sua famiglia, e provare da lì a ricominciare da capo. L'arrivo sull'isola la porterà a ripercorrere sulle strade della memoria i momenti di gioia delle sue vacanze di bambina a casa dei nonni, ma anche la tragedia più grande della sua vita, la perdita improvvisa di entrambi i genitori, vittime di un incidente stradale.

Pubblicato in Beatrice Tauro

Per me ora sono persone, colleghi, conoscenti di cui so il nome e a volte persino le storie. Roberto Maccaroni ce le racconta, intrecciate alla sua storia di infermiere in missione con Emergency in Paesi martoriati da condizioni di guerra e povertà. Pagine autentiche di un diario che, senza mai cedere al pietismo e alla facile tentazione dell’essere “buoni”, restituiscono tutta l’umanità di un impegno instancabile verso chi soffre, a qualsiasi latitudine si trovi. Dalla bruciante, contagiosa vitalità della Sierra Leone alla tragica quotidianità senza pace in Afghanistan, questo libro ci conduce attraverso realtà di dolore estreme e lontane – ma che non per questo meritano di essere ignorate – con lo slancio, l’altruismo, le paure, i dubbi e la disarmante sincerità di chi l’ha scritto.

Pubblicato in Roberto Maccaroni

Amadou Kane, emigrante senegalese, attraverso il racconto del suo viaggio pieno di peripezie svela i retroscena della migrazione verso l’Italia e denuncia come tante siano le bugie e le leggende tra i giovani africani, illusi e spinti a raggiungere un paradiso che non esiste, finendo vittime dei racket. Per Amadou quest’esperienza si trasforma in un tragico paradosso: il suo non è stato il viaggio di un disperato su un barcone, ma di una persona privilegiata sbarcata in aereo e vestita in giacca e cravatta che, pur vivendo bene in Africa, sente il bisogno di rincorrere la chimera della ricchezza, inculcatagli da elementi della sua stessa famiglia attivi nel racket dell’emigrazione irregolare. Dopo anni di lotte, conquiste e delusioni, Amadou capisce che il luogo della felicità non è la tanto decantata Italia ma laddove si trovano le sue radici, nello stesso Senegal da cui è voluto andare via. In questo libro vuole raccontare tutta la verità ai suoi fratelli per scoraggiare coloro che vengono a cercare di realizzare invano sogni in Europa.

Pubblicato in Amadou Kane

Scoprii qual era la vera causa della mia malinconia, quando un giorno, Modou, con una certa freddezza, mi apostrofò: “Non fare domande: vivi!” E io di domande, purtroppo, me ne facevo sempre troppe. Soprattutto quando mi succedeva qualcosa di bello. Come se io non mi meritassi le cose belle. Come se io non mi meritassi di essere felice. Come se la mia felicità avesse bisogno di una spiegazione. Ogni volta.
Domande a cui, poi, non sapevo mai dare una risposta. Forse è questo il segreto della felicità: smettere di farsi domande e viverla…

Pubblicato in Abdou Mbacke Diouf

– Sai cosa? È faticoso essere noi. Avere la consapevolezza di saper stare bene da soli con se stessi è una gran fatica. Facciamo paura alle persone. Facciamo paura perché ci teniamo sempre a debita distanza dal mondo, non ci apriamo mai, non ci concediamo mai, ma nel momento esatto in cui succede che decidiamo di farlo, di aprirci, le persone si spaventano. Si spaventano per il troppo che abbiamo da dare. Credo sia così…
– Un cuore che si protegge…
– Sì, un cuore che si protegge da tanto tempo, ma non per questo spento. E di questo, almeno, sono certo. Lo sento.

Pubblicato in Abdou Mbacke Diouf

Ci sono momenti in cui è impossibile trattenere dentro di sé emozioni e pensieri, e allora è giusto urlarli a voce spiegata, perché gli altri sentano, riflettano e, forse, comprendano. Con questa silloge poetica, Abdoulaye Thiam ci fa partecipi del suo orgoglio di essere africano e delle tradizioni di un grande continente, ma anche della sua rabbia, dell’umiliazione di un profugo che, senza colpa, ha dovuto lasciare le sue terre violentate dalle multinazionali, quell’Africa ricca ma le cui risorse non vanno a favore del suo popolo.

Pubblicato in Abdoulaye Thiam

Resistere, sognare, partire... sono impulsi che ognuno di noi mette in atto per raggiungere la sicurezza, poter lottare e migliorare le proprie condizioni di vita. Cosa spinge questi ragazzi provenienti da diversi paesi subsahariani a lasciare i loro cari per cercare un'avventura in Europa? I tre amici Alì, Adamo e Ahmadou intraprendono un viaggio pieno di pericoli che, partendo dal Sahel, li porta ad attraversare in condizioni disastrose il deserto del Sahara e il Mar Mediterraneo.

Pubblicato in Abdoulaye Thiam
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