Martedì, 05 Settembre 2017 11:12

The Timeless Dance. Beyond the Mountains In evidenza

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Fino a martedì 26 settembre 2017 il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, Via di San Pietro in Carcere, sotto l’egida dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e con il Patrocinio della Regione Lazio, si terrà la prima tappa della mostra The Timeless Dance. Beyond the Mountains, un viaggio fantastico e polisensoriale alla scoperta delle opere e dell’universo di valori del cinese Mao Jianhua, a cura di Martina Mazzotta. Cento opere che scandiscono un percorso a spirale, in sette tappe, suddiviso per concetti ed emozioni, che coinvolge il visitatore in una vera e propria danza senza tempo, alla riscoperta dei battiti del proprio cuore, che risuonano con i ritmi della natura delle montagne incantate di Mao Jianhua. Ingresso libero.

Fino a martedì 26 settembre 2017 il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, Via di San Pietro in Carcere, sotto l’egida dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e con il Patrocinio della Regione Lazio, si terrà la prima tappa della mostra The Timeless Dance. Beyond the Mountains, un viaggio fantastico e polisensoriale alla scoperta delle opere e dell’universo di valori del cinese Mao Jianhua, a cura di Martina Mazzotta. Cento opere che scandiscono un percorso a spirale, in sette tappe, suddiviso per concetti ed emozioni, che coinvolge il visitatore in una vera e propria danza senza tempo, alla riscoperta dei battiti del proprio cuore, che risuonano con i ritmi della natura delle montagne incantate di Mao Jianhua. Ingresso libero.

I dipinti sono eseguiti con pennello e inchiostro su carta di cotone fatta a mano e laminata con una tecnica innovativa, ideata dallo stesso Mao, e variano nelle dimensioni, trsportandoti in avventure che occupano lo spazio di fogli di piccolo formato fino a giungere al rotolo più imponente, largo ben sette metri.

*MAO JIANHUA*
Mao Jianhua nasce nel 1955 a Changshu, Jiangsu, è un imprenditore che, a lungo impegnato a livello internazionale, una decina di anni fa, ha saputo dare una svolta alla propria esistenza avviando un intenso percorso d’indagine dei fondamenti culturali e spirituali di certa tradizione cinese. Accompagnandosi alla costante presenza di un Maestro, guida spirituale all’esplorazione delle dimensioni più profonde del sé e insieme della natura, e non trascurando il contesto del taoismo e del buddhismo zen, Mao ha intrapreso con disciplina la pratica della meditazione e dell’isolamento, ha scoperto il rapporto simpatetico con la natura attraverso le montagne sacre, si è dedicato alla musica, agli scacchi e, con esiti sorprendenti, alla calligrafia e alla pittura.
Il risultato di questo graduale processo, sempre in divenire, sono i suoi straordinari dipinti di paesaggi – inquadrabili nell’ampio spettro del Shan Shui – che stimolano criticamente a considerare le dimensioni della tradizione e della modernità in Cina. Si tratta di paesaggi dell’anima che tutti noi possiamo rivivere nelle straordinarie pennellate calligrafiche in bianco e nero, negli spazi vuoti che risuonano e nei fitti segni grafici che si trasformano allo sguardo, nell’abisso delle montagne come nello spazio aereo che sovrasta le acque.

Orario: dal lunedì al giovedì con orario 9.30 – 19.30; venerdì e sabato 9.30 – 22.00; domenica 9.30 – 20.30


Complesso del Vittoriano – Ala Brasini
Via di San Pietro in Carcere
Per info e prenotazioni:
tel. 06 8715111

Informazioni aggiuntive

  • data inizio: Mercoledì, 13 Settembre 2017
  • data fine: Martedì, 26 Settembre 2017
  • Indirizzo: Via di San Pietro in Carcere, roma
  • Depubblicazione homepage: Mercoledì, 27 Settembre 2017
Letto 135 volte Ultima modifica il Martedì, 19 Settembre 2017 15:15
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Alice D

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