Lunedì 1 luglio 2019 alle ore 19 nei locali dell'Istituto Giapponese di Cultura via Antonio Gramsci 74 si tiene l'evento A lezione di Kyogen. La voce, il ventaglio, il servo e il padrone di e con Norishige e Norihide Yamamoto, scuola Ōkura.

Pubblicato in Giappone

Venerdì 8 novembre 2019 alle ore 18 presso l'Istituto Giapponese di Cultura, via Antonio Gramsci 74, ospita l'evento Sogetsu Ikebana Demonstration a cura di Mika Otani.

Pubblicato in Giappone

Mercoledì 18 novembre 2020 dalle ore 19.30 alle 21.30 Un quartiere per libreria e Bookish libreria invitano al Primo incontro del ciclo Viaggio in Giappone: Il Giappone delle donne. La terra del sol levante raccontata dalle autrici significative che hanno attraversato il Novecento: Enchi Fumiko, Kirino Natsuo, Murata Sayaka. Le raccontiamo con i loro libri, molti dei quali tradotti in italiano. A cura di Giorgia Sallusti, yamatologa e libraia di Bookish.

Pubblicato in Giappone

Mercoledì 25 novembre 2020 dalle ore 19:30 alle 21.30 si tiene il secondo incontro dal titolo Gli spettri e la paura. Come gli artisti giapponesi hanno interpretato i fantasmi e le storie popolari, dal punto di vista letterario e pittorico del ciclo Viaggio in Giappone. A cura di Giorgia Sallusti, yamatologa e libraia di Bookish.

Pubblicato in Giappone

Rita Superbi fonda nel 1994 il gruppo Taiko Do, la via del Tamburo, che si occupa dello studio delle percussioni giapponesi. Il Taiko Do è stato presente in molti festival internazionali e rassegne di teatro, danza e musica. Il gruppo propone spettacoli di percussioni giapponesi con un minimo di 3 fino a un massimo di 7 artisti. Questi spettacoli comprendono musiche e danze che si ispirano alla tradizione giapponese, ma che vengono arricchite con elementi della cultura occidentale in un percorso non solo uditivo che, attraverso momenti di particolare impatto visivo, coinvolgeranno il pubblico in modo del tutto inaspettato anche facendolo partecipare direttamente.

tel. 06 5200249 cell. 339 6568601
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.ilnaufragarmedolce.it

Pubblicato in Musica giapponese

COMeVA? è un mensile, in lingua giapponese, dedicato alla comunità giapponese in Italia, edito dalla Nippon club. Giunto al suo diciassettesimo anno di vita, è un'ottima fonte di informazioni, con 2 sessioni di notizie brevi dedicate all’attualità in Italia e in Giappone, Inoltre, il giornale fornisce informazioni commerciali su ristoranti, alimentari, corrieri espressi, Tv, offerte speciali delle compagnie aeree giapponesi. La tiratura attuale è 8000 copie mensili.

Via Eleonora d'Arborea, 19
tel. 06 916507206
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
https://sites.google.com/site/comevaweb/home

Il Centro di meditazione Hui Neng è una filiazione del Tempio Buddhista Bukkosan Zenshinji di Scaramuccia (Orvieto) fondato dal Maestro Engaku Taino. La Tradizione di riferimento è la Zen Rinzai. La guida del Centro è affidata al monaco Daishin Malagodi, discepolo del Maestro Hakuun Penzo. Il Centro è attivo già da diversi anni ed opera per offrire a chi è interessato la possibilità di conoscere la pratica dello Zen.

Il Centro Zen Anshin è affiliato alla Sanshin Zen Community fondata dal Maestro Shohaku Okumura ed è associato all'Unione Buddhista Italiana. Gli insegnanti Annamaria Gyoetsu Epifanìa e Guglielmo Doryu Cappelli sono monaci Zen Soto, discepoli del Maestro Shohaku Okumura. La meditazione e le altre attività del Centro sono aperte a chiunque, a prescindere dalla cultura e dal suo credo religioso.

Dal 1986, il Tora Kan Dōjō offre l'opportunità di praticare il Goju-Ryu Karate-Do tradizionale e lo Zen. La sezione di studio e pratica Zen è aperta a tutti coloro che desiderano avvicinarsi allo Zazen e allo studio del Buddhismo Zen. Attraverso la pratica e la vita comunitaria nel Dōjō si sperimentano valori fondamentali per una vita piena e serena. La pratica nella sezione Zen del Dōjō è imperniata sullo Zazen e su tutto ciò che implica la riscoperta dell'unità mente-corpo. Comportamento, eleganza ed efficacia del gesto, spontaneità e presenza mentale sono i punti chiave dello studio.

Centro legato alla tradizione soto secondo l’insegnamento di Sunryu Suzuki Roshi, il Centro Zen l'Arco ha come fulcro della sua attività la pratica meditativa seduta o zazen. A tale pratica si affianca quella della meditazione camminata o kinhin e della recitazione dei testi tradizionali, o sutra. Vi è poi lo studio della filosofia Buddhista in generale e delle diverse pratiche tradizionalmente legate allo Zen, quali la cerimonia del the, la cerimonia dei pasti e la realizzazione dell'abito del Buddha. Si organizzano anche dei ritiri spirituali, o sesshin, di più giorni, sia urbani che residenziali.

Pagina 19 di 21