Giorgia DM
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Mercoledì 12 giugno 2019 dalle ore 20 presso Casale Garibaldi in via Romolo Balzani, 87 è previsto l'incontro con Blandine Sankara. A seguire la performance di Abou Tourè e il concerto degli Africa Gnawa. cena a cura di Maki Sapori dal mondo. E' necessaria la prenotazione.

Martedì 11 giugno 2019 dalle ore 18 presso il Centro Documentazione Biblioteca Interculturale del Cies in via delle Carine, 4 è previsto lincontro Il giro del mondo del cibo-merce. Da dove viene quello che mangiamo e che impatto ha sull'ambiente?. Lezione aperta con il giornalista e scrittore Stefano Liberti. Dal pomodoro globalizzato coltivato in Cina al suino geneticamente modificato, dai tonni che attraversano mezzo pianeta per finire in una scatoletta alla bresaola della Valtellina che viene dal Brasile, un viaggio a parole e immagini attraverso i meccanismi di funzionamento e i retroscena della grande industria alimentare. Presentazione anche di: èunmacello, campagna di sensibilizzazione del progetto CostruttoridiFuturo, per promuovere un cambiamento positivo e consapevole e scegliere quanta e quale carne mettere in tavola.

Venerdì 21 giugno 2019 alle 19 presso la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo in via Opita Oppio, 41 è prevista la presentazione del libro Iran, 1979. La rivoluzione, la Repubblica islamica, la guerra con l'Iraq, di Antonello Sacchetti, edito da Infinito edizioni.

Lunedì 10 giugno 2019 dalle ore 19 alle 21 in Via Casilina 607 BAZAR - Taverna Curdo Meticcia invita all'evento Resistenze di Genere. Tra Nigeria e Italia con Francesca De Masi, attivista, sociologa di formazione e socia della Cooperativa sociale Befree, una delle redattrici del rapporto Mondi connessi, che tratta la migrazione femminile dalla Nigeria all’Italia e la sorte delle donne rimpatriate e con Fabrizio Coresi di ActionAid, altro redattore del rapporto, con approfondimenti e materiali video. Dal rapporto emerge che è la violenza di genere il fattore principale che spinge le donne nigeriane a lasciare il proprio Paese per raggiungere l’Italia, diventando vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale e che le recenti modifiche introdotte dal “Decreto sicurezza” (113/2018) hanno determinato un peggioramento delle condizioni di accoglienze, della possibilità di riconoscimento delle vittime di tratta e della loro tutela. Durante la serata Aperitivo Africano a cura di Gnamou, il cuoco di Bazar, a seguire la classica Cena Curdo Meticcia della Taverna di Torpigna. (consigliata prenotazione).

Venerdì 7 giugno 2019 alle ore 19 in via Ostuni, 8 il Teatro Biblioteca Quarticciolo presenta Thioro, un cappuccetto rosso senegalese - Teatro delle Albe. Coprodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri è uno spettacolo nato in Senegal, nuova occasione d’incontro nel solco della feconda relazione del Teatro delle Albe con Diol Kadd e gli attori legati all’indimenticato e indimenticabile Mandiaye N’Diaye. Tratto dalla famosissima fiaba, così celebre che nella sua estrema e feconda diffusione si è radicata in tutte le culture, Thioro, intrecciando lingue, strumenti musicali e immaginari tra Italia e Africa, risulta essere una festa per gli occhi, per le orecchie e per il cuore.

Mercoledì 19 giugno e giovedì 20 giugno 2019 alle ore 21 al Teatro India, lungotevere Vittorio Gassman, 1 va in scena lo spettacolo Chiamami X , liberamente tratto da Una Tempesta di Aimé Césaire, esito del laboratorio di teatrocomunitario condotto con un gruppo di rifugiati e richiedenti asilo della scuola di italiano di Asinitas, da Sergio Giuseppe Scarlatella e Assunta Nugnes.

Lunedì 10 giugno 2019 alle ore 18 in via Giovanni Paisiello, 24 l'IILA e l'Ambasciata del Cile invitano all'incontro con Guido Girardi e presenterà il Congreso del futuro, iniziativa che si realizza in Cile dal 2011, con scienziati, pensatori e intellettuali di tutto il mondo che intervengono e dialogano con i cittadini sulle problematiche del futuro. Per partecipare è necessario registrarsi.

Giovedì 20 giugno 2019 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Villino Corsini - Villa Pamphilj, Largo 3 giugno 1849, snc in occasione della Giornata Internazionale del Rifugiato istituita dall'ONU, è previsto l'incontro I migranti non sanno nuotare... e tu? Un evento che pone al centro l’empatia: lo sforzo di mettersi nei panni, per quanto possibile, del migrante, di chi consapevole di rischiare la propria vita si imbarca su un mezzo di fortuna, spesso senza aver mai conosciuto il mare e quindi senza saper nuotare. Stefano Bertoldi, sociologo, formatore e navigatore, volontario di SOS Mediterranée e membro del SAR Team (Search & Rescue) a bordo della nave Aquarius a fine 2017, racconterà la propria esperienza: il lavoro marittimo di salvataggio, la vita a bordo anche con oltre 600 naufraghi. Letture a cura dell’attrice Sabrina Lilli su testi dell’antropologa Martina Giuffré. A seguire sarà proiettato il docufilm: I migranti non sanno nuotare di Jean-Paul Mari (2016, 38’) non consigliato ai minori di 12 anni.

Mercoledì 19 giugno 2019 alle 18.30 presso la Palestra Popolare San Lorenzo in via dei Volsci, 94 è prevista la presentazione del libro Mi chiamo Mouhamed Alì. Oltre all'autore intervengono Rita Coruzzi, scrittrice e Steve Emejuru, Movimento degli Africani.

Nell’ambito della Presidenza romena del Consiglio dell’Unione Europea, l’Ambasciata di Romania in Italia, l’Accademia di Romania e l’associazione culturale ProEvent annunciano la nona edizione di ProCult, Romania Film Fest Sulla cresta dell’onda che si svolgerà presso l’Accademia di Romania e la Casa del Cinema dal 6 al 9 giugno 2019. Il calendario prevede quattordici proiezioni in lingua originale, con sottotitoli in italiano e ingresso gratuito, che guideranno lo spettatore alla scoperta dell’universo creativo romeno proseguendo il dialogo multiculturale a livello europeo e narrando gli aspetti sociali, ambientali e politici di questa fervente cultura. Denominatore comune dei film presenti alla nona edizione del Festival è lo scorrere del tempo vissuto dall’animo umano che trasforma il passato in ricordo, il futuro in attesa, il presente in intuizione: la Storia collettiva e le piccole storie individuali sembrano prendere forma unicamente in funzione dei sogni, delle speranze, della felicità e della malinconia di chi le vive, diventando misura transitoria e soggettiva dell’esistenza umana.

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